ANDREA BERTOLINI

Il postcontratto

Presentazione
Ringraziamenti
I. Il postcontratto: una definizione
Sezione I. Delimitazione dell’indagine e obiettivi della ricerca
1. Dall’«efficacia successiva del contratto» al postcontratto: individuazione del tema
2. Le tre funzioni del presente studio: descrittiva ed analitica delle fattispecie tipiche
3. Segue: di classificazione e generalizzazione degli indici normativi, al fine di regolare ipotesi prive di una disciplina puntuale
4. Segue: teorico-ricostruttiva, sotto il profilo del rapporto tra contratto ed interessi successivi, della teoria delle fonti e della disciplina applicabile
5. Il postcontratto come categoria
Sezione II. Definizione e individuazione dei criteri discretivi
6. Una precisazione lessicale
7. Il postcontratto come fase successiva all’estinzione del contratto: un criterio temporale
8. Segue: ed uno funzionale
Sezione III. Articolazione dello studio
9. L’analisi delle fattispecie
10. La classificazione degli interessi e la loro generalizzabilità
11. Il rapporto tra contratto e postcontratto: autonomia e collegamento
12. La costruzione della regola: identificazione di un criterio di qualificazione delle ipotesi di confine tra contratto e fatto illecito
13. Il problema della fonte
14. Il postcontratto privo di una precipua disciplina normativa o pattizia: criteri di costruzione della fattispecie e disciplina applicabile
II. Le garanzie nella vendita
Sezione I. Le garanzie nella vendita
1. Oltre lo scambio: la proiezione successiva della vendita
2. Le garanzie della vendita nella teoria generale del contratto
3. Le garanzie tra violazione del contratto ed inadempimento
Sezione II. L’evizione per il fatto proprio
4. L’evizione: le fattispecie
5. Segue: il requisito dell’anteriorità del vizio
6. L’evizione per il fatto proprio dell’alienante
7. La doppia alienazione immobiliare
8. Segue: la doppia alienazione immobiliare come specificazione della disciplina dell’evizione per il fatto proprio
9. La dimensione postcontrattuale nella disciplina dell’evizione per il fatto proprio
Sezione III. La garanzia di buon funzionamento
10. Oltre la garanzia per i vizi nella vendita: la tutela dell’interesse ad utilizzare la cosa
11. La garanzia di buon funzionamento
12. Segue: il buon funzionamento come qualità intrinseca della cosa (critica)
13. Segue: la delimitazione temporale della garanzia
14. Segue: la ripartizione dell’onere probatorio
15. Segue: il malfunzionamento e la preesistenza del difetto (critica)
16. Segue: il buon funzionamento come utilità ulteriore, distinta e successiva rispetto all’interesse sinallagmatico al trasferimento di un bene conforme
