Copertina La strada per Kabul

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a stampa € 16,00
collana "Pubblicazioni Arel"
pp. 192, Brossura, 978-88-15-12736-5
anno di pubblicazione 2009

ALESSANDRO MINUTO RIZZO

La strada per Kabul

La comunità internazionale e le crisi in Asia Centrale

Afghanistan lontano da noi eppure mai così vicino. Perché gli scenari del dopo 11 Settembre l'hanno messo al centro della scena internazionale, perché il paese si trova nel cuore di un'area, quella dell'Asia Centrale, geopoliticamente molto sensibile e in movimento, perché i nostri soldati sono lì, insieme a contingenti di tante altre nazioni, impegnati in una missione delicata che non si prevede breve, perché nel 2009 si svolgeranno le elezioni presidenziali e Kharzai dovrà dimostrare di avere la forza e l'autorevolezza per vincere e acquisire al suo governo una solida credibilità internazionale. Eppure l'attualità politica e l'importanza strategica dell'Afghanistan e dell'Asia Centrale non sembrano essere comprese appieno dall'opinione pubblica del nostro paese, come se le vicende che li riguardano appartenessero a contesti a noi comunque un po' estranei. Non è così e questo libro spiega perché. Attraverso il racconto concreto di eventi vissuti in prima persona e l'analisi del lungo percorso che ha condotto alla situazione odierna, l'autore, diplomatico di lungo corso e fino allo scorso anno ai vertici dell'Alleanza Atlantica, fa entrare il lettore in un mondo complesso che viene da lontano e in una storia tormentata che non è cominciata ieri. Personaggi e vicende descritti attraverso lo sguardo acuto di un osservatore privilegiato che di quella storia può cogliere le ragioni profonde e le motivazioni contingenti. Al contempo, da queste pagine emergono il ruolo e le difficoltà delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali, a partire dall'Unione europea e dalla Nato. C'è troppo scetticismo dalle nostre parti, perché non è detto che quel che accade a Kabul o a Islamabad non influenzi il nostro stesso destino. Piuttosto, dovremmo ricordarci che altre sfide sono state vinte in passato e guardare all'Afghanistan e all'Asia Centrale abbandonando l'illusione, o anche soltanto l'idea, che ci si possa disinteressare di quell'area del mondo, vanificando così il lavoro svolto finora.

Alessandro Minuto Rizzo, ambasciatore e diplomatico di lungo corso, ha alle spalle esperienze in settori molto diversi, non solo nei rapporti internazionali classici. In particolare: permanenze a Washington, Praga, Parigi, Bruxelles; esperienze nei fondi strutturali europei, nelle politiche comunitarie, nell'Agenzia spaziale europea e in quella italiana, in cui è stato membro del Consiglio di amministrazione. Ha partecipato e presieduto vari comitati a carattere economico e industriale in Italia e all'estero. Nel 1994 è stato nominato Rappresentante personale del presidente del Consiglio per la definizione delle reti trans-europee di trasporto e di energia. Dal 1997, come consigliere diplomatico del ministro della Difesa Nino Andreatta e dei suoi successori, ha avuto un ruolo di primo piano nelle crisi balcaniche di quegli anni. Nel 2000 è stato membro fondatore del Comitato per la Politica e la Sicurezza dell'Unione europea, con la supervisione di Javier Solana. Dal 2001 al 2007 ha rivestito la carica di Segretario generale delegato dell'Alleanza Atlantica. Il suo mandato si è sviluppato soprattutto nel settore politico, con un accento particolare sulle relazioni con paesi sensibili come quelli del Sud del Mediterraneo e del Golfo. Ha viaggiato a lungo in Asia e frequentato spesso l'Afghanistan, presiedendo il Consiglio dell'Alleanza in alcune missioni ufficiali nel paese. Ha pubblicato vari articoli e saggi su riviste specializzate sull'Europa, l'Alleanza Atlantica, la Politica Estera e di Difesa. Attualmente assiste il vertice aziendale di ENEL nelle attività di valutazione strategica e analisi geopolitica verso i paesi di interesse.

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