Copertina La televisione del futuro

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collana "Quaderni di Astrid"
pp. 656, Brossura, 978-88-15-38651-9
anno di pubblicazione 2023

FERNANDO BRUNO, VINCENZO LOBIANCO, ANTONIO PERRUCCI, AUGUSTO PRETA (a cura di)

La televisione del futuro

Le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale

La trasformazione digitale investe molti settori dell’economia, mutando assetti di mercato e modalità di consumo. Questo è il caso, certamente, dell’industria televisiva, che, dopo il passaggio dall’analogico al digitale, continua a misurarsi con l’evoluzione delle tecnologie, dei modelli di business, della gamma e delle prestazioni dei servizi, delle modalità di fruizione da parte dell’utenza.
Ne derivano molte domande alle quali con questa ricerca si prova a rispondere: come cambia la televisione nella società digitale di oggi e di domani? quale sarà il suo futuro? e, più nel dettaglio: quali sono le prospettive e il ruolo della televisione digitale terrestre? quale sarà il ruolo della televisione in streaming? come evolverà il mercato televisivo? quale sarà l’impatto dei social network? prevarranno modelli di integrazione o di disintegrazione verticale? avanzeranno processi di consolidamento? avrà ancora un ruolo e, se sì, quale ruolo avrà il servizio pubblico radiotelevisivo?
Le risposte non sono definitive, perché la trasformazione digitale è ancora in corso, ma sono evidenti i mutamenti già realizzati, tanto sul versante dell’offerta (nuovi protagonisti, in particolare le grandi piattaforme internet, nuovi modelli di business, pluralità di piattaforme di­sponibili – digitale terrestre, satellite, reti a banda ultra-larga – su cui veicolare contenuti sempre più numerosi ed innovativi), quanto dal lato della domanda (diverse modalità di fruizione, personalizzazione dei «panieri» di consumo dei contenuti). In questo mutato, ma ancora mutevole, contesto, l’intervento pubblico sta cercando, soprattutto a livello europeo, di apprestare un impianto di norme adeguato, che non sia soggetto a rapida obsolescenza, sotto l’incalzare dell’innovazione. In ogni caso, devono rimanere ferme le tutele costituzionali, come il pluralismo dell’informazione, il ruolo del servizio pubblico, la tutela dei minori, la concorrenza. Insomma, nessun freno all’innovazione tecnologica e di mercato, ma nessuna rinuncia ai diritti su cui si fonda una società libera e democratica.

ASTRID, nata nel 2001, riunisce oggi più di 400 accademici, ricercatori ed esperti, specializzati nell’analisi, progettazione e implementazione delle politiche pubbliche, delle riforme istituzionali e amministrative, della regolazione dell’economia e delle problematiche dell’Unione europea.
Hanno contribuito a questo volume: Ernesto Apa, Marana Avvisati, Flavia Barca, Franco Bassanini, Renato Brunetti, Fernando Bruno, Antonio Buttà, Enzo Cheli, Giovanni Cristi, Mario Frullone, Maria Cristina Giorgini, Maurizio Goretti, Francesco Graziadei, Vincenzo Lobianco, Flavio Luciani, Clelia Pallotta, Bianca Papini, Antonio Perrucci, Augusto Preta, Luca Rea, Francesco Siliato, Alessandro Verrazzani , Alberto Zanardi.

Introduzione. La televisione nella transizione digitale, di Franco Bassanini
PARTE PRIMA: GLI ASPETTI TECNICI
Introduzione
I. Il processo di refarming della banda 700 MHz e la transizione al DVB-T2, di Bianca Papini e Vincenzo Lobianco
II. Le frequenze in UHF per la televisione DTT: prospettive future / Le frequenze in VHF: uso per la DTT e la pianificazione dei servizi radiofonici (DAB+), di Bianca Papini e Vincenzo Lobianco
III. Impatto del riassetto della banda UHF e dello sviluppo futuro della DTT sul mercato delle Tower Companies, di Mario Frullone, Alessandro Verrazzani e Vincenzo Lobianco
IV. La Tv in streaming: l’infrastruttura e le componenti, le architetture di rete, l’impatto sulla rete Internet, di Flavio Luciani, Maurizio Goretti, Giovanni Cristi, Luca Rea e Vincenzo Lobianco
V. Evoluzione delle tecnologie per la distribuzione dei contenuti video: dalla Tv ibrida ai nuovi Codec, di Bianca Papini, Renato Brunetti, Mario Frullone, Luca Rea e Vincenzo Lobianco
VI. Conclusioni, di Vincenzo Lobianco
PARTE SECONDA: LO SCENARIO COMPETITIVO
VII. Le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale, di Antonio Buttà, Maria Cristina Giorgini, Augusto Preta e Antonio Perrucci
PARTE TERZA: PROFILI DI CRITICITÀ DEL PROOCESSO DI TRANSIZIONE TECNOLOGICA
VIII. Uno scenario complesso: macrofenomeni e tendenze, di Fernando Bruno
IX. Resilienza delle audience e nuove modalità di offerta e consumo, di Clelia Pallotta e Francesco Siliato
X. Criticità e fattori inerziali, di Fernando Bruno
PARTE QUARTA: PROFILI DI POLICY
XI. Disintermediazione e responsabilità: dai servizi media audiovisivi alle piattaforme digitali, di Francesco Graziadei
XII. La sentenza della Corte di giustizia Ue nel caso Vivendi e la revisione della disciplina italiana in materia di pluralismo, di Ernesto Apa e Marana Avvisati
XIII. La sfida del digitale alla missione dei media di servizio pubblico, di Flavia Barca
XIV. Perché ha ancora senso parlare di servizio pubblico radiotelevisivo, di Fernando Bruno
XV. Politica, consenso e coesione sociale. Alcune osservazioni conclusive, di Fernando Bruno
Conclusioni. La televisione nell’ecosistema digitale: spunti per una politica pubblica, di Enzo Cheli
Gli autori

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