Copertina L'orologio del potere

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collana "Studi e Ricerche"
pp. 264, Brossura, 978-88-15-38629-8
anno di pubblicazione 2023

FILIPPO TRIOLA

L'orologio del potere

Stato e misura del tempo nell’Italia contemporanea 1749-1922

Chi decide che ora è? E chi governa l’orario che deve valere per tutti? Il tempo ha svolto un ruolo fondamentale nella globalizzazione del XIX secolo – dalla diffusione del capitalismo alla rivoluzione dei mezzi di comunicazione di massa – ma a lungo è stata sottovalutata la riflessione sul tempo come oggetto di conflitto politico. Filippo Triola affronta la storia del rapporto tra il potere politico e la misura del tempo nell’Italia contemporanea, dalle campagne contro l’«orologio italiano» cominciate alla metà del Settecento, all’introduzione dell’«ora legale estiva» durante la Prima guerra mondiale. In questo percorso si sviluppa la grande cesura storica della rivoluzione del tempo pubblico moderno che si caratterizza per l’affermazione della sovranità cronometrica, l’orario unificato e l’organizzazione globale dei fusi orari.

Filippo Triola è ricercatore in Storia contemporanea presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. È stato Visiting Professor presso la Freie Universität Berlin dal 2016 al 2018 e ricercatore ospite presso l’Universität Trier dal 2018 al 2019. È autore di «L’alleato naturale. I rapporti tra Italia e Germania Occidentale dopo la seconda guerra mondiale (1945-1955)» (Mondadori Education, 2017) e con il Mulino ha pubblicato «La conquista del futuro. Comunicazione politica e partiti socialisti in Italia e Germania tra Otto e Novecento (1890-1914)» (2021).

Introduzione
1. Tempo e storiografia.
2. La dimensione del tempo pubblico.
I. La politicizzazione del tempo nell’Italia preunitaria (1749-1815)
1. L’orologio italiano.
2. La misura del tempo come problema politico.
3. Il dibattito sui due orologi e la politicizzazione del tempo pubblico.
4. Il triennio repubblicano.
5. Il contributo di Piazzi e l’età napoleonica.
II. La formazione del tempo pubblico nazionale (1816-1880)
1. Tempora multa: Stato, società e misura del tempo tra Restaurazione e Risorgimento.
2. Capitalismo, comunicazioni, trasporti e tempo pubblico.
3. L’Unità d’Italia e il tempo pubblico nazionale.
4. La diffusione del tempo pubblico nazionale.
III. L’Italia e l’organizzazione globale del tempo pubblico moderno (1880-1922)
1. Ora universale o fusi orari? La genesi dei due modelli e lo sviluppo del dibattito.
2. Ragion di Stato: l’affermazione dei fusi orari.
3. Il carattere totalizzante del tempo pubblico moderno.
4. Il tempo pubblico e la rivoluzione scientifica del tempo.
Conclusioni
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