il Mulino

-30% sui nuovi abbonamenti
con il codice RIVISTA30 fino al 31 gennaio

Copertina Idee d'Italia

Acquista:

a stampa € 30,00
collana "Le vie della civiltà"
pp. 448, Brossura, 978-88-15-29267-4
anno di pubblicazione 2021

FRANCESCO BRUNI

Idee d'Italia

Da Napoleone al Quarantotto

Il mezzo secolo fra le guerre napoleoniche e il Quarantotto, che vede mettersi in moto il sogno e poi il concreto progetto politico dell’unificazione del paese, è un periodo in cui il dibattito sull’Italia è particolarmente intenso. Francesco Bruni, con una ricca indagine che attraversa la politica, la letteratura e la lingua, passa in rassegna i diversi sguardi che da un lato gli intellettuali italiani (da Leopardi a Manzoni, da Tommaseo a d’Azeglio, da Rosmini a Gioberti), e dall’altro quelli stranieri come Byron, Sismondi o Madame de Staël, portarono sugli italiani come popolo e sull’Italia come nazione, come Stato possibile, come patria comune.

Francesco Bruni è professore emerito dell’Università di Venezia, dove ha insegnato Storia della lingua italiana. Fra i suoi saggi con il Mulino: «Boccaccio. L’invenzione della letteratura mezzana» (1990), «La città divisa. Le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini» (2003), «Italia. Vita e avventure di un’idea» (2010).

Premessa
I. L’Italia nella seconda età napoleonica
1. La Repubblica cisalpina e le speranze dei patrioti
2. Tra la Francia di Napoleone primo console e l’Impero asburgico: nascita della Repubblica italiana
3. Dalla Repubblica italiana al Regno d’Italia: istituzioni e vita militare
4. Ordine pubblico e controllo dei territori annessi all’Impero napoleonico (con una premessa cinquecentesca)
5. Napoleone e Pio VII
6. Una collana di classici nella Milano di Melzi d’Eril e la tensione tra lingua francese e lingua italiana
7. Un dizionario progettato e le Grazie di Foscolo: lombardi e toscani
8. Parini (e Alfieri): classici nuovi, nuovi eroi (con un caso di censura giacobina)
II. Lo sguardo ambivalente: l’Italia vista da fuori
1. Corinne ou l’Italie: Madame de Staël e la meridionalizzazione dell’Italia
2. L’Italia di Lord Byron «pellegrino»
3. Le Repubbliche italiane del Sismondi e la svalutazione dell’Italia contemporanea
III. Critica, letteratura, idee politiche in età romantica
1. Prima e dopo il Congresso di Vienna: poesia civile di Manzoni e Leopardi
2. Monti, Napoleone, Madame de Staël
3. Il canone dei classici italiani moderni secondo il Foscolo londinese
4. Sismondi giudice dell’Italia moderna e dell’Italia medievale
5. I pregiudizi nazionali tra difesa della fede e apologia dell’Italia: Sismondi confutato da Manzoni
6. Il controcanto ai pregiudizi sugli italiani: Doctor Antonio di Giovanni Ruffini
IV. Oppressione ed espressione: le scritture carcerarie e la satira di Leopardi
1. Scrivere in carcere: dalla scrittura all’oralità e ritorno
2. Censura e scrittura carceraria
3. Scritture carcerarie negli anni della Restaurazione
4. L’idea di patria secondo il magistrato Antonio Salvotti: la parte austriaca…
5. … e la visione dei patrioti
6. Tra Modena e lo Stato della Chiesa: nuove agitazioni
7. Austriaci e liberali in un poemetto satirico di Leopardi
8. Madame de Staël, Leopardi e il Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani
V. Dalla critica letteraria alla politica della nazione e delle nazioni
1. L’esordio di Mazzini: la critica letteraria
2. Foscolo controverso: Rosmini, Tommaseo, Giordani, Pecchio
3. Foscolo: nascita di un classico moderno (Londra, Livorno, Santa Croce di Firenze)
4. La politica: Tommaseo, Dell’Italia
5. La politica: Mazzini, la nazionalità e l’internazionale delle nazioni
6. La politica: Gioberti, Del primato morale e civile degli Italiani
7. Ancora l’internazionale delle nazioni: l’innesto dei popoli secondo le Scintille di Tommaseo e il riconoscimento dell’altro
8. Un assaggio comparativo: i Discorsi alla nazione tedesca di Fichte
VI. Clandestinità e opinione: verso la libertà del discorso pubblico
1. Guglielmo Libri, storico della scienza, e Galileo Galilei
2. Scienziati a congresso per l’Italia
3. Moderati piemontesi: storiografia e politica di Cesare Balbo
4. Moderati piemontesi: Massimo d’Azeglio, uno scapestrato convertitosi alle arti…
5. … e passato alla politica: dalla trafila all’opinione
6. Gino Capponi: lingua, storia, fiorentinità
7. Sviluppi politici in Toscana
8. Giuseppe Giusti e le libertà della satira
9. Giuseppe Montanelli, ovvero della mobilità e vivacità di un intellettuale
10. Uno sguardo al Lombardo-Veneto austriaco
11. Nell’Italia meridionale: Pietro Colletta dall’azione alla storiografia
12. Due compagni di prigionia: Luigi Settembrini…
13. … e Silvio Spaventa
Indice dei nomi

Leggi anche

copertina Egemonia vulnerabile
copertina Promesse mancate
copertina I limiti del mercato
copertina Sviluppo senza autonomia. Effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno