Copertina Nord-Est 1919 - 1922 fra guerra, rivoluzione e reazione

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a stampa € 32,00
collana "Fuori collana"
pp. 416, Brossura, 978-88-15-29439-5
anno di pubblicazione 2021

GUSTAVO CORNI, LUCIO DE BORTOLI (a cura di)

Nord-Est 1919 - 1922 fra guerra, rivoluzione e reazione

Il Nord-Est dell’Italia è un laboratorio particolarmente interessante per l’analisi degli sconvolgimenti che hanno segnato il primo dopoguerra nel nostro Paese. Teatro di operazioni belliche di grandi dimensioni, ne subì profondi danni. Alla fine della Grande Guerra, le regioni che avevano fatto parte dell’Impero asburgico furono scosse dai problemi dell’inserimento nel nuovo tessuto istituzionale, politico ed economico del regno. Mentre le vecchie classi dirigenti furono investite dalle richieste di ricostruzione e giustizia sociale delle masse popolari e dei loro nuovi rappresentanti sindacali e politici. Il volume prende in esame le complesse vicende sociali, economiche e politiche che hanno contrassegnato questa parte del Paese, tratteggiando per la prima volta in modo unitario e completo il passaggio dalla guerra al dopoguerra, dalle inedite dinamiche di riscatto sociale, che assunsero anche tratti rivoluzionari, fino all’avvento al potere del fascismo.

Gustavo Corni, già docente di Storia contemporanea all’Università di Trento, è specialista di storia della Germania e di storia sociale delle due guerre mondiali. Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo «Weimar. La Germania dal 1918 al 1933» (Carocci, 2020). Lucio De Bortoli, docente di materie letterarie negli istituti superiori, è direttore scientifico dell’ISTRESCO (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana). Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo «L’eroe nascosto. Guido Bergamo» (Gaspari, 2018).

Introduzione, di Gustavo Corni e Lucio De Bortoli
Il sindacato durante il biennio rosso, di Ivan Pedretti, Elena Di Gregorio, Roberto Treu, Ruggero Purin
PARTE PRIMA: I TRAUMI DELLA RICOSTRUZIONE
Sciopero locale o incidente internazionale? Tensioni fra civili e militari inglesi nel Vicentino, di Paolo Pozzato
Il primo dopoguerra nei comuni dell’Alto Agordino, di Romina Darman
Gli ordigni bellici come problema sociale nel Trevigiano (1919-1922), di Paolo Riccardo Oliva
Roma è lontana. Le agitazioni per il risarcimento dei danni di guerra nelle Terre Liberate (1919-1922), di Matteo Ermacora
Assistenza sociale e reinserimento lavorativo nel Trentino. Il caso dei mutilati e invalidi di guerra (1918-1922), di Luca Filosi
PARTE SECONDA: LOTTE SOCIALI E POLITICHE
Contadini e lega bianca: i fatti delle Badoere, di Amerigo Manesso
Agitazioni sociali e forme di violenza politica nel Polesine, di Gino Bedeschi
Le organizzazioni economiche socialiste e cattoliche in Polesine, di Antonio Bolognesi e Maria Lodovica Mutterle
La provincia di Padova tra leghe e squadrismi, di Giulio Bobbo
Squadrismo di confine. La violenza fascista a Trieste dal primo dopoguerra alla marcia su Roma, di Luca G. Manenti
Passata la tempesta? Il dopoguerra a Venezia e nel Veneto Orientale, di Giovanni Sbordone
Una guerra che non passa: problemi politici e sociali nel Veronese (1919-1920), di Federico Melotto
Il fascismo giudicato da un repubblicano. Guido Bergamo e l’opzione mancata, di Lucio De Bortoli
Indice dei nomi
Gli autori

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