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Copertina Roma 1922

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Formato:  ePub
collana "Biblioteca storica"
pp. 288, 978-88-15-29927-7
anno di pubblicazione 2022

MARCO MONDINI

Roma 1922

Il fascismo e la guerra mai finita

«I fascisti erano ossessionati dal potere, e dalla possibilità di redimere la nazione e di trasformare gli italiani, anche a costo di eliminare tutti quelli che non erano d’accordo con loro. [...] Le armi non sarebbero state deposte, fino al compimento di questa missione.»

L’ascesa al potere del fascismo e il suo atto culminante, la cosiddetta marcia su Roma, possono essere capiti solo all’interno di un quadro più vasto, quello di un’Europa incapace di chiudere i conti con la Grande guerra. E se furono soprattutto i paesi sconfitti a scoprire che uscire dalla cultura dell’odio e della violenza quotidiana non era facile, frustrazione, scontento e desiderio di rivalsa si impossessarono anche degli italiani che pure – almeno formalmente – la guerra l’avevano vinta. Marco Mondini compone la storia corale e implacabile di un’Italia in cui la lotta politica si trasforma in guerra civile e che scivola via via verso il lungo ventennio della dittatura fascista.

:: Il booktrailer ::

Marco Mondini insegna History of conflicts e Storia contemporanea nell’università di Padova. Con il Mulino ha pubblicato «La guerra italiana» (2014), «Andare per i luoghi della Grande Guerra» (2015), «Il Capo. La Grande Guerra del generale Luigi Cadorna (nuova ed., 2019) e ha curato «La guerra come apocalisse» (2017).

Introduzione. Una guerra che non è mai finita
I. Ritornare a lumi spenti
1. Festeggiare la vittoria
2. «Il ritorno fu amaro»
3. Il fantasma della «vittoria mutilata»
4. La vittoria tradita
5. «Ad onta degli sforzi infami […] la Vittoria dell’Italia eterna sta»
II. Il mondo alla rovescia
1. Squilli di guerra
2. «A Fiume c’era lo spirito della guerra»
3. Il palcoscenico dell’eversione
III. La grande paura
1. Il risveglio della violenza
2. «Uno sconvolgimento senza precedenti»
3. Psicosi rivoluzionarie
IV. Le forze vive della nazione
1. Gli italiani non hanno mai disarmato
2. Combattere la folla malvagia: borghesi armati e guardie rosse
3. «Farla finita con la canaglia»
4. «E la reazione venne, sotto forma di queste azioni fasciste»
V. Anatomia dello squadrismo
1. «Il regime della violenza»
2. Ragazzini e vecchi soldati
3. «Si è così varata una squadretta a capo della quale è stato messo un tenente»
VI. La patria riconoscente
1. «L’infatuazione fascista»
2. La violenza giusta e il consenso
3. La guerra delle bandiere
VII. Lo Stato che non c’è
1. Contro lo Stato, al servizio della nazione/dd>
2. «L’esercito risponderà?»
VIII. «Ma quale indegna commedia»
1. «Un fiume troppo gonfio»
2. Difendere Roma?
3. O Roma o Orte
Conclusioni. Calembours
Sigle e abbreviazioni
Note
Indice dei nomi

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