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Copertina Perché è crollata l'Unione Sovietica

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a stampa € 28,00
collana "Fuori collana"
pp. 328, Brossura, 978-88-15-29142-4
anno di pubblicazione 2021

ARKADIJ DUBNOV

Perché è crollata l'Unione Sovietica

I dirigenti delle Repubbliche raccontano

L’Unione Sovietica era un impero territorialmente integrato, una delle superpotenze mondiali: soltanto pochi anni prima del suo crollo nessuno avrebbe creduto che fosse possibile ciò che accadde negli anni compresi tra il 1989 e il 1991. Il volume raccoglie 14 interviste ai primi dirigenti degli stati indipendenti di nuova formazione dopo il crollo dell’Unione. Partendo da una prima domanda uguale per tutti, «si sarebbe mai immaginato che l’URSS avrebbe cessato di esistere?», gli intervistati raccontano la propria esperienza nel processo di difesa dell’indipendenza dei loro stati, nella formazione di una nuova economia e nel riassetto dei rapporti con la Russia post-sovietica e con i paesi confinanti. A distanza di tempo, emergono lucide riflessioni sulle decisioni governative, spesso basate solo su conoscenze teoriche e dettate dall’urgenza, e sugli errori commessi in una tappa difficile e decisiva per ognuno dei paesi coinvolti.

Arkadij Dubnov, analista politico indipendente, esperto delle repubbliche post-sovietiche e dei paesi dell’Asia Centrale, dal 1991 è commentatore politico, editorialista di media russi e stranieri, membro di diversi think tank internazionali. Ha fatto parte dei pool presidenziali di Boris El’cin e di Vladimir Putin ed è coautore (con la moglie Marija Dubnova) del volume «I carri armati a Praga, la Gioconda a Mosca. Azzardo e vergogna degli anni Settanta» [Tanki v Prage, Dokonda v Moskve. Azart i styd Semidesjatych, Mosca, Vremja, 2007]. Nadia Caprioglio è professoressa associata di Slavistica all’Università degli Studi di Torino. È Visiting Professor nel Dipartimento di Studi umanistici del Politecnico Statale Pietro il Grande di San Pietroburgo. Ha tradotto dal russo, in prosa (F. Dostoevskij, A. Cechov, V. Rozanov, M. Bulgakov, K. Malevic e altri) e in versi (K. Pavlova, I. Lisnjanskaja, V. Vysockij). Recentemente ha pubblicato diversi saggi sui rapporti fra ecologia e letteratura nell’ambito russo, e il volume «Miniature senza cornice. Letture russe da S. Aksakov a L. Ulickaja» (Torino, Trauben, 2019).

Acronimi e abbreviazioni
Premessa. Le Nuove Costituzioni e l’eredità sovietica: dal Partito unico al presidenzialismo, di Gianmaria Ajani
Introduzione all’edizione italiana. Il crollo dell’URSS e le trasformazioni culturali della Russia, di Nadia Caprioglio
Introduzione, della Fondazione Egor Gajdar
Le Interviste
Gennadij Burbulis, primo e unico segretario di Stato della RSFSR (Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa)
Stanislav Šuškevič, ex presidente del Soviet Supremo della Repubblica di Bielorussia
Leonid Kravčuk, primo presidente dell’Ucraina
Akezhan Kazhegeldin, ex primo ministro del Kazakistan
Vytautas Landsbergis, ex presidente del Soviet Supremo della Lituania
Akbarsho Iskandarov, ex presidente ad interim del Tagikistan
Ivars Godmanis, ex primo ministro della Lettonia
Arnold Rüütel, ex presidente dell’Estonia
Tengiz Sigua, ex primo ministro della Georgia
Vazgen Manukyan, ex primo ministro dell’Armenia
İsa Qəmbər, ex presidente ad interim dell’Azerbaigian
Askar Akaev, ex presidente del Kirghizistan
Nazar Soýunow, ex vicepresidente del Consiglio dei ministri del Turkmenistan
Mircea Snegur, primo presidente della Moldavia
Postfazione, di Arkadij Dubnov

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