PIERLUIGI ALLOTTI

La libertà di stampa

Dal XVI secolo a oggi

Il libro racconta la lunga storia della libertà di stampa: un diritto concepito nell’Inghilterra del Seicento come corollario alla libertà di coscienza, proclamato a fine Settecento in Francia dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino e negli Stati Uniti dal Primo emendamento alla Costituzione. In Italia fu riconosciuto nel 1848 dallo Statuto albertino. Lo scoppio della Grande Guerra e l’avvento dei totalitarismi determinarono una battuta d’arresto nel cammino della libertà di stampa, poi solennemente sancita nel 1948 dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Ancora oggi, tuttavia, in molti paesi questo diritto fondamentale è negato e i giornalisti sono perseguitati.

Pierluigi Allotti, giornalista professionista e studioso di storia contemporanea, insegna Storia del giornalismo alla Sapienza Università di Roma. Ha pubblicato per Carocci «Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948)» (2012) e «Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell’Italia contemporanea» (2017); per il Mulino «Andare per stadi» (2018).

Introduzione
I. Papi e monarchi censori
II. Londra 1695
III. Parigi 1789
IV. Filadelfia 1798
V. Tra restaurazione e rivoluzione
VI. La libertà in America
VII. Il Quarantotto
VIII. Il trionfo
IX. L’eclissi
X. La libertà totalitaria
XI. La crociata americana
XII. Comunisti e anticomunisti
XIII. Il Sessantotto
XIV. La libertà d’antenna
XV. I nemici di oggi
Conclusioni
Indice dei nomi

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collana "Universale Paperbacks il Mulino"
pp. 240, 978-88-15-28657-4
anno di pubblicazione 2020

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