Copertina I contratti per l'impresa

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collana "Strumenti"
pp. 624, 978-88-15-23892-4
anno di pubblicazione 2013

GREGORIO GITTI, MARISARIA MAUGERI, MARIO NOTARI (a cura di)

I contratti per l'impresa

I. Produzione, circolazione, gestione, garanzia

Indice del volume: Introduzione. - PARTE PRIMA: I CONTRATTI PER L?IMPRESA. - Sezione prima: L?autonomia contrattuale tra disciplina del tipo e clausole generali. - I. Dal tipo contrattuale al contratto alieno: i contratti di impresa. - II. Autonomia individuale e autonomia d?impresa. - III. Mercato, razionalit? degli agenti e disciplina dei contratti. - IV. I contratti per l?impresa fra tipi e clausole generali. - Sezione seconda: Dialogo con gli autori. - V. I contratti funzionali alla circolazione e alla gestione di beni e servizi. - VI. I contratti di garanzia. - VII. I contratti in ambito societario. - PARTE SECONDA: I CONTRATTI PER LA PRODUZIONE E L?UTILIZZAZIONE DI BENI E SERVIZI. - VIII. L?appalto d?opera. - IX. L?appalto di servizi. - X. Il contratto d?opera. - XI. Il ?factoring?. - XII. La subfornitura. - XIII. La locazione. - XIV. L?affitto. - XV. Il ?leasing?. - XVI. Il comodato. - PARTE TERZA: I CONTRATTI FUNZIONALI ALLA CIRCOLAZIONE E ALLA GESTIONE DI BENI E SERVIZI. - XVII. Il contratto estimatorio. - XVIII. La somministrazione. - XIX. Il trasporto di cose. - XX. Il mandato ?commerciale?. - XXI. Il contratto di commissione. - XXII. Il contratto di spedizione. - XXIII. Il contratto di agenzia. - XXIV. La mediazione. - XXV. Il ?franchising?. - XXVI. La concessione di vendita. - XXVII. Il contratto di rete. - XXVIII. Il deposito. - XXIX. Il conto corrente ordinario. - PARTE QUARTA: I CONTRATTI DI GARANZIA. - XXX. La fideiussione. - XXXI. Il contratto autonomo di garanzia. - XXXII. Le garanzie personali a prima richiesta. - XXXIII. Alienazioni a scopo di garanzia. - XXXIV. Il mandato di credito.

Gregorio Gitti è professore ordinario di Diritto civile nell’Università Statale di Milano. Tra i suoi libri «Contratti regolamentari e normativi» (Cedam, 1994) e «L’oggetto della transazione» (Giuffrè, 1999). Per il Mulino ha curato «L’autonomia privata e le autorità indipendenti. La metamorfosi del contratto» (2006) e, con G. Villa, «Il terzo contratto» (2008). Marisaria Maugeri è professore ordinario di Diritto privato nell’Università di Catania e Jean Monnet Chair in European Civil Law. Tra i suoi libri «Violazione delle norme contro l’inquinamento ambientale e tutela inibitoria» (Giuffrè, 1997), «Le immissioni» (Cedam, 1999) e «Abuso di dipendenza economica e autonomia privata» (Giuffrè, 2003). Per il Mulino ha curato, con A. Zoppini, «Funzioni del diritto privato e tecniche di regolazione del mercato» (2009). Mario Notari è professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università Bocconi di Milano. Per Giuffrè è autore de «La nozione di controllo nel diritto antitrust» (1996), co-autore della serie di manuali brevi «Diritto delle società» (2003), «Diritto fallimentare» (2008) e «Diritto delle imprese» (2012), condirettore del «Commentario alla riforma del diritto societario» (2005) e curatore del volume «Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie» (2008).

Introduzione

Parte prima: I contratti per l’impresa

Sezione prima. L’autonomia contrattuale tra disciplina del tipo e clausole generali


I. Dal tipo contrattuale al contratto alieno: i contratti di impresa, di Giorgio De Nova

1. Premessa
2. I contratti alieni nella prassi delle imprese italiane
3. La validità dei contratti di impresa
4. I contratti di impresa: problemi di struttura
5. Interpretazione
6. Singole clausole
7. Conclusioni

