Copertina La comunicazione visiva

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a stampa € 34,00
collana "Manuali"
pp. 312, Brossura, 978-88-15-38711-0
anno di pubblicazione 2023

GIORGIA AIELLO, KATY PARRY

La comunicazione visiva

Il libro introduce alla comunicazione visiva nei media digitali e nella vita quotidiana illustrando le principali teorie al riguardo e offrendo gli strumenti critici per comprendere i modi in cui le immagini vengono create, vendute, condivise, usate, modificate e distrutte. Con uno sguardo attento alla rappresentazione delle differenze, sono presentate analisi originali di immagini fotogiornalistiche e commerciali, immagini condivise sui social media, meme politici, immagini di protesta, trailer cinematografici e pubblicità. Dall’analisi degli esempi proposti le autrici traggono anche implicazioni metodologiche sullo studio delle immagini come forme di comunicazione visiva. La complessità e la ricchezza del rapporto fra le immagini nei media e il nostro immaginario emergono così in maniera chiara, grazie anche all’uso di un linguaggio piano e accessibile.

Indice del volume: Presentazione, di G. Boccia Artieri. - I. La comunicazione visiva: una panoramica. - II. Studiare le immagini nella cultura mediale. - PARTE PRIMA: IDENTITÀ. - III. Dare immagine al sé nei media digitali. - IV. La comunicazione visiva delle identità collettive. - V. Vedere la differenza al di là degli stereotipi. - PARTE SECONDA: POLITICA. - VI. Immagini dei politici nella sfera pubblica. - VII. Gli spettacoli visivi della protesta e dell’attivismo. - VIII. Raffigurare il conflitto e la guerra nel mondo contemporaneo. - PARTE TERZA: CONSUMO. - IX. Le seduzioni visive della pubblicità e della cultura promozionale. - X. La rappresentazione visiva degli stili di vita come beni di consumo. - XI. Le marche come esperienze visive. - XII. Conclusioni. - Riferimenti bibliografici. - Indice analitico.

Giorgia Aiello insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi nel Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, e alla School of Media and Communication dell’Università di Leeds. Ha pubblicato in ultimo «Communication, Espace, Image» (2022). Katy Parry insegna nella School of Media and Communication dell’Università di Leeds. Ha pubblicato «Political Culture and Media Genre. Beyond the News» (con K. Richardson e J. Corner, 2012) e «Spaces of War, War of Spaces» (curato con altri, 2020).

Presentazione, di Giovanni Boccia Artieri
I. La comunicazione visiva: una panoramica
1. Le nostre proposte per comprendere meglio la comunicazione visiva contemporanea
2. Definire la comunicazione visiva e il ruolo delle immagini nella cultura mediale
3. Gli studi sulla comunicazione visiva
4. Il nostro approccio allo studio della comunicazione visiva
5. Di che cosa tratta (e non tratta) questo libro
6. Struttura del libro e contenuto dei capitoli
II. Studiare le immagini nella cultura mediale
1. Scegliere i metodi per l’analisi visiva: principi di base
2. Approcci metodologici alla ricerca sulla comunicazione visiva
3. Conclusioni: oltre le immagini e ritorno
PARTE PRIMA. IDENTITÀ
III. Dare immagine al sé nei media digitali
1. La costruzione performativa dell’identità nei social media: dall’autorappresentazione al «self-branding»
2. Il selfie nella cultura digitale
3. L’estetica visiva della fotografia nei social media
4. Case study 1. Le performance visive di Jenna Marbles su YouTube
5. Case study 2. La visibilità dell’identità trans(gender) su Instagram
6. Conclusioni: dare significato al sé visivo
IV. La comunicazione visiva delle identità collettive
1. Su che cosa si fondano le comunità immaginate
2. L’immagin(azion)e delle identità collettive nella fotografia iconica e umanista
3. Immagini delle identità nazionali e postnazionali sulla scena globale
4. Case study 1. Un’analisi di Everyday Africa orientata ai produttori
5. Case study 2. Un’analisi retorica delle strategie visive nell’iniziativa della Capitale europea della cultura
6. Conclusioni: dare immagine al senso di appartenenza al di là delle identità nazionali
V. Vedere la differenza al di là degli stereotipi
1. Come le immagini mediali mettono in scena le differenze sociali
2. Immagini che fanno male e stereotipi da superare
3. Case study 1. Come i titoli di testa di «Orange Is The New Black» valorizzano la diversità e la differenza
4. Case study 2. Umanizzare l’altro: la campagna di solidarietà «Remember Rohingya» promossa da Save the Children
5. Conclusioni: come studiare il lavoro ideologico delle immagini visive
PARTE SECONDA. POLITICA
VI. Immagini dei politici nella sfera pubblica
1. La tradizionale diffidenza verso le immagini visive nella comunicazione politica
2. Leadership politica e visibilità mediale
3. Soffitti di cristallo e lady di ferro: la rappresentazione giornalistica delle donne in politica
4. Comunicazione politica, social media, meme e GIF
5. Case study 1. Theresa May in prima pagina durante i negoziati per la Brexit
6. Case study 2. Disinformazione politica nei social media
7. Conclusioni: il ruolo delle immagini politiche nella sfera pubblica
VII. Gli spettacoli visivi della protesta e dell’attivismo
1. Le proteste nei media
2. Politica delle immagini e schermi pubblici
3. Case study 1. La semiotica sociale delle Pussy Riot
4. Case study 2. Espressioni di ingiustizia e icone visive: #BlackLivesMatter
5. Conclusioni: le immagini di protesta come strumento di azione politica
VIII. Raffigurare il conflitto e la guerra nel mondo contemporaneo
1. Il ruolo delle immagini fotogiornalistiche in tempo di guerra
2. Icone visive
3. Case study 1. Il «visual framing» della propaganda dell’ISIS nella stampa britannica
4. Case study 2. Omran Daqneesh, il bambino nell’ambulanza
5. Conclusioni: il fardello delle immagini di guerra
PARTE TERZA. CONSUMO
IX. Le seduzioni visive della pubblicità e della cultura promozionale
1. Pubblicità e cultura promozionale
2. Case study 1. Gli animali nelle pubblicità: la campagna «Be more dog» di O2
3. Case study 2. I trailer dei film come testi promozionali: «Black Panther» (2018)
4. Conclusioni: la poetica della cultura promozionale
X. La rappresentazione visiva degli stili di vita come beni di consumo
1. Stili di vita, cultura del consumo e media
2. Estetica, stili di vita e celebrità
3. Immagini degli stili di vita nei media
4. Case study 1. La controcultura come identità di stile di vita in Vice Media
5. Case study 2. La fotografia stock femminista nella «Lean In Collection» di Getty Images
6. Conclusioni: la rappresentazione visiva dello stile di vita fra testo e contesto
XI. Le marche come esperienze visive
1. Il «branding» e le marche (pubblicità a parte)
2. Le dimensioni visive del «branding»
3. Il potere del logo
4. Case study 1. La politica dell’autenticità nel «rebranding» di Airbnb
5. Case study 2. Un’analisi visiva orientata alla ricezione dei loghi di alcune marche di media e tecnologie digitali
6. Conclusioni: il potere visivo del «branding»
XII. Conclusioni
1. Identità
2. Politica
3. Consumo
4. Il potere e la poetica delle immagini
Riferimenti bibliografici
Indice analitico

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