Copertina Boccaccio e i suoi lettori

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a stampa € 35,00
collana "Collana del dipartimento di italianistica dell'Università di Bologna"
pp. 488, Brossura, 978-88-15-24709-4
anno di pubblicazione 2014

GIAN MARIO ANSELMI, GIOVANNI BAFFETTI, CARLO DELCORNO, SEBASTIANO NOBILI (a cura di)

Boccaccio e i suoi lettori

Una lunga ricezione

L’interpretazione dell’opera di Giovanni Boccaccio, di cui si è celebrato nel 2013 il VII Centenario della nascita, è stata rinnovata negli ultimi decenni dall’apporto di competenze disciplinari diverse, dalla teoria della letteratura alla storia dell’arte, del teatro e dello spettacolo, dalla storia medievale alla comparatistica. I saggi raccolti in questo volume mettono anzitutto in evidenza la complessa interdisciplinarità degli studi su Boccaccio, lungo un arco cronologico che si estende dall’età rinascimentale al Novecento. Nella storia della ricezione di Boccaccio si dà particolare rilievo, su un orizzonte italiano ed europeo, alle interpretazioni e ai rifacimenti tra Umanesimo e Rinascimento. Inoltre una parte consistente è riservata ai rapporti tra Boccaccio e l’opera di Dante e al legame di Boccaccio con la cultura classica e medievale.

Gian Mario Anselmi insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna. Si è occupato di letteratura umanistica e rinascimentale, nonché di storia della storiografia e periodizzazione letteraria. Ha curato varie edizioni di Machiavelli e di Guicciardini ed è stato tra i collaboratori della «Letteratura Italiana» Einaudi. Tra le sue recenti pubblicazioni: «Letteratura e civiltà tra Medioevo e Umanesimo» (2011) e «Narrare Storia e storie. Narrare il mondo» (2013). Giovanni Baffetti insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna. Si interessa prevalentemente di letteratura rinascimentale e barocca e di storia delle idee, temi ai quali ha dedicato diversi saggi, in parte raccolti in «La retorica, l’ingegno e l’anima. Studi sul Seicento» (2006). Ha curato un’edizione integrale commentata dei «Dialoghi» di Torquato Tasso (1998) e i volumi «Letteratura in forma di sermone» (2003) e «Sotto il cielo delle Scritture. Bibbia, retorica e letteratura religiosa» (2009). Carlo Delcorno ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Bologna. Si è occupato prevalentemente della letteratura religiosa tra Medioevo ed Età moderna, in particolare degli aspetti retorici e narrativi nella predicazione e nell’agiografia. Ha pubblicato contributi su Dante e Boccaccio. Tra le sue pubblicazioni: l’edizione critica delle «Vite dei santi padri» di Domenico Cavalca (2009) e «Quasi quidam cantus. Saggi sulla predicazione medievale» (2009). Sebastiana Nobili è ricercatrice di Letteratura italiana al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna. I suoi interessi si dividono tra il primo Novecento («La materia del sogno. Pirandello tra racconto e visione», 2007) e la letteratura due-trecentesca: ha pubblicato l’edizione integrale della «Cronica» di Salimbene (2002) e diversi saggi su Boccaccio, al quale ha dedicato come curatrice un numero monografico della rivista «Intersezioni» (2011), e un’antologia di testi commentati di uscita imminente.

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