il Mulino

Copertina La sintassi della frase semplice

Acquista:

a stampa € 19,00
collana "Itinerari"
serie "Le strutture dell'italiano contemporaneo"
pp. 208, Brossura, 978-88-15-29369-5
anno di pubblicazione 2021

CRISTIANA DE SANTIS

La sintassi della frase semplice

Il libro fornisce importanti elementi di comprensione e di conoscenza della costruzione della frase semplice, quella costituita da un verbo predicativo e da tutti gli elementi necessari per la sua completezza. Sono messi a fuoco i concetti fondamentali e le principali linee di tendenza e di sviluppo al livello della sintassi della frase nell’italiano contemporaneo. L’obiettivo non è prescrivere regole di buona formazione delle frasi, ma descrivere e illustrare le strategie che la grammatica italiana mette oggi a disposizione per formare frasi sintatticamente e semanticamente complete, e per modificarne la struttura a scopo comunicativo.

Indice del volume: Presentazione, di Paolo D’Achille. - Introduzione. - I. Che cos’è la sintassi. - II. Che cos’è la frase. - III. La frase nucleare. - IV. Il gruppo del nome. - V. Il gruppo del verbo. - VI. La periferia della frase. - VII. Tipi e forme di frasi. - Bibliografia. - Chiave degli esercizi. - Indice analitico.

:: Guarda il webinar di presentazione del manuale ::

Cristiana de Santis insegna Linguistica dell’italiano e Didattica dell’italiano nell’Università di Bologna. Fra i suoi libri recenti ricordiamo «Che cos’è la grammatica valenziale» (Carocci, 2016) e «Grammatica italiana essenziale e ragionata» (con M. Prandi, UTET, 2020).

Presentazione, di Paolo D'Achille
Introduzione
I. Che cos’è la sintassi
1. La sintassi, cuore della grammatica
2. La frase, oggetto di studio della sintassi
3. I gruppi di parole o sintagmi, costituenti della frase
4. La frase nella comunicazione: l’enunciato
5. La struttura comunicativa dell’enunciato e della frase
Attività
II. Che cos’è la frase
1. La frase semplice
2. La struttura della frase semplice
3. I costituenti della frase semplice
4. Il significato della frase o processo
5. La frase semplice tra nucleo e periferia
Attività
III. La frase nucleare
1. La valenza
2. Il primo argomento del verbo: il soggetto
2.1. I ruoli del soggetto
2.2. La posizione del soggetto
2.3. L’accordo del verbo col soggetto
2.4. La forma del soggetto
3. Gli argomenti retti dal verbo
3.1. L’oggetto diretto
3.2. L’obliquo
3.3. L’oggetto indiretto
3.4. Gli argomenti retti dai verbi di stato, movimento e spostamento
3.5. Gli argomenti retti dai verbi di peso, prezzo, misura
4. Il nome come perno della frase
Attività
IV. Il gruppo del nome
1. Nucleo e periferia del sintagma nominale
2. I determinanti del nome
2.1. Tipi di nomi e tipi di determinanti
3. I modificatori del nome
3.1. L’aggettivo
3.2. Nomi che modificano altri nomi
4. La frase relativa
Attività
V. Il gruppo del verbo
1. Nucleo e periferia del sintagma verbale
2. I verbi predicativi e la loro costruzione
2.1. Verbi zerovalenti
2.2. Verbi monovalenti
2.3. Verbi bivalenti
2.4. Verbi trivalenti
2.5. Verbi tetravalenti
3. Costruzioni che modificano la struttura del processo
3.1. La costruzione passiva
3.2. La costruzione riflessiva
3.3. La costruzione causativa
3.4. La predicazione supplementare
3.5. Costruzioni a verbo supporto
4. Il verbo essere
5. I modificatori del verbo
Attività
VI. La periferia della frase
1. Delimitare il nucleo della frase
2. Tipi e forme degli aggiunti della frase
2.1. Gerarchia degli avverbi
2.2. Gerarchia dei sintagmi preposizionali
2.3. Frasi subordinate circostanziali
3. La punteggiatura nella frase semplice
4. Un bilancio sulle parole di collegamento
Attività
VII. Tipi e forme di frasi
1. Cambiare lo scopo comunicativo
1.1. La negazione
1.2. La domanda
1.3. L’ordine
1.4. L’esclamazione
2. Cambiare la prospettiva comunicativa
2.1 Frasi segmentate
2.2. Frasi scisse
3. Cambiare il registro comunicativo
Attività
Quadri
1.1. Tradizione grammaticale e linguistica moderna
1.2. L’ordine dei costituenti nella frase
1.3. Il sintagma nella storia della grammatica
1.4. Gli atti linguistici
2.1. Unicità e ricorsività nella sintassi
2.2. Forme verbali prive di soggetto: il caso dell’imperativo
2.3. L’equivoco della frase minima
3.1. Dalla reggenza alla valenza verbale
3.2. Verbo e nome in ottica sintattica
3.3. La variabilità dell’ausiliare
3.4. Il pronome soggetto nella storia dell’italiano
3.5. I tipi «Senti a me» e «Scendi le valigie»
3.6. Estensioni del ne
3.7. Il dativo esteso
3.8. La sintassi delle omissioni
4.1. La reduplicazione espressiva
4.2. La preposizione non fa il complemento
5.1. Volere non è potere
5.2. Verbi impersonali?
5.3. I verbi pronominali
5.4. Argomenti e dintorni
5.5. La diatesi
5.6. Sembrare non è essere
5.7. Scegliere il supporto appropriato
5.8. I verbi procomplementari
5.9. I verbi sintagmatici
6.1. L’uso di piuttosto che con valore disgiuntivo
7.1. Il tipo grazie per non fumare
7.2. Il tipo a me mi
Bibliografia
Chiave degli esercizi
Indice analitico

Leggi anche

copertina L'Occidente e la nascita di una civiltà planetaria
copertina Figure di apocalisse
copertina Supersocietà
copertina Tifo