II. Autonomia individuale e autonomia d’impresa, di Mario Libertini

1. Premessa
2. L’applicazione del metodo tipologico all’autonomia privata. Crisi della teoria generale del negozio giuridico e della teoria generale del contratto
3. Le articolazioni interne della categoria del contratto nel dibattito dottrinale
4. Il tipo ideale del contratto d’impresa come contratto strumentale e necessario per l’esercizio dell’attività produttiva. Il confronto con il tipo ideale dell’atto di disposizione dell’individuo proprietario
5. I diversi riferimenti costituzionali dell’autonomia privata. La diversa tutela della libertà contrattuale del proprietario e della libertà contrattuale dell’impresa
6. L’art. 41, comma 2, Cost. come norma limitatrice dell’autonomia d’impresa e come fondamento di interpretazione diversificata delle norme di disciplina generale dei contratti
7. Gli accordi fra imprese come fattispecie riprovata dall’ordinamento. Le pratiche concordate
8. La formazione dei contratti d’impresa. Rapporti di fatto e comportamenti concludenti
9. La formazione del rapporto contrattuale in presenza di oggetto determinabile ma non ancora determinato
10. Altri profili di disciplina riguardanti la formazione del rapporto: stabilità degli atti prenegoziali, neoformalismo, rappresentanza e stati soggettivi
11. La disciplina generale del rapporto come espressione dell’attività d’impresa. Il sindacato giudiziario sulle condizioni generali di contratto e sulle altre espressioni del potere regolamentare privato d’impresa
12. La rilevanza della causa nei contratti d’impresa
13. Il profilo della giustizia contrattuale
14. Esecuzione dei contratti: buona fede e rinegoziazione
15. Correzione e integrazione dei contratti d’impresa da parte della regolazione amministrativa
16. I rimedi contrattuali
17. Conclusioni

III. Mercato, razionalità degli agenti e disciplina dei contratti, di Francesco Denozza

1. I contratti con professionisti: inquadramento dei problemi
2. Dalla rilevanza delle caratteristiche oggettive dell’impresa a quella delle condizioni di esercizio della razionalità degli agenti
3. Il modello teorico della disciplina dei contratti
4. La razionalità degli agenti e il modello contrattuale «classico»
5. I limiti del modello basato sulla valorizzazione della razionalità dell’agente
6. Dalla razionalità degli agenti alla razionalità inintenzionale del sistema. Gli insegnamenti della crisi
7. Dallo studio dei soggetti a quello del funzionamento e degli esiti del processo concorrenziale
8. Un esempio: la protezione dei clienti professionali nella MiFID
9. Conclusioni

IV. I contratti per l’impresa fra tipi e clausole generali, di Giuseppe Vettori

1. La riflessione sul terzo contratto
2. Tipi legali e autonomia privata dell’impresa
3. Clausole generali, principi e ricerca di norme inderogabili nella contrattazione d’impresa
4. Gli obblighi di informazione e la fase precontrattuale
5. Causa in concreto e contrarietà a norma penale
6. L’abuso della libertà contrattuale
7. L’interpretazione di buona fede
8. L’equità e la rinegoziazione
9. Conclusioni

Sezione seconda. Dialogo con gli autori

V. I contratti funzionali alla circolazione e alla gestione di beni e servizi, di Roberto Pardolesi

1. Premessa
2. Sul tipo, in estrema sintesi
3. Una prima chiosa
4. Una seconda chiosa
5. Limiti dell’approccio tipologico
6. Uscire dal tipo?
7. Categoria e trasversalità
8. I meriti di un percorso concettuale
9. Terzo contratto e negazionismo

VI. I contratti di garanzia, di Ugo Carnevali

1. Premessa
2. Alienazioni a scopo di garanzia
3. Il mandato di credito
4. Il «Garantievertrag» contratto alieno d’impresa
5. Le garanzie personali «a prima richiesta»
6. Conclusioni

VII. I contratti in ambito societario, di Carlo Angelici

1. Premessa
2. L’esempio del contratto di società
3. Il paradigma dei contratti parasociali
4. Contratti fra socio e società
5. Contratti e processi organizzativi
6. Quotazione e «delisting»
7. Contratti per la gestione dell’impresa sociale
8. Contratti di «management» e «cash pooling»
9. Organizzazione e gestione nei gruppi
10. Organizzazione del finanziamento
11. Conclusioni

Parte seconda: I contratti per la produzione e l’utilizzazione di beni e servizi


VIII. L’appalto d’opera, di Alba F. Fondrieschi

1. La nozione
2. Determinazione e revisione del prezzo
3. La disciplina delle variazioni
4. Scioglimento del contratto in corso di esecuzione, esecuzione e accettazione dell’opera
5. Difformità, vizi dell’opera e inadempimento
6. Responsabilità dell’appaltatore e del committente

