Copertina Sentimento e moltitudine

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collana "Atlante della cultura giuridica europea"
pp. 256, Brossura, 978-88-15-38696-0
anno di pubblicazione 2024

PASQUALE FEMIA

Sentimento e moltitudine

Rudolf von Jhering tra interessi ideali e beni comuni

Sollecitato da un parere sulla costruzione di una ferrovia in Svizzera, Rudolf von Jhering nel 1878 delineò una compiuta teoria sulla meritevolezza di tutela dell’interesse non patrimoniale nelle obbligazioni. Il denaro non è più soltanto misura dell’accumulazione, ma potenza di relazione per l’attuazione di finalità ideali. Pochi anni prima, nel 1862, sempre in occasione di una controversia svizzera, Jhering concepì una nuova teoria del diritto sulle res publicae spettante alla moltitudine. Il volume ripercorre le tracce della definizione dell’interesse come sentimento della condizionalità della vita, da Hegel a Nietzsche, e i forti contrasti della dottrina successiva che scelse la strada della oggettivazione appropriativa (da Otto von Gierke a Levin Goldschmidt). Jhering, al contrario, proseguì nella sua tormentata transizione dal patrimonio come luogo dell’interesse egoistico al diritto soggettivo sui beni comuni nella titolarità diffusa della moltitudine, fino a postulare la meritevolezza dell’interesse delle generazioni future.

Pasquale Femia è professore ordinario nel Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Salerno. Fondatore e condirettore delle riviste «The Italian Law Journal» e «Tecnologie e diritto», dirige le collane Storie dal fondo e Il diritto e l’Europa. Si occupa prevalentemente di temi di teoria e storia del diritto civile. Ha pubblicato di recente: «Autonomia. Frammento 2016» e «Principi e clausole generali. Tre livelli di indistinzione» (entrambi Napoli, 2021).

Premessa
1. Una romantica ferrovia svizzera rischia la chiusura: due pareri del 2022
2. Prima della nascita: la costruzione della ferrovia di Gäu e i pareri del 1877
3. A cosa serve il denaro a colui che lo possiede? Jhering per sempre
4. La distanza storica. Per non sentire più: Jhering l’ha detto
5. Una rete di ferrovie e di affari tra piccole comunità svizzere, alle soglie della Grande Depressione
6. L’affare declinante delle ferrovie e il crac della borsa di Vienna nel 1873
7. Le conseguenze svizzere del crac, la febbre ferroviaria, la sfortuna di Friedrich Meili
8. Il Comitato di Gäu si prepara alla lotta, e scrive a Jhering
9. La controparte replica, e sminuisce... Windscheid. «Un uomo, per quanto eccezionale, non fa la scienza da solo»
10. Come sarebbe andata oggi? La gestione delle sopravvenienze
11. 1878: il parere di Jhering. Scrivere tanto, per se stessi
12. Un «centro personale» che non è ancora una persona. Il mandato
13. Il comitato rappresentante, non sostituto
14. L’interesse non patrimoniale. Il patrimonio, via dell’identità moderna
15. Camerieri, inquilini, signore anziane: esseri infelici in cerca di esistenza per contratto
16. Il non patrimoniale come consumo di patrimonio
17. Non prostituirai la mia schiava: alla ricerca della tradizione romanistica
18. Papiniano, Jhering, Emilio Costa: l’interesse non patrimoniale odioso
19. Potenzialità affettive in forma monetaria. La relazione patrimoniale
20. Incomprensioni, omissioni, odio: Josef Kohler
21. L’ultimo affronto di Kohler. Seguir tacendo e criticar parlando
22. Alfred Pernice: lasciar appassire la teoria jheringhiana nella purezza testuale
23. Konrad Hellwig e l’insostenibilità giudiziaria del non patrimoniale
24. Otto von Gierke. Patrimonio e forma di vita
25. Hartmann, Karlowa, Fitting: economia nel diritto
26. Levin Goldschmidt: «ogni bene è denaro, solo il denaro è bene»
27. Heinrich Dernburg. Regolare i conti con Jhering, senza perdere lo stile
28. Intermezzo: soggettività e malinconia
29. Socievolezza come trans-soggettivazione del patrimonio
30. L’interesse comune patrimoniale: l’egemonia sociale del patrimonio
31. Fatevi gli affari vostri, non gli affari pubblici: la critica jheringhiana all’esproprio pubblico degli interessi comuni
32. Sentimento della condizionalità della vita: «una parte di me è inscritta nell’alterità»
33. Interesse nel diritto soggettivo. Bisogno, utilità, scopo
34. Zweckmässigkeit: Hegel e l’adeguatezza della religione romana. L’egoismo della vita come dialettica della ragione
35. La religione dell’egoismo grandioso. L’adeguatezza dell’interesse
36. Sentimento dialettico della vita. Una archeologia
37. L’interesse oltre il soggetto. Gli effetti riflessi: contro il confinamento nella fattispecie
38. Transitività dei diritti. Oggettivazione dello scopo e fragilità del soggetto. Con un intermezzo italiano
39. L’abisso della logica civilistica. Diritti senza soggetto ed effetti passivi
40. Un movimento che manca a se stesso: la continuità della vita
41. Pensare dopo la lotta: il sentimento della vita sospesa
42. Per concludere sul Gäubahngutachten: l’interesse, scintilla di un’autocoscienza prigioniera dell’ombra del futuro
43. Autonomia e Stato: coercizione all’autoriflessività. Dal bisogno all’amore
44. Azione comune, bene comune
45. Res publicae in uso comune. Il parere di Basilea, 1862: contro il paradigma proprietario. Una satira in forma di dialogo
46. Il diritto soggettivo di uso comune su beni inappropriabili
47. Tutela individuale di situazioni collettive
48. Una vittoria per una teoria sconfitta
49. La via del diritto. Il diritto soggettivo della moltitudine
50. Le molteplici forme dell’appartenenza. Da Windscheid a Jhering
51. Il soggetto comune dello scopo. I diritti soggettivi della comunità
52. Le generazioni future. «Affinché un presente egoista non commetta un furto nei loro confronti»
53. Nietzsche vuol leggere Jhering, in vacanza, nel 1879: un lessico comune, due vie diverse
54. Genealogia dell’insignificanza e dell’insuccesso. La conferenza che non piacque
55. La durezza del vuoto: ho guardato il pericolo negli occhi
56. Excursus: raccontare ai litiganti che non sono un torto e una ragione, ma un divenire storico
57. Sentimento, storia, processo
58. Jhering/Nietzsche: due citazioni reversibili
59. Indefinibilità, autotrascendenza, afasia
60. Congedo. Spezzare le placide catene della teoria, tra disperazione e letizia
Appendice: Coincidenze ferroviarie
Riferimenti bibliografici

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