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Cover Didattica dell'italiano come lingua prima

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book € 36,00
series "Manuali"
pp. 392, Brossura, 978-88-15-29885-0
publication year 2022

LUCA CIGNETTI, SILVIA DEMARTINI, SIMONE FORNARA, MATTEO VIALE

Didattica dell'italiano come lingua prima

Premessa
I. Insegnamento e apprendimento dell’italiano
1. Che cos’è la didattica dell’italiano
2. Teorie e contesti di apprendimento
2.1. Le teorie dell’apprendimento
2.2. I contesti di apprendimento
2.3. Il contratto didattico
3. La didattica dell’italiano ieri e oggi
3.1. Una storia complessa, tra frammentazione linguistica e divario sociale
3.2. Si è sempre insegnato italiano a scuola?
3.3. Alle origini dell’idea di educazione linguistica
3.4. La rivoluzione delle Dieci tesi del GISCEL
3.5. Uno sguardo alla storia dei programmi scolastici
4. Competenza linguistica e competenza comunicativa nella L1
4.1. Gli ambiti di competenza dell’italiano (ascoltare, parlare, leggere, scrivere)
4.2. La riflessione sulla lingua
5. I documenti ufficiali per insegnare l’italiano L1
5.1. L’Italia
5.2. Il Canton Ticino
5.3. Altri contesti italofoni
Esercizi
II. Quale italiano insegnare
1. Insegnamento dell’italiano e variazione linguistica
1.1. La scuola alla scoperta della variazione linguistica
1.2. L’italiano nel tempo
1.3. L’italiano nello spazio geografico
1.4. Italiano e condizioni sociali
1.5. Tra scritto e parlato: la variazione diamesica
1.6. La situazione comunicativa: registri e sottocodici dell’italiano
2. L’autobiografia linguistica
3. Il problema della norma a scuola
4. Insegnare l’italiano che cambia: il neostandard
Esercizi
III. La didattica del parlato e dell’ascolto
1. A parlare e ad ascoltare si insegna?
2. Una didattica più scritta che orale
3. I contenuti e gli strumenti
4. Parlare è umano: principali tappe di sviluppo dell’oralità
5. L’insegnamento del parlato
5.1. Lingua parlata e lingua scritta
5.2. Modi e generi del parlato a scuola
5.3. Incentivare il parlato dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado e oltre
6. L’insegnamento dell’ascolto
6.1. Che cosa significa ascoltare? Una competenza silenziosa e invisibile
6.2. Le finalità per cui si ascolta
6.3. Modi e generi di ascolto a scuola
6.4. Incentivare l’ascolto dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado e oltre
Esercizi
IV. La didattica della lettura e della scrittura
1. L’entrata nel codice
1.1. L’ingresso in un mondo nuovo
1.2. Oltre la superficie: la letto-scrittura come processo multilivello e multicomponente
1.3. L’alfabetizzazione emergente come ponte verso quella formalizzata
1.4. Promuovere l’alfabetizzazione emergente: esempi di attività
1.5. Che cosa dicono le scritture dei bambini: la psicogenesi della lingua scritta
1.6. Nel frattempo, la lettura...
1.7. La lingua scritta tra scuola dell’infanzia e scuola primaria: scoprire e consolidare
1.8. Questione di… metodo?
2. La comprensione del testo scritto e il suo insegnamento
2.1. Le strategie di lettura funzionale
2.2. Il processo di comprensione del testo
2.3. La didattica della comprensione scritta
2.4. La scelta dei testi
3. La composizione scritta e il suo insegnamento
3.1. Le fasi della scrittura
3.2. Come scrivono i bambini «inesperti»
3.3. Come scrivono i bambini «esperti»
3.4. Costruire linguaggio in autonomia: il ruolo del docente
3.5. Il primo appiglio: la consegna di scrittura
3.6. Il secondo appiglio: gli schemi testuali
3.7. Il terzo appiglio: una biblioteca di modelli
3.8. Il quarto appiglio: la preparazione alla scrittura
3.9. Tre validi allenamenti: scrivere riassunti, recensioni e quarte di copertina
3.10. La riscrittura
3.11. Creare contesti motivanti: i progetti di scrittura
3.12. La valutazione delle competenze di scrittura
3.13. La correzione
3.14. Il ruolo della punteggiatura
3.15. La revisione
Esercizi
V. La lettura espressiva ad alta voce
1. Che cosa si intende con lettura ad alta voce
2. Perché è importante la lettura ad alta voce
3. Che cosa dicono i documenti ufficiali
4. La prospettiva dell’insegnante
5. La prospettiva di chi apprende
6. Come leggere ad alta voce? Alcuni principi di riferimento
Esercizi
VI. La riflessione sulla lingua
1. Che cos’è la grammatica
1.1. La grammatica, una scienza intelligente
1.2. Che cosa si fa quando si fa grammatica
1.3. Grammatica implicita e grammatica esplicita
1.4. Da grammatica a riflessione sulla lingua: sono solo parole?
2. Vecchia e nuova grammatica
2.1. L’apprendimento del linguaggio nel bambino
2.2. La ridescrizione rappresentazionale (RR)
2.3. L’approccio deduttivo e la lezione tradizionale di grammatica
2.4. L’approccio induttivo e la riflessione sulla lingua
2.5. Vantaggi e svantaggi
3. I contenuti e gli strumenti
3.1. Per orientarsi
3.2. Un sillabo di riflessione sulla lingua: quali principi
3.3. Idee per la progressione dei contenuti
3.4. L’insegnante e il libro di grammatica
4. Scoprire la grammatica
4.1. La didattica dell’ortografia
4.2. La morfologia tra parole, frasi e testi
4.3. Riflettere sul testo per capire la punteggiatura
4.4. La riflessione su frase e periodo e l’approccio valenziale
Esercizi
VII. La didattica del lessico
1. Insegnare il lessico: alcuni concetti preliminari
1.1. Lessemi e lemmi
1.2. La composizione del lessico italiano
1.3. I rapporti di significato tra le parole
1.4. Gli strumenti per lo studio del lessico
2. La competenza lessicale: la dimensione quantitativa
2.1. Il mondo attraverso le parole
2.2. Quando e come si apprendono parole
2.3. Che cosa significa conoscere una parola?
2.4. Stimare la conoscenza lessicale di allieve e allievi, tra attese e realtà
2.5. Lessico e discipline
2.6. Le difficoltà più ricorrenti e qualche idea didattica
3. La competenza lessicale: la dimensione qualitativa
3.1. Consapevolezza lessicale implicita ed esplicita
3.2. Lessico e registri
3.3. I termini specialistici
3.4. Relazioni tra parole e usi figurati
Esercizi
VIII. Il testo e la sua didattica
1. Il testo e la testualità
1.1. Le origini e la diffusione
1.2. Che cos’è un testo
2. I tipi e i generi testuali
2.1. Il tipo descrittivo
2.2. Il tipo narrativo
2.3. Il tipo espositivo
2.4. Il tipo argomentativo
2.5. Il tipo prescrittivo
3. I piani della coerenza
3.1. La progressione dei topic
3.2. I collegamenti logici
4. I dispositivi della coesione
4.1. Le anafore
4.2. I connettivi
5. Il testo digitato
Esercizi
IX. L’italiano come lingua di comunicazione a scuola
1. L’italiano come strumento didattico
2. Quando l’insegnante parla
2.1. La prima regola
2.2. L’esordio e la conclusione
2.3. La pronuncia
2.4. Il linguaggio paraverbale
2.5. Il linguaggio non verbale
3. Quando l’insegnante scrive
3.1. Scrivere in modo corretto
3.2. Scrivere in modo chiaro
4. L’italiano per l’apprendimento delle altre materie
4.1. La trasversalità dell’educazione linguistica nei documenti ufficiali ieri e oggi
4.2. L’italiano dei libri di testo delle diverse materie scolastiche
4.3. Alcuni esempi di itinerari linguistici trasversali e interdisciplinari
Esercizi
X. La valutazione
1. La valutazione nella didattica per competenze
2. Funzioni e forme della valutazione
3. Rubriche valutative e abilità linguistiche
4. I test standardizzati
4.1. Il test PISA
4.2. Le prove INVALSI
4.3. I test standardizzati in italiano in Svizzera
Esercizi
Quadri
1.1. L’approccio induttivo
1.2. Estratti dalle Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica del GISCEL
1.3. I Programmi per la scuola dell’obbligo in Italia, dall’Unità alle Indicazioni nazionali
1.4. Le competenze chiave dell’Unione Europea per l’apprendimento permanente
1.5. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado
1.6. La lingua
2.1. Questionario di autobiografia linguistica per la scuola secondaria di primo grado
2.2. Caratteristiche dell’italiano scolastico
2.3. Una sintesi dei tratti dell’italiano neostandard
3.1. Il Dizionario d’ortografia e di pronunzia (DOP)
3.2. La valutazione del parlato
3.3. L’udito
3.4. L’ascolto attivo
4.1. La storia della scrittura
4.2. La gradualità nei compiti fonologici
4.3. Lavorare sui suoni delle parole col supporto delle immagini
4.4. Leggere e scrivere con l’aiuto degli albi illustrati
4.5. Scrivere il proprio nome
4.6. La copiatura
4.7. Scoprire per tentativi
4.8. Tante ipotesi iniziali sulla lettura
4.9. Scrivere come atto fisico
4.10. L’effetto sulla società della lettura orientativa
4.11. La procedura jigsaw, l’incastro tra parole, frasi, paragrafi, testi
5.1. Leggere ad alta voce gli albi illustrati
5.2. Lettura ad alta voce e nuove tecnologie
5.3. Rima o senso? Leggere le filastrocche
5.4. Leggere mostrando le immagini
5.5. Respiro, voce e movimento
6.1. Dalla letteratura per l’infanzia al periodo ipotetico
6.2. Dalla letteratura per l’infanzia alla riflessione su affissi e avverbi
6.3. Il punto e virgola
6.4. Riflettere sul testo per scoprire il punto e virgola
6.5. La ludolinguistica
7.1. I neologismi
7.2. Dimensioni della sinonimia
7.3. Filastrocche e poesie
7.4. Parole sconosciute
7.5. Attività di arricchimento lessicale
7.6. Principi utili all’insegnamento dell’arricchimento lessicale
8.1. La concezione larga e la concezione stretta di linguistica del testo
8.2. Causa e motivo
8.3. Italiano e nuovi media: esiste un italiano di Internet?
9.1. La retorica classica
9.2. Il fascino irresistibile delle storie
9.3. La pausa
9.4. Frasi per farsi capire
10.1. Alcuni esempi di descrizione dei livelli di competenza in lettura
10.2. Dove trovare e come usare le prove INVALSI in classe
Riferimenti bibliografici
Indice analitico

See also

copertina Introduzione alla psicologia dell'educazione
copertina Esercizi di linguistica italiana