IX. L’appalto di servizi, di Camilla Ferrari

1. La distinzione tra opera e servizio
2. La somministrazione di servizi
3. Il criterio di compatibilità: impostazione metodologica
4. Il criterio di compatibilità: la selezione delle norme compatibili
5. Il significato del criterio di compatibilità: il criterio di specialità
6. Il contratto di «outsourcing»: cenni

X. Il contratto d’opera, di Maria Teresa Carinci

1. Premessa
2. I confini esterni della fattispecie
3. I confini interni alla fattispecie: il lavoro a progetto
4. Gli elementi essenziali del contratto e i tratti fondamentali della disciplina

XI. Il «factoring», di Ruggero Vigo

1. Ambivalenza del termine «factoring»
2. Le varianti del «factoring»
3. Le «masse» di crediti
4. Il momento traslativo
5. Efficacia della cessione nei confronti del ceduto
6. Efficacia della cessione nei confronti dei terzi
7. Il momento del trasferimento
8. Il termine biennale
9. Valenza finanziaria del «factoring»
10. Valenza assicurativa del «factoring»
11. Il fallimento del ceduto
12. Opponibilità della cessione al fallimento del cedente
13. Fallimento del cedente e sorte del «factoring» in corso di esecuzione

XII. La subfornitura, di Marisaria Maugeri

1. Ristrutturazione del processo produttivo e subfornitura
2. Ambito di applicazione della l. n. 192 del 18 giugno 1998. Disciplina della subfornitura nelle attività produttive
3. Forma, conclusione e contenuto del contratto
4. Termini di pagamento
5. Divieto di interposizione e responsabilità del subfornitore
6. Abuso di dipendenza economica
7. Conciliazione e arbitrato

XIII. La locazione, di Fabio Padovini

1. Funzione ed oggetti
2. Fonti della disciplina
3. Parti e forma del contratto
4. Durata del rapporto
5. Obbligo principale del locatore e contenuto del diritto personale di godimento
6. Segue. Opponibilità del vincolo al terzo acquirente
7. Obbligo principale del conduttore e determinazione del canone
8. Conservazione del bene durante il rapporto
9. Circolazione del bene locato e prelazione urbana
10. Trasmissione del contratto e sublocazione
11. Scioglimento del rapporto e recesso
12. Indennità per la perdita dell’avviamento
13. Conclusioni

XIV. L’affitto, di Fabio Padovini

1. Funzione ed oggetto
2. Fonti della disciplina
3. Distinzione tra locazione ed affitto
4. Parti e forma del contratto
5. Durata del rapporto
6. Contenuto del diritto dell’affittuario; sua opponibilità al terzo acquirente
7. Canone
8. Obbligo di gestire il bene oggetto dell’affitto
9. Successione nei rapporti relativi all’azienda
10. Trasmissione del contratto e sublocazione
11. Scioglimento del rapporto e recesso
12. Divieto di concorrenza
13. Affitto e fallimento
14. Conclusioni

XV. Il «leasing», di Maddalena Rabitti

1. Il «leasing» tra diritto ed economia
2. Le classificazioni del «leasing»: in particolare il «leasing» finanziario
3. Le parti e la struttura del contratto: il collegamento negoziale
4. Ripartizione dei rischi nel «leasing» finanziario: interessi protetti ed equilibrio contrattuale
5. Gli effetti della risoluzione e l’analogia
6. «Leasing» e riforma fallimentare
7. «Sale and lease back»

XVI. Il comodato, di Michela Cavallaro

1. Premessa
2. Caratteri e oggetto del comodato
3. La durata
4. Il rapporto di comodato

Parte terza: I contratti funzionali alla circolazione e alla gestione di beni e servizi


XVII. Il contratto estimatorio, di Christian Romeo

1. La funzione
2. L’oggetto
3. Il carattere reale
4. L’«aestimatio» e la fissazione del termine
5. La facoltà di restituzione dei beni
6. Il peculiare assetto delle prerogative proprietarie
7. L’inadempimento

XVIII. La somministrazione, di Antonio Rizzi

1. Premessa
2. La somministrazione tra tempo e mercato
3. Il mutamento prospettico
4. La somministrazione di servizi
5. Profili critici
6. Conclusioni

XIX. Il trasporto di cose, di Andrea Federico

1. Pluralità di statuti regolamentari e asserita unità del paradigma normativo
2. La disciplina generale del contratto di trasporto nella complessità della regolamentazione normativa
3. La complessità del regolamento contrattuale offerta dalla prassi: il trasporto multimodale
4. Autonomia ed eteronomia nella regolamentazione del contratto di trasporto

