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Copertina Viaggi e avventure della Serendipity

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a stampa € 26,00
collana "Collezione di testi e di studi"
pp. 416, Rilegato, 978-88-15-06332-8
anno di pubblicazione 2008
nuovamente disponibile

ROBERT K. MERTON, ELINOR G. BARBER

Viaggi e avventure della Serendipity

"Serendipity": ingegnosamente inventato nel 1754 da Horace Walpole, il termine, che sta a indicare quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici, viene altrettanto ingegnosamente re-inventato negli anni '40 da Merton che lo introduce nelle scienze sociali. Nella serendipity egli scorgeva il modello in grado di rendere conto del dato "imprevisto, anomalo e strategico" nel processo della scoperta scientifica. Queste pagine seguono le peripezie dell'esoterica parola lungo due secoli, ricostruendo il contesto sociale e culturale entro cui fu coniata nel Settecento; il clima d'opinione in cui essa apparve per la prima volta a stampa nell'Ottocento; le variegate risposte che l'incontro col neologismo suscitò; la sua diffusione e riconcettualizzazione, fino alla metà del Novecento, nei diversi circoli di bibliofili, letterati, collezionisti, lessicografi, scienziati della natura e sociologi, e quindi presso il grande pubblico; gli usi ideologici a cui si è prestata. Manoscritto rimasto inedito dal 1958, "Viaggi e avventure della Serendipity" è ora un grande evento editoriale ed una esperienza di lettura inconsueta e affascinante. Come una "capsula del tempo", il nucleo del testo appare oggi nella sua forma originale: cronaca delle peregrinazioni della parola-e-concetto dal minuscolo palcoscenico degli arcani alla grande scena dell'uso comune. Ad ancorarlo al presente il sinuoso, illuminante, squisitamente mertoniano excursus autobiografico che chiude il volume.

Robert K. Merton (1910-2003), autore di alcuni dei testi fondamentali della teoria sociologica contemporanea, fra i quali "Teoria e struttura sociale" (ultima ed. il Mulino, 2000), è stato insignito della National Medal of Science - massima onorificenza scientifica statunitense - "per aver fondato la sociologia della scienza e per il suo fondamentale contributo allo studio della vita sociale". Elinor G. Barber (1924-1999) ha conseguito il dottorato in Storia alla Harvard University e ha pubblicato uno studio su "Bourgeoisie in 18th Century France" (Princeton, 1955). Per molti anni è stata co-rettore della Columbia University.

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