Copertina Robotica e intelligenza artificiale nell'attività medica. Organizzazione, autonomia, responsabilità

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a stampa € 26,00
collana "Collana del Laboratorio dei Diritti Fondamentali (LDF)"
pp. 280, Brossura, 978-88-15-38842-1
anno di pubblicazione 2024

NICOLò AMORE, ELEONORA ROSSERO

Robotica e intelligenza artificiale nell'attività medica. Organizzazione, autonomia, responsabilità

Una ricerca sociologica e giuridico-penale

Il volume si propone di indagare come le dimensioni che caratterizzano la relazione tra medico e paziente, ossia la fiducia, l’autonomia e la responsabilità, siano interessate dall’introduzione di due nuovi attori tecnologici: la robotica in ambito chirurgico e la cosiddetta intelligenza artificiale nella pratica radiologica. La ricerca connette la prospettiva sociologica con quella giuridico-penale, esplorando anche empiricamente i contesti di cura individuati attraverso un approccio sociotecnico. A partire dai dati empirici, gli autori si interrogano sulle tra­sformazioni emergenti relative all’interazione uomo-macchina, che mettono in discussione confini e limiti del corpo umano, ridisegnano le configurazioni relazionali tra i professionisti della cura e tra questi e i pazienti, e complicano l’individuazione delle responsabilità per gli eventi infausti. A tale proposito, viene offerta un’attenta disamina delle implicazioni legali riscontrate nel contesto dell’equipe «robotica» e della diagnostica assistita dall’IA, delineando possibili soluzioni utili ad affrontarle efficacemente sia sul piano ricostruttivo che politico-criminale.

Nicolò Amore, dottore di ricerca in Diritto penale, è ricercatore post-doc presso il Laboratorio dei diritti fondamentali di Torino e l’Università di Pisa, dove svolge anche l’attività di docente e di cultore di diritto penale e di diritto penale internazionale. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali ed esercita la professione di avvocato. Eleonora Rossero ha conseguito il dottorato in Sociologia e metodologia della ricerca sociale nel 2021 presso la Graduate School in Social and Political Sciences (Università degli Studi di Milano). Insegna Sociologia della salute nel Dipartimento di Scienze cliniche e biologiche dell’Università degli Studi di Torino.

Ringraziamenti
Prefazione, di Vladimiro Zagrebelsky
Introduzione, di Nicolò Amore ed Eleonora Rossero
PARTE PRIMA: INDAGINE EMPIRICA E RIFLESSIONE SOCIOLOGICA SU ROBOTICA E IA, di Eleonora Rossero
I. Storia naturale della ricerca: il disegno dello studio empirico
1. L’intelligenza artificiale come oggetto della ricerca sociale
2. Definire i confini del campo di indagine: chirurgia robotica e diagnostica per immagini
3. Le tecniche di ricerca e i suoi protagonisti: chirurghi, radiologi, pazienti, esperti
4. Considerazioni finali e spunti per estendere la ricerca
II. Lo sguardo sociologico su IA e robotica nella pratica clinica, nella definizione dei confini professionali e nel rapporto medico-paziente
1. Raccontare l’innovazione tra percorsi individuali e processi micro-/meso-/macro-sociali
1.1. I processi decisionali di adozione degli strumenti robotici e di intelligenza artificiale
2. I cambiamenti che attraversano la professione: confini, identità e pratica
2.1. Confini e identità: le nuove tecnologie e il rapporto con le altre professioni e specialità
2.2. Pratica: imparare a lavorare e a conoscere altrimenti. Le tecnologie di visualizzazione nella costruzione del sapere medico
3. La tecnologia nel colloquio medico-paziente
3.1. L’informazione tra il sapere del paziente e il sapere dello specialista
3.2. La fiducia nel medico e nella tecnologia che lo assiste
4. Il futuro della medicina nell’immaginario di medici e pazienti
5. Conclusioni, prospettive future e possibili traiettorie di ricerca
Riferimenti bibliografici
PARTE SECONDA: L'EFFETTO DELLA ROBOTICA E DELL'IA NELL'IMPUTAZIONE GIURIDICA DEGLI EVENTI INFAUSTI, di Nicolò Amore
III. Il problema della responsabilità nella medicina prestata con l’intervento della robotica e dell’intelligenza artificiale
1. Considerazioni preliminari
2. La frammentazione dei regimi di responsabilità e la scelta del metodo d’indagine
2.1. L’analisi per «problemi imputativi» e il diritto penale come sistema di riferimento
3. Le basi giuridiche di legittimazione dell’atto medico
4. La crescente importanza dei dispositivi medici per l’esercizio dell’attività terapeutica
4.1. La regolamentazione dei dispositivi medici e i nuovi obblighi per i loro utilizzatori
4.2. La questione del dispositivo medico dannoso
5. I limiti legali all’esercizio dell’attività medica digitalizzata e despazializzata. Il problema dell’esercizio abusivo della professione
5.1. I l rilievo dei dati e la nuova dimensione della cybersicurezza. Cenni
IV. L’imputazione degli eventi avversi nel setting chirurgico «robotico»
1. La prestazione chirurgica robotica
2. La relazione medico-paziente e il consenso informato all’atto medico «robotico»
3. Gli effetti della robotica sul rischio consentito e sulla diligenza esigibile negli interventi chirurgici
4. La nuova configurazione dell’équipe che opera con il sistema da Vinci
4.1. Dal «concorso di persone» al concorso «delle persone» nel funzionamento del da Vinci: la compartimentalizzazione dei contributi individuali e il potenziamento degli affidamenti nelle procedure chirurgiche robotiche
5. Incidenza e prassi di gestione dei malfunzionamenti del da Vinci
V. La responsabilità del radiologo per la diagnosi effettuata con l’ausilio di dispositivi medici intelligenti
1. Verdetti diagnostici «digitali» e responsabilità sanitaria «analogica» del medico
2. Diagnostica IA ed esercizio abusivo della professione
3. L’acquisizione del consenso informato
4. L’evento infausto nella diagnostica per immagini assistita da dispositivi IA
4.1. L’errore umano nell’utilizzo del dispositivo intelligente
4.1.1. L’output della macchina e la responsabilità del medico
4.1.2. La valutazione errata-divergente e quella errataconforme
4.2. L’errore del dispositivo intelligente e la questione del malfunzionamento
4.2.1. Il problema dell’accertamento della causalità
4.2.2. La questione della colpevolezza
VI. Conclusioni
1. La medicina Data-Driven e la sua portata disciplinare. Crisi dei paradigmi ascrittivi consolidati, e possibile valenza cautelare degli output dell’IA
2. Il problema del paternalismo digitale e il diritto a una IA spiegabile e interattiva in ambito sanitario
2.1. Caveat: le euristiche umane non sono equivalenti a quelle artificiali
3. Dagli operatori alle strutture. La preponderanza degli enti nella gestione dei nuovi rischi tecnologici
4. Le proposte avanzate dall’Unione Europea in materia di sicurezza dei dispostivi IA e della responsabilità civile per i danni derivanti dal loro utilizzo
4.1. L’IA in campo medico come applicazione «ad alto rischio» e il crescente concorso di discipline e di regimi di responsabilità a cui il sanitario si trova esposto
4.1.1. Le problematiche della strategia europea
5. Verso un nuovo modello di tutela penale dei diritti fondamentali nell’ambiente digitale e dell’intelligenza artificiale
5.1. Le soluzioni ermeneutiche
5.2. Le proposte politico-criminali
Bibliografia

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