ANNA ANGELINI

Dal Leviatano al drago

Mostri marini e zoologia antica fra Grecia e Levante

Prototipo del mostro acquatico nell’immaginario occidentale, fonte di ispirazione per filosofi e romanzieri, il Leviatano biblico è il punto di partenza per una indagine originale volta ad analizzare, in un confronto fra tradizioni classiche, ebraiche e cristiane, il sapere degli antichi in merito a draghi e mostri marini. Queste creature fantastiche, che presentano tratti comuni nelle diverse culture di area semitica e mediterranea, rivestono forti significati simbolici, impersonando il caos, l’avversario contro cui lotta la divinità. Nella tradizione cristiana sarà sotto le sembianze del drago che il diavolo si dedicherà a infestare la vita dei cristiani.

Anna Angelini, dopo aver conseguito il dottorato in Antropologia del mondo antico all’università di Siena, è stata borsista all’Università di Ginevra e attualmente lavora presso l’Istituto di studi biblici dell’Università di Losanna.

Abbreviazioni
Introduzione. Parlare di mostri
I. Variazioni sul Leviatano
1. Bibbia ebraica e mostri marini
2. Lotte cosmiche e mostri caotici nelle tradizioni mediterranee
3. Leviatano oltre la Bibbia: sviluppi tematici nella letteratura rabbinica
II. Di alcuni mostri di confine
1. Le traduzioni greche e latine della Bibbia ebraica
2. Un bestiario fantastico?
3. Identità smarrite: a proposito di un serpente quasi umano
4. Identità diaboliche
III. Metamorfosi del pesce di Giona e altre creature marine
1. Semantica del mostro marino
2. Inghiottiti e inghiottitori
3. Il mostro marino tra informità e polimorfismo
IV. Sulle tracce del drago
1. Erpetologie bizzarre
2. Come riconoscere un drago: elementi di una morfologia culturale
Riferimenti bibliografici
Indice dei passi

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a stampa € 20,00
collana "Antropologia del mondo antico"
pp. 272, 978-88-15-27814-2
anno di pubblicazione 2018

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