ANDREA BATTISTINI (a cura di)

Letteratura italiana. I

Dalle origini al Seicento

Premessa
PARTE PRIMA. IL DUECENTO E IL TRECENETO, di Luigi Surdich
I. Le origini della nuova lingua e della nuova letteratura
1. Il ritardo e l'affermazione della letteratura italiana
2. I primi documenti in volgare
3. Premesse francesi per la letteratura italiana
4. I provenzali e l'amor cortese
II. Le grandi aree della prima letteratura italiana
1. L'Italia settentrionale
1.1 I provenzali nell'Italia del nord
1.2 La letteratura didattica
2. L'area umbra
2.1 San Francesco d'Assisi e le Laudes creaturarum
2.2 Iacopone da Todi e le laude
3. La poesia in Sicilia
3.1 La corte di Federico II e i siciliani
3.2 Giacomo da Lentini
3.3 Cielo d'Alcamo
III. La poesia in Toscana
1. Letteratura didattica, enciclopedia, allegorica in versi
1.1 Il Tesoretto di Brunetto Latini
1.2 Tre poemetti anonimi
1.3 Agli inizi del Trecento: Francesco da Barberino e la precettistica mondana
2. La lirica: dalla Sicilia alla Toscana
2.1 Rimatori delle città toscane
2.2 Guittone d'Arezzo
2.3 I guittoniani
3. La realtà e lo stile «comico»
3.1 La poesia «giocosa» o «comico-realista»
3.2 Rustico di Filippo
3.3 Cecco Angiolieri
3.4 Folgore da San Gimignano e Cenne de la Chitarra
IV. Il dolce stil novo
1. Una nuova concezione dell'amore
2. I poeti del dolce stil novo
2.1 Il bolognese Guido Guinizzelli
2.2 Guido Cavalcanti
2.3 Dante stilnovista
2.4 Cino da Pistoia e altri stilnovisti
V. La prosa dal Duecento al Trecento
1. Le «artes dictandi»
1.1 La centralità di Bologna
1.2 Il disgrossatore Brunetto Latini
1.3 Le Lettere di Guittone d'Arezzo
2. I volgarizzamenti
2.1 Dal latino
2.2 Dal francese
3. L'enciclopedia e la prosa scientifica
3.1 Il Tresor di Brunetto Latini
3.2 Restoro d'Arezzo
4. Le cronache
5. Dino Compagni
6. La prosa narrativa
6.1 La narratio brevis: exempla e raccolte a carattere esemplare
6.2 Il Novellino
6.3 Il racconto di viaggio: Marco Polo
VI. Dante Alighieri
1. La giovinezza, Firenze, Beatrice
2. La Vita nova
2.1 L'amore giovanile e il «libello» che racconta l'amore
2.2 Dal «saluto» al «gabbo»
2.3 Lo «stilo de la loda»
2.4 La «donna pietosa» e il ritorno a Beatrice
2.5 Il percorso spirituale e il percorso letterario
3. Le Rime
3.1 Tra Guittone e Cavalcanti
3.2 La tenzone con Forese Donati
3.3 Poesia allegorica e didattica
3.4 Le «rime petrose»
3.5 Poesie del tempo dell'esilio
4. Il Fiore e il Detto d'Amore attribuiti a Dante
5. L'esilio e i trattati
5.1 Dal priorato alla condanna, all'esilio, alla morte
5.2 Il Convivio
5.3 Il De vulgari eloquentia
6. Opere latine degli anni d'esilio
6.1 La Monarchia
6.2 Le Epistole e le Egloghe
7. La Commedia
7.1 Gli anni di composizione
7.2 Il titolo
7.3 Precedenti e fonti
7.4 L'architettura del poema
7.5 Il viaggio nei tre reghi ultraterreni
7.6 Caratteristiche delle tre cantiche
7.7 La Commedia come poema totale
7.8 Tra autobiografia culturale e destinazione politica
7.9 Il plurilinguismo, la varietà stilistica, il lavoro metrico
VII. Francesco Petrarca
1. Dalla formazione culturale alla corona di poeta
2. L'Africa
3. Le vicende biografiche dopo l'alloro
4. Le opere in latino
4.1 Le epistole
4.2 Gli scritti polemici
4.3 Le opere latine in versi
4.4 Le opere storiografiche e il manualetto storico-geografico
4.5 Le opere morali
5. Il Secretumdd>
6. Le opere in volgare: il Canzoniere
6.1 I Rerum vulgarium fragmenta: la fondazione del «libro di versi»
6.2 I contenuti del Canzoniere
6.3 Lingua, stile, metrica del Canzoniere
7. Il poema: i Triumphi
VIII. Esperienze poetiche del Trecento
1. Dopo Dante
1.1 I commenti alla Commedia
1.2 I poemi allegorico-didattici
2. La tradizione lirica
2.1 La poesia in Toscana
2.2 L'area veneta e Niccolò de' Rossi
3. Poesia narrativa e poesia popolare
3.1 La letteratura francoveneta
3.2 I cantari
4. La poesia e il rapporto con la realtà
4.1 L'inclinazione moralistica di Bindo Bonichi
4.2 La poesia municipale di Antonio Pucci
5. I poeti di corte
6. La scelta del latino: i preumanisti padovani
IX. Giovanni Boccaccio
1. La giovinezza e le opere del periodo napoletano
1.1 Le Rime
1.2 La vocazione narrativa: in prosa e in versi
2. Le opere del periodo fiorentino
2.1 L'allegoria: la Comedia delle ninfe fiorentine e l'Amorosa Visione
2.2 L'Elegia di madonna Fiammetta
2.3 In Ninfale fiesolano
3. Il Decameron
3.1 La struttura del libro di novelle
3.2 La peste, la fuga in contado, la scelta del narrare
3.3 Le dieci giornate del Decameron
3.4 I grandi temi: l'amore e il denaro
3.5 Le fonti e la parodia
3.6 Le scelte espressive
4. Dopo il Decameron
4.1 Le opere in latino
4.2 Le opere in volgare
X. La prosa del Trecento
1. I volgarizzamenti
2. La letteratura religiosa
2.1 Giordano da Pisa, Domenico Cavalca, Iacopo Passavanti
2.2 La letteratura mistica: santa Caterina
3. La storiografia
3.1 La Cronica di Giovanni Villani
3.2 L'Anonimo Romano
4. Un libretto pedagogico per i borghesi
5. La narrativa
5.1 I romanzi
5.2 La novellistica
PARTE SECONDA. IL QUATTROCENTO E IL CINQUECENTO, di Riccardo Bruscagli
XI. Il Quattrocento: le idee, la cultura, le istituzioni
1. Questioni di nomenclatura e di periodizzazione
2. Il ritorno all'antico e la nuova filologia
2.1 I classici 'scarcerati'
2.2 La nuova filologia
2.3 Il problema dell'imitazione
3. Un secolo bilingue
4. Il curriculum dell'educazione umanistica
4.1 I grandi maestri
4.2 Le accademie
5. Libri e biblioteche
5.1 Dal manoscritto al libro a stampa
5.2 Le biblioteche umanistiche
6. Unità e policentrismo dell'Umanesimo italiano
XII. Firenze tra Umanesimo civile e Umanesimo laurenziano
1. I due tempi dell'Umanesimo fiorentino
1.1 Il ritorno di Platone
1.2 L'antiumanesimo i Girolamo Savonarola
1.3 Letteratura popolare del Quattrocento fiorentino
2. Lorenzo il Magnifico
2.1 La prima educazione e gli esordi letterari
2.2 La conversione ficiniana
2.3 Lorenzo poeta lirico e il Comento
2.4 La congiura de' Pazzi e l'apogeo della politica laurenziana
2.5 Trionfi e canti carnascialeschi
2.6 La fine di Lorenzo: un ritorno di devozione
3. Luigi Pulci
3.1 Nella cerchia dei Medici: il Morgante
3.2 La trama del Morgante
3.3 Il Morgante e il Cantare di Orlando
3.4 L'invenzione di Margutte
3.5 L'originalità del Morgante
3.6 Il Morgante maggiore e i cantari della dolorosa rotta
3.7 Le altre opere di Pulci
3.8 La fine di Pulci
4. Agnolo Poliziano
4.1 All'ombra del lauro: poesia latina e volgare
4.2 Le Stanze per la giostra
4.3 La trama dell'opera
4.4 Da Firenze a Mantova: la Fabula di Orfeo
4.5 Poliziano professore
XIII. Ferrara e l'Umanesimo cortigiano
1. Geografia e storia della corte estense
2. I generi cortigiani
3. Matteomaria Boiardo
3.1 Alla corte degli Este: poesia latina e volgarizzamenti dall'antico
3.2 Gli Amorum libri tres
3.3 Orlando innamorato o Inamoramento de Orlando?
3.4 La trama del poema
3.5 L'ideologia boiardesca e il ritorno dei cavalieri di re Artù
3.6 La tecnica narrativa e la simulazione di oralità
3.7 Boiardo novelliere
3.8 Boiardo feudatario e funzionario. Il poema interrotto
XIV. Un Umanesimo di trapianto: la Napoli aragonese
1.Alfonso d'Aragona, principe umanista
2. Giovanni Pontano e il latino umanistico a Napoli
3. L'Arcadia di Jacopo Sannazaro
4. Masuccio Salernitano, novelliere aragonese
XV. Il Cinquecento: le idee, la cultura, le istituzioni
1. Questioni di nomenclatura e periodizzazione
2. Il protagonismo della corte
3. Gli altri centri della cultura
3.1 Le accademie
3.2 Le università
3.3 Le tipografie
4. La condizione degli intellettuali
5. La stampa, la filologia, la censura
6. In cerca di una lingua nazionale
6.1 La «questione della lingua»
6.2 A favore di una lingua parlata e cortigiana
6.3 La lingua «comune» di Giangiorgio Trissino
6.4 Un italiano da scrivere: l'opzione trecentista di Pietro Bembo
6.5 La reazione dei toscani e il primato dell'uso
7. L'ampliamento della società letteraria
7.1 Le donne poetesse
7.2 Gli artisti scrittori
XVI. Ludovico Ariosto
1. Alla scuola dell'Umanesimo ferrarese
2. Poesia latina e in volgare
3. Le prime commedie in prosa: Cassaria e Suppositi
4. Al servizio degli Este: dal primo Orlando furioso alle Satire
5. Ariosto morale. Le Satire
6. L'ultimo Furioso e le ultime commedie
7. Ariosto continuatore di Boiardo: la forma del romanzo
8. La favola del Furioso
9. Le novelle e il romanzo
10. Le ultime giunte e i Cinque canti
11. L'ultima stagione delle commedie
XVII. Niccolò Machiavelli
1. Il segretario fiorentino
2. Prima e dopo la caduta
3. Fra Principe e Discorsi
4.Il Principe: temi, struttura, ideologia
5. Dalla Mandragola alla Clizia
6. Machiavelli scrittore di storia
7. La fine di Machiavelli
XVIII. Francesco Guicciardini
1. Avvocato, ambasciatore, uomo politico: l'ascesa pubblica di Guicciardini
2. Uno scrittore clandestino
3. Anni difficili: dal sacco di Roma all'assedio di Firenze
4. Guicciardini versus Machiavelli
5. I Ricordi
6. La fine di Guicciardini
7. Guicciardini storico e la Storia d'Italia
XIX. Classicismo e anticlassicismo cinquecentesco
1. Il petrarchismo
2. Da Castiglione a Della Casa: la modellizzazione dei comportamenti
3. L'aristotelismo e le poetiche del Cinquecento
4. Discussioni e sperimentazioni sul romanzo epico-cavalleresco
5. Figli di un Dio minore: i romanzieri in prosa
6. La rifondazione dei generi teatrali
7. La novella tra comico e patetico
8. L'antipetrarchismo di Francesco Berni
9. Conformismo e anticonformismo in Pietro Aretino
10. Il poema epico-cavlleresco in linguaggio maccheronico: Teofilo Folengo
11. Riforma e letteratura
12. Giordano Bruno
XX. Torquato Tasso
1. Gli esordi: dal Gierusalemme al Rinaldo
2. A Ferrara: l'Aminta
3. Il poema di una vita
4. Trama della Gerusalemme Liberata
5. La struttura della favola
6. Tematiche e ideologia del poema: i tre livelli del conflitto
6.1 Conflitto storico e conflitto ideologico
6.2 Un irrisolto bifrontismo spirituale
7. I personaggi
7.1 Nel campo cristiano
7.2 Nel campo pagano
8. Stile magnifico e varietà tonale
9. Dentro e fuori da Sant'Anna
10. L'ultimo Tasso: Il Re Torrismondo
11. La Gerusalemme conquistata
PARTE TERZA. IL SEICENTO, di Erminia Ardissino
XXI. La cultura barocca
1. Le istituzioni
1.1 I luoghi del sapere
1.2 La Chiesa
1.3 La corte e le città
1.4 La lingua
2. La periodizzazione
XXII. Poetiche e retoriche
1. Il Manierismo
2.Il Barocco
2.1 Meraviglia, metafora, concetto, acutezza
2.2 Il cannocchiale aristotelico di Emanuele Tesauro
3. I teorici della poesia
3.1 Indirizzi di primo Seicento
4. I teorici della prosa
4.1 Ciceronianismo e laconismo
4.2 Sforza Pallavicino e la prosa «insegnativa»
5. Verso il Settecento
XXIII. Galileo e la prosa scientifica
1. Galileo Galilei
1.1 Dagli studi pisani al Sidereus nuncius
1.2 L'Accademia dei Lincei e Galileo
1.3 e lettere «copernicane» o «teologiche»
1.4 Il saggiatore
1.5 Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
1.6 Le lettere
2.I galileiani
2.1 Collaboratori e allievi di Galileo
2.2 Intorno all'Accademia del Cimento
2.3 Scrittori-scienziati a Firenze
3. Altri scrittori di scienza in volgare: i gesuiti
XXIV. La prosa storica e morale
1. L'utopia di Tommaso Campanella
2. La riflessione sulla politica
2.1 La Ragion di stato di Giovanni Botero
2.2 Il tacitismo di Traiano Boccalini
2.3 Il rinnovamento religioso-politico di Sarpi
3. La storiografia
3.1 Sarpi: Istoria dell'Interdetto e Istoria del Concilio Tridentino
3.2 Dell'arte istorica di Agostino Mascardi
3.3 La scrittura spezzata di Virgilio Malvezzi
3.4 L'Istoria del Concilio di Trento di Sforza
4. L'etica in corte
4.1 La Dissimulazione onesta di Torquato Accetto
4.2 Il savio e la corte
5. La parola dello spirito
5.1 L'oratoria sacra
5.2 Paolo Segneri e i quietisti
5.3 Religione e sapere: La ricreazione del savio di Daniele Bartoli
6. Scrittura femminile
XXV. Giambattista Marino
1. Da Napoli a Parigi
2. La lira
3. Le Dicerie sacre
4. La galerie e La sampogna
5. L'Adone
6. Le polemiche sull'Adone
XXVI. La poesia
1. La lirica
1.1 Sperimentalismi tra Cinque e Seicento
1.2 Modi e temi
1.3 Lirici barocchi
1.4 Il classicismo romano
1.5 Le rime di Campanella
2. I poemi
2.1 Poemi epici e sacri
3. I generi nuovi
3.1 Il poema eroicomico. La secchia rapita di Alessandro Tassoni
3.2 L'idillio barocco
4. La poesia giocosa e satirica
XXVII. Il teatro
1. Una civiltà teatrale
1.1 Lo spettacolo
1.2 Il teatro dei gesuiti
2. La commedia dell'Arte e altri generi comici
3. Il tragico
3.1 La tragedia cristiana. Federico della Valle ed Emanuele Tesauro
3.2 La tragedia classica. L'Aristodemo di Carlo de' Dottori
4. Nuove forme drammatiche
4.1 Tragicommedia e melodramma
4.2 L'oratorio e il melodramma a Roma
4.3 L'opera veneziana
XXVIII. La narrativa
1. Il romanzo
1.1 Un nuovo genere
1.2 La prima metà del secolo: il romanzo erotico-avventuroso
1.3 Il romanzo dell'interiorità
1.4 Il romanzo storico-politico
1.5 Il secondo Seicento: il romanzo di costume
2. La novella
2.1 Raccolte di novelle
2.2Novelle e conversari accademini
3. Tra romanzo e novella
3.1 La lucerna di Francescao Pona
3.2 Dialoghi e racconti epistolari
4. Favole e apologhi
5. Letteratura di viaggio e dell'io
5.1 Forme autobiografiche e lettere
5.2 Letteratura di viaggio
XXIX. Letterature regionali e dialettali
1. Bologna
2. Napoli
2.1 Giulio Cesare Cortese
2.2 Giovan Battista Basile
2.3 Lo cunto del li cunti
3. Venezia e Padova
4. Milano
Cronologia
Per saperne di più
Indice dei nomi
Indice generale dell'opera

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