17. Una lettura in chiave postcontrattuale della garanzia di buon funzionamento
Sezione IV. L’obbligo di fornire parti di ricambio
18. La disciplina comunitaria delle garanzie commerciali ed i servizi post-vendita
19. La dottrina tedesca dell’Ersatzteilbereithaltungspflicht: la fattispecie
20. Il fondamento dogmatico dell’obbligo
21. La delimitazione soggettiva dell’obbligo dal lato passivo e dal lato attivo
22. Il contenuto e la disciplina
23. L’Ersatzteilbereithaltungspflicht e il postcontratto
Sezione V. conclusioni
24. Il contratto ad efficacia reale ed il postcontratto
III. Limitazioni convenzionali e legali della concorrenza
Sezione I. Il patto di non concorrenza nel contratto di lavoro subordinato
1. Le limitazioni convenzionali e legali della concorrenza nel codice civile
2. Il patto di non concorrenza ex art. 2125 c.c. nel sistema di tutela costituzionale del lavoro: inquadramento e ratio
3. L’art. 2125 c.c. come norma sulla concorrenza ed il rapporto con la fattispecie di cui all’art. 2596 c.c.
4. Il patto di non concorrenza quale prosecuzione dell’obbligo di fedeltà
5. Il profilo causale del patto di non concorrenza
6. Indici dell’autonomia causale del patto: la conclusione successiva alla cessazione del rapporto di lavoro subordinato
7. La disciplina del patto: profili di rilevanza postcontrattuale tra specialità e generalità
8. La violazione del patto: i limiti della tutela meramente risarcitoria
9. Il patto di non concorrenza nel rapporto di lavoro come disciplina del postcontratto
Sezione II. Il divieto di concorrenza nella cessione d’azienda
10. Il divieto di concorrenza nella cessione d’azienda
11. La funzione del divieto: il bene tutelato
12. Segue: il rapporto con la causa del contratto di cessione d’azienda
13. La natura eccezionale o meno della disciplina
14. Il fondamento del divieto di concorrenza
15. La natura postcontrattuale del divieto ex art. 2557 c.c.
IV. Informazione: segretezza e collaborazione post contractum finitum
Sezione I. l’affiliazione commerciale
1. L’informazione nel postcontratto
2. Il contratto di affiliazione commerciale
3. L’informazione nella legge sull’affiliazione commerciale
4. La tutela, anche successiva, dell’informazione
5. Segue: il dovere di collaborazione e vigilanza, anche successivo, dell’affiliato
6. Riservatezza e postcontratto: autonomia degli interessi e degli obblighi
Sezione II. Il postcontratto nella giurisprudenza: contratti bancari, di lavoro subordinato, di intermediazione mobiliare
7. Il postcontratto nella giurisprudenza
8. Segue: i rapporti tra banca e curatore fallimentare
9. Segue: e tra banca e successore universale
10. Segue: l’informazione del lavoratore circa la propria posizione previdenziale
11. La buona fede oltre il contratto e gli obblighi di informazione nella giurisprudenza
12. La cooperazione successiva nei contratti di intermediazione finanziaria
13. L’obbligo dell’intermediario di informare l’investitore circa la svalutazione del titolo acquistato tra esecuzione e postcontratto
14. L’obbligo postcontrattuale di avviso circa il down-rating del titolo nei contratti di negoziazione di strumenti finanziari
15. L’obbligo postcontrattuale di monitoraggio e valutazione successiva dell’andamento del titolo da parte dell’intermediario nei contratti di negoziazione: esclusione
Sezione III. Conclusioni
16. La collaborazione delle parti post contractum finitum
V. Dalle discipline agli interessi. Confini e rilevanza della categoria
Sezione I. Gli interessi postcontrattuali
1. Dalle discipline agli interessi: una classificazione degli interessi postcontrattuali
2. Segue: l’interesse a preservare il risultato conseguito per mezzo del contratto
3. Segue: la tutela di un interesse sorto dall’esecuzione del contratto
4. Segue: l’interesse alla cooperazione successiva all’estinzione del rapporto
5. L’après-contrat aménageant l’avenir: rinegoziazione e prosecuzione del rapporto. Esclusione della sua riferibilità alla categoria propriamente intesa
6. Segue: recesso abusivo e prosecuzione del rapporto, tra post- e precontratto
Sezione II. La qualificazione del contratto e il postcontratto. La buona fede oggettiva post contractum finitum
7. La qualificazione del contratto rispetto alla durata: irrilevanza
8. La dialettica della debolezza: neutralità
9. La rilevanza della buona fede oggettiva secondo tre distinte declinazioni
10. La buona fede oltre il contratto come regola ordinante il rapporto postcontrattuale: ipotesi per la costruzione di una regola generale di responsabilità
VI. Il rapporto con il contratto: indipendenza, autonomia e collegamento funzionale
Sezione I. La relazione tra contratto e postcontratto
1. La relazione tra contratto e postcontratto come giustificazione della categoria su di un piano strutturale e funzionale
