Copertina Il governo delle opinioni

Acquista:

non disponibile
collana "Il Mulino/Ricerca"
pp. 392, 978-88-15-07380-8
anno di pubblicazione 2000

SANDRO LANDI

Il governo delle opinioni

L'evoluzione della censura come spia di un diverso rapporto tra governo e sudditi, e della nascita di un'opinione pubblica.

Frutto di una vasta ricerca negli archivi toscani, il libro di Landi è un originale contributo che affronta, nel caso circoscritto ma rilevante del Granducato di Toscana, il problema della nascita dell'opinione pubblica. Attorno al controllo della stampa si articola, non solo in Italia, il rapporto fra giurisdizione laica ed ecclesiastica, editoria, pubblico, lettori: la censura è il luogo d'incontro e di mediazione dei poteri che attraverso la stampa intendono governare la sfera pubblica. Su scala europea il tema è stato studiato da un classico libro di Jürgen Habermas la cui tesi, nella verifica del caso toscano, viene sostanzialmente corretta. Dopo aver tratteggiato il funzionamento della censura nel Granducato durante l'età dei Medici (1576-1737), Landi studia come nel successivo periodo lorenese la prassi censoria, sancita dalla nuova legge sulle stampe del 1743, e in particolare l'uso delle stampe clandestine o tollerate dai censori laici, sia funzionale alla creazione di un'opinione pubblica illuminata solidale con il potere politico.

Sandro Landi è dottore in storia dell'Istituto Universitario Europeo, dove è stato inoltre research assistant. Attualmente è maître de conférences nell'Università di Bordeaux.

Leggi anche

copertina La Repubblica delle lettere
copertina Sud/Nord
copertina Dodici
copertina Senza veli