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CARLO M. CIPOLLA

Le macchine del tempo

L'orologio e la società 1300-1700

"Dalla pietra polita del Neolitico alla navetta spaziale, ogni strumento ha aumentato le potenzialità dell'uomo che, senza strumenti, è, nel regno animale, tra gli esseri più deboli e vulnerabili".

Primo strumento di precisione, l'orologio favorì lo sviluppo della società tra Medioevo ed Età moderna, scandendo i tempi della vita sociale ed economica. Dalle fucine medievali, dove i fabbri costruivano insieme orologi e bombarde, al laboratorio di orologi creato alla fine del Seicento nel palazzo imperiale di Pechino, quali furono le conseguