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Copertina Storia delle origini del fascismo. II

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a stampa € 28,00
collana "Storica paperbacks"
pp. 960, Brossura, 978-88-15-29859-1
anno di pubblicazione 2022

ROBERTO VIVARELLI

Storia delle origini del fascismo. II

L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma

«Merito di Vivarelli è di avere mostrato tutta la complessità del quadro, in un’indagine che esige lettori attenti, curiosi, che non si accontentino»
Roberto Pertici

In questa fondamentale opera in tre volumi che ha accompagnato per più di cinquant’anni il suo itinerario intellettuale e umano, Roberto Vivarelli rilegge la storia dell’Italia postunitaria mostrando come il fascismo sia il frutto, non la causa, delle debolezze dello Stato liberale, incapace di gestire la propria trasformazione in Stato democratico dopo l’avvento del suffragio universale. Orientata da tale ipotesi interpretativa e sorretta da una rigorosa documentazione, questa opera è molto più di una cronaca delle vicende italiane tra il 1918 e il 1922: al di là della guerra, infatti, il problema delle origini del fascismo trova qui la sua definizione nell’intero contesto della storia politica, istituzionale e sociale dell’Italia dopo l’Unità. Questo secondo volume riprende la narrazione dall’inaugurazione della nuova Camera, il 1º dicembre 1919 per concludersi con la fine, nell’ottobre del 1920, dello sciopero agrario nel Bolognese.

Roberto Vivarelli (1929-2014), ha insegnato Storia contemporanea nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Con il Mulino ha pubblicato «Il fallimento del liberalismo» (1981), «La fine di una stagione. Memoria 1943-1945» (2000), «I caratteri dell’età contemporanea» (2005), «Fascismo e storia d’Italia» (2008), «Italia 1861» (2011). Il primo volume della «Storia delle origini del fascismo» è stato pubblicato nel 1967 e ripreso dal Mulino nel 1991 in occasione della pubblicazione del secondo, mentre il terzo è uscito nel settembre 2012.

Prefazione
Avvertenza
I. Il sistema politico italiano e le elezioni del 1919
1. L'avvento della democrazia
2. Il «partito liberale» e il sistema politico giolittiano
3. La funzione dell maggioranza
4. Il paese reale: fatti e problemi
5. Il paese reale: opinioni e propositi
6. La nuova camera
7. I partiti politici
II. Socialisti e popolari
1. Il congresso socialista di Bologna
2. Il socialismo di Filippo Turat
3. Partito e movimentoe
4. Riformisti e massimalisti
5. Il massimalismo: storia e natura
6. Il Partito popolare italiano
7. I cattolici italiani e la politica
III. Il ritorno di Giolitti al potere
1. La paralisi parlamentare
2. Il problema dell'ordine
3. La caduta di Nitti
4. La politica Giolittiana
5. L'occupazione delle fabbriche
IV. Le agitazioni nelle campagne
1. La questione contadina nell'Italia unita
2. Il movimento contadino e la guerra
3. Le lotte contadine nel biennio 1919-1920: Mez­ zogiorno e regioni centrali
4. Le lotte contadine nel biennio 1919-1920: la Val­ le padana
5. Gli effetti politici delle agitazioni
6. Lo sciopero del Bolognese
Appendice
1. Elenco deputati appartenenti alla cosiddetta area democratica
2. Elenco deputati appartenenti alla cosiddetta area liberale
3. Composizione dei gruppi parlamentari
4. Manifestino alle truppe dei giovani socialisti (7 giu­ gno 1920)
Indice dei nomi

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