2. Patto e contratto: la distinzione rispetto al piano causale ed il collegamento negoziale tra interessi esecutivi e propriamente successivi
Sezione II. Indipendenza
3. La risoluzione del contratto e gli accordi postcontrattuali: l’indipendenza funzionale
4. Segue: effetti successivi alla risoluzione non propriamente postcontrattuali
5. Segue: fattispecie propriamente postcontrattuali
6. Oltre l’irretroattività della risoluzione: l’indipendenza sul piano funzionale
Sezione III. Autonomia
7. Nullità del contratto ed efficacia della clausola postcontrattuale: l’autonomia
8. Segue: i) limitazioni della concorrenza
9. Segue: ii) patti di riservatezza e segretezza
10. Segue: iii) patti di rinegoziazione
11. Oltre la parzialità del vizio e la conversione dell’atto
12. Dalla Nachwirkung des Vertrags ai Nachentstehenden Pflichten
13. Il fondamento dell’autonomia
14. Segue: l’oggetto dei singoli patti (critica)
15. Segue: la volontà delle parti (critica)
16. Segue: il fondamento causale
Sezione IV. La causa come criterio di distinzione tra contratto e postcontratto
17. La causa come criterio di distinzione tra esecuzione e postcontratto
18. Indipendenza ed autonomia del vincolo postcontrattuale: la relazione tra la causa del contratto, la materiale attuazione di questo e la funzione del patto
19. Segue: dal vincolo all’interesse (postcontrattuale)
Sezione V. la distinzione tra fase esecutiva e postcontratto
20. La distinzione tra esecuzione e postcontratto alla luce di tre corollari: i) la rilevanza dell’interesse postcontrattuale in assenza di un contratto (valido ed efficace)
21. Segue: ii) la diversa fonte degli obblighi postcontrattuali (rinvio)
22. Segue: iii) la necessità di qualificare la responsabilità postcontrattuale nei casi di obblighi ricostruiti in via ermeneutica (rinvio)
23. Il contratto come momento di selezione ed individuazione degli interessi postcontrattuali: la relazione
24. Il postcontratto: indipendenza, autonomia e collegamento funzionale
VII. Il postcontratto privo di una disciplina normativa o pattizia espressa: definizione di una regola
Sezione I. La qualificazione della responsabilità: una precisazione metodologica
1. Il postcontratto privo di una disciplina – pattizia o legale – espressa: la necessità di una regola generale
2. La ricerca di una coerenza tra costruzione dogmatica e rimedio
3. La natura della responsabilità e le regole applicabili
4. La distinzione tra contratto e fatto illecito su di un piano rimediale: termine di prescrizione e ripartizione dell’onere della prova
5. Segue: l’adempimento e il danno risarcibile
6. Interpretazione, integrazione e costruzione del contenuto contrattuale
7. Dalla Rahmenbeziehung alla Sonderbeziehung: la (mera) duplicazione della dimensione aquiliana nel contratto (critica)
8. Segue: la connessione dell’interesse sul piano funzionale e l’esigibilità
9. Segue: il problema della fonte (rinvio)
Sezione II. La qualificazione della responsabilità postcontrattuale: analisi del profilo rimediale
10. La qualificazione della responsabilità postcontrattuale: l’opzione aquiliana (critica)
11. Segue: la soluzione contrattuale
12. Segue: l’interesse postcontrattuale di mera protezione (critica)
13. Segue: l’interesse postcontrattuale di prestazione
Sezione III . la fonte degli obblighi postcontrattuali
14. La fonte della responsabilità postcontrattuale: il principio di atipicità
15. Il possesso dei diritti: insufficienza
16. Dai rapporti contrattuali di fatto al contatto sociale (critica)
17. Segue: il contatto negoziale: insufficienza
18. La costruzione di una fonte atipica: tre indici
19. Pre- e postcontratto, tra simmetrie e distinzioni
Sezione IV. La costruzione dell’obbligazione postcontrattuale in via interpretativa
20. La rilevanza della distinzione tra obbligazioni postcontrattuali e contrattuali: la fonte legale atipica come criterio di determinazione della disciplina applicabile
21. Il rapporto tra buona fede oggettiva ed autonomia privata post contractum finitum: la selezione dei criteri rilevanti
22. La costruzione dell’obbligazione postcontrattuale in via interpretativa. L’esistenza di un interesse postcontrattuale come presupposto essenziale
23. Il giudizio ex fide bona: la meritevolezza dell’interesse e la valutazione di prevalenza
24. Segue: l’esigibilità in concreto alla luce dei criteri di specificità, del minimo mezzo e temporale
Sezione V. la disciplina
25. La tutela: adempimento e danno risarcibile
26. La ripartizione dell’onere della prova
27. Il termine di prescrizione
28. La costruzione di una regola
Riferimenti bibliografici

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book € 32,30
series "Fuori collana"
pp. 528, 978-88-15-27999-6
publication year 2019

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