Copertina Fondamenti di organizzazione

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a stampa € 34,00
collana "Manuali"
pp. 384, Brossura, 978-88-15-29915-4
anno di pubblicazione 2023

MAURIZIO CATINO, LIA TIRABENI

Fondamenti di organizzazione

Il volume introduce allo studio delle organizzazioni attraverso la definizione e l’analisi dei concetti fondamentali e dei principali temi organizzativi. I contenuti teorici sono illustrati da numerosi casi studio ed esercizi che invitano il lettore a misurarsi e a familiarizzare con le teorie esposte. Il fenomeno organizzativo è inquadrato nella prospettiva della sociologia e delle scienze sociali, con continui rimandi teorici alle discipline correlate: l’economia, la psicologia, l’organizzazione aziendale e la scienza della politica. Il manuale è articolato intorno ai temi più rilevanti nella materia, fra i quali la struttura, la relazione con l’ambiente, il potere e il controllo, il decision-making e il sensemaking, l’innovazione, le conseguenze inattese dell’agire organizzativo. Altre questioni di rilievo, come l’avvento e il ruolo delle nuove tecnologie informatiche nei processi organizzativi, sono trattate trasversalmente all’interno del libro.

Indice del volume: Introduzione. - I. Organizzazione: concetti chiave. - II. La struttura organizzativa. - III. Organizzazione e ambiente. - IV. Potere e organizzazione. - V. La cultura organizzativa. - VI. Processi decisionali e di creazione di senso nelle organizzazioni. - VII. Cambiamento, innovazione, apprendimento. - VIII. Il lato oscuro dell’organizzazione. - Riferimenti bibliografici. - Indici.

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Maurizio Catino è professore ordinario di Sociologia delle organizzazioni nel Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Milano Bicocca. Con il Mulino ha pubblicato anche «Miopia organizzativa» (2009), «Le organizzazioni mafiose (2020) e «Trovare il colpevole. La costruzione del capro espiatorio nelle organizzazioni» (2022). Lia Tirabeni è professoressa associata di Sociologia delle organizzazioni nel Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Milano Bicocca. Con il Mulino ha pubblicato «Lunga vita all’impresa familiare. Cultura, leadership, passaggio generazionale» (2017).

Introduzione
I. Organizzazione: concetti chiave
1. Le organizzazioni come area di studio
2. L’importanza di studiare le organizzazioni
3. L’organizzazione
4. Livelli di analisi e requisiti di funzionamento e performance
5. Processi di differenziazione e coordinamento e integrazione
6. Interazioni e connessioni
II. La struttura organizzativa
1. Il modello burocratico di Weber
2. La macrostruttura organizzativa
2.1. Le cinque componenti base di un’organizzazione in Mintzberg
3. Schemi classici di struttura organizzativa
4. Oltre le forme classiche di struttura organizzativa
4.1. Le strutture orizzontali per processo
4.2. Le forme network
4.3. Le piattaforme
III. Organizzazione e ambiente
1. L’ambiente
2. Ambiente e incertezza
3. Modelli diadici dell’ambiente
3.1. L’economia dei costi di transazione
3.2. La teoria della dipendenza dalle risorse
4. L’organizzazione dell’ambiente
4.1. L’ecologia organizzativa
4.2. La prospettiva istituzionale e il neoistituzionalismo
IV. Potere e organizzazione
1. Il potere e le sue origini
1.1. Le organizzazioni e il potere
1.2. Il potere secondo Crozier e Friedberg: capacità d’azione e controllo dell’incertezza
2. Il controllo organizzativo
2.1. Prospettive moderne e contemporanee sul controllo organizzativo
3. Le regole nelle organizzazioni
3.1. Regole e tipi di burocrazia secondo Gouldner
V. La cultura organizzativa
1. La cultura organizzativa: un concetto ambiguo
1.1. La pervasività e la rilevanza della cultura
1.2. La natura statica e dinamica della cultura
2. La cultura e i suoi «livelli» secondo Schein
3. Culture nazionali e culture aziendali nel modello di Hofstede
4. Le diverse prospettive sulla cultura nelle organizzazioni secondo Martin
5. Il lato oscuro della cultura
5.1. La cultura come strumento di controllo: l’indagine di Kunda
6. Gestire e cambiare le culture organizzative
7. Nuove tendenze: cultura e identità organizzativa
VI. Processi decisionali e di creazione di senso nelle organizzazioni
1. Il processo decisionale come scelta razionale
2. Il processo decisionale in condizioni di razionalità limitata
3. Il processo decisionale tra ordine, ambiguità e anarchia organizzata
4. Magnitudo, rilevanza e livelli delle decisioni organizzative
5. Alcuni vincoli al processo decisionale
6. Lo studio dei processi decisionali ieri e oggi: considerazioni critiche e linee di ricerca
6.1. Differenti linee di ricerca sui processi decisionali
7. Weick e il «sensemaking»: una nuova prospettiva sulle organizzazioni
8. Il «sensemaking»: definizione, fasi e proprietà
8.1. Le fasi del «sensemaking»: cambiamenti ecologici, «enactment», selezione, ritenzione
8.2. Le proprietà del «sensemaking»
8.3. Strutture minime di senso tra ambiguità e incertezza
9. Quando il «sensemaking» collassa
9.1. Cosa imparare dal collasso del «sensemaking»: quattro principi per migliorare la resilienza
9.2. L’insegnamento di Weick e la ricerca sul «sensemaking» oggi
VII. Cambiamento, innovazione, apprendimento
1. Il cambiamento organizzativo: contenuto, processo e magnitudo
1.1. Quattro teorie per spiegare i processi di cambiamento organizzativo
1.2. Resistenza al cambiamento, stabilità e inerzia organizzativa
1.3. Le modalità del cambiamento: emergente vs pianificato, «exploration» vs «exploitation»
1.4. Il cambiamento organizzativo oggi: incertezza, turbolenza, ipercompetizione e temporalità
2. L’innovazione
2.1. Cause, conseguenze e processi dell’innovazione organizzativa
2.2. Linee di ricerca contemporanee: innovazione «aperta» e «guidata» dai lavoratori
3. L’apprendimento organizzativo
3.1. Prospettive sull’apprendimento: cognitiva e «practice-based»
3.2. Differenti modalità di apprendimento: «single-loop learning» e «double-loop learning»
3.3. Apprendere da fallimenti, errori, problemi e incidenti
VIII. Il lato oscuro dell’organizzazione
1. Il «dark side» dell’organizzazione
2. Organizzazioni che deviano in modo non intenzionale dai fini prestabiliti
2.1. L’errore umano e gli incidenti nelle organizzazioni
2.2. La costruzione organizzativa degli incidenti e la teoria dei fattori latenti
2.3. Forme di miopia nelle organizzazioni
3. Organizzazioni che deviano intenzionalmente dai fini prestabiliti
3.1. Il «wrongdoing» nelle organizzazioni
3.2. Le «ragioni» organizzative del «wrongdoing»
4. Le organizzazioni criminali
4.1. Le mafie come organizzazioni
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi
Indice analitico

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