XX. Il mandato «commerciale», di Giovanni Capo

1. Premessa
2. Mandato e modelli di cooperazione gestoria
3. Impresa e mandato: i possibili piani di connessione
4. Attività d’impresa e contenuto del «programma gestorio»
5. Segue. Mandato e gestione dell’impresa
6. L’inerenza del contratto all’esercizio dell’impresa e le dinamiche del rapporto di mandato

XXI. Il contratto di commissione, di Alessandro D’Adda

1. Premessa
2. Il commissionario come soggetto «professionale»?
3. Il contratto di commissione nella prassi negoziale. La commissione come contratto «in materia» di distribuzione; i confini con le figure affini
4. Gli effetti obbligatori o reali del contratto di commissione
5. Le operazioni a fido
6. Lo star del credere
7. L’entrata del commissionario nel contratto

XXII. Il contratto di spedizione, di Alessandro D’Adda

1. Premessa
2. La prassi commerciale e l’autonomia del contratto di spedizione
3. La disciplina del contratto di spedizione e la sua area di applicazione
4. Segue. Condizioni generali e clausole d’uso
5. Gli obblighi dello spedizioniere. Il problema delle «prestazioni accessorie»
6. Segue. L’area operativa delle «prestazioni accessorie»
7. Segue. La disciplina delle prestazioni accessorie in particolare: è spedizione il contratto che obbliga a compiere solo prestazioni accessorie?
8. La responsabilità dello spedizioniere: ancora interferenze tra spedizione e trasporto?
9. Lo spedizioniere vettore. Un’ipotesi di «entrata dello spedizioniere nel contratto»?
10. I diritti dello spedizioniere. La retribuzione «a forfait»

XXIII. Il contratto di agenzia, di Giovanni De Cristofaro

1. La nozione di contratto di agenzia e la distinzione rispetto ad altre figure contrattuali
2. La disciplina del contratto di agenzia: le fonti
3. Le limitazioni poste all’autonomia privata in funzione della tutela dell’agente
4. Le speciali forme di tutela dell’agente «debole»
5. La forma del contratto ed il suo contenuto; la consegna della copia e il «ius variandi»
6. Le obbligazioni dell’agente
7. I poteri dell’agente
8. Le obbligazioni del preponente: la corresponsione della provvigione
9. Segue. Gli altri obblighi del preponente
10. Durata e scioglimento del rapporto contrattuale
11. I diritti che insorgono in capo all’agente in seguito allo (e per effetto dello) scioglimento del rapporto: il diritto alla corresponsione dell’indennità di cessazione del rapporto
12. Segue. Il diritto all’indennità nel caso di stipulazione di un patto di non concorrenza

XXIV. La mediazione, di Salvatore Monticelli

1. Premessa
2. La «vexata quaestio» della natura contrattuale o meno della mediazione
3. Gli elementi caratteristici dell’attività di mediazione ed il nesso di causalità
4. La conclusione dell’affare e la provvigione
5. I patti in deroga al collegamento tra l’affare intermediato ed il diritto alla provvigione
6. L’attività di mediazione e l’iscrizione nel ruolo: conseguenze civilistiche
7. La misura della provvigione per l’affare concluso
8. Il rapporto di mediazione e gli obblighi del mediatore

XXV. Il «franchising», di Giovanni Di Rosa

1. Attività di impresa e integrazione verticale contrattuale
2. Il contratto di «franchising» come forma negoziale distributiva
3. La recente disciplina dell’affiliazione commerciale
4. Segue. Autonomia contrattuale e controllo normativo nei rapporti di «franchising»

XXVI. La concessione di vendita, di Marisa Meli

1. La concessione di vendita come contratto d’impresa finalizzato alla distribuzione commerciale
2. Dai modelli contrattuali tipici all’affermazione di un nuovo tipo sociale
3. La concessione di vendita e la categoria dei contratti di distribuzione
4. Il contenuto e la natura giuridica dell’accordo
5. La fornitura dei prodotti e gli obblighi del concedente
6. La commercializzazione dei prodotti e gli obblighi del concessionario
7. Autonomia delle parti e limiti nell’interesse pubblico: la tutela dell’assetto concorrenziale del mercato
8. I limiti nell’interesse privato: la tutela dell’impresa debole, economicamente dipendente
9. La disciplina del rapporto: l’ingresso nel contratto e la sua esecuzione
10. Segue. La cessazione del rapporto
11. Diritto internazionale privato

XXVII. Il contratto di rete, di Gianroberto Villa

1. Reti e distretti nell’ordinamento italiano
2. Il contratto di rete
3. Contratto di rete e tipo contrattuale
4. La disciplina legislativa del contratto di rete e le funzioni del tipo
5. Le norme sui poteri rappresentativi dell’organo comune e sul fondo patrimoniale della rete
6. Contratto di rete, contratto plurilaterale e contratto di scambio
7. Liceità e meritevolezza degli interessi nel contratto di rete. Rapporti con la disciplina «antitrust»
8. Conclusioni

XXVIII. Il deposito, di Enrico Camilleri

1. Il deposito come contratto «di» impresa
2. La custodia tra funzione e prestazione
3. L’obbligazione restitutoria e la responsabilità «ex recepto»
4. Consegna ed oggetto mediato del contratto. Il deposito irregolare
5. Il deposito in albergo e nei magazzini generali

XXIX. Il conto corrente ordinario, di Cinzia Motti

1. Premessa
2. La funzione del contratto. La differenza con altri rapporti regolati in conto
3. I crediti oggetto dell’annotazione in conto
4. Gli effetti dell’inclusione nel conto
5. Estratto conto: natura e funzione. Gli effetti dell’approvazione
6. Lo scioglimento del contratto

Parte quarta: I contratti di garanzia


XXX. La fideiussione, di Francesco Macario

1. Premessa
2. Nozione, natura e fonti della garanzia fideiussoria
3. Forma e prova della fideiussione
4. L’accessorietà nell’oggetto e nella causa della fideiussione
5. La fideiussione «omnibus» e il problema della determinabilità dell’oggetto
6. La solidarietà nella fideiussione fra regime legale e deroghe convenzionali: il beneficio della preventiva escussione del debitore principale e il principio di sussidiarietà
7. I rapporti fra i soggetti della fideiussione: a) la surrogazione e l’azione di regresso; b) il rilievo del fideiussore
8. «Fideiussio fideiussionis»: natura e responsabilità del fideiussore «di secondo grado»
9. La confideiussione e il beneficio della divisione fra più fideiussori
10. Segue. I rapporti fra confideiussori: l’azione di regresso
11. L’estinzione della fideiussione

XXXI. Il contratto autonomo di garanzia, di Emanuela Navarretta

1. Caratteristiche e inquadramento sistematico del «Garantievertrag»
2. Dalla qualificazione astratta all’interpretazione in concreto del «Garantievertrag»: il rapporto con la sua natura di contratto di impresa
3. Contratto di impresa e problema causale: dall’approccio dogmatico alla prospettiva rimediale
4. La distinzione fra accessorietà, causalità ed autonomia
5. Gli orientamenti della giurisprudenza e l’approdo dell’autonomia limitata
6. Eccezione di nullità ed «exceptio doli» alla luce degli interessi di impresa e delle esigenze del commercio internazionale. L’ipotesi del provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c.
7. Conclusioni

XXXII. Le garanzie personali a prima richiesta, di Lucia Bozzi

1. Premessa
2. Clausola «a prima richiesta» e clausola «senza eccezioni»
3. Clausola «a prima richiesta» e «Garantievertrag»
4. La sentenza delle sezioni unite n. 3947/2010
5. La garanzia personale «a prima richiesta» alla luce (e con le ombre) dell’«obiter» della Suprema Corte
6. Fideiussione, garanzia a prima richiesta e contratto autonomo di garanzia: il problema del «tipo»
7. Conclusioni

XXXIII. Alienazioni a scopo di garanzia, di Giovanni D’Amico

1. Le alienazioni a scopo di garanzia e il divieto del patto commissorio
2. Segue. La vendita con patto di riscatto
3. Segue. La cessione dei crediti a scopo di garanzia
4. Segue. Il trasferimento della proprietà di attività finanziarie a scopo di garanzia (la c.d. garanzia finanziaria)
5. L’«eterno ritorno» del patto marciano. Indicazioni e suggestioni d’oltralpe
6. Segue. Le alienazioni in garanzia e il «trust». Conclusioni

XXXIV. Il mandato di credito, di Raffaele Di Raimo

1. Premessa
2. Segue. Interessi tipici e ragione pratica di utilizzazione dello schema legale del mandato di credito
3. Interessi tipici, individuazione della disciplina applicabile ed elementi contrattuali distintivi rispetto a figure contigue (fideiussione e lettere di «patronage»): il contributo della giurisprudenza
4. Segue. Interessi tipici e individuazione della disciplina applicabile: struttura e vicende del contratto di mandato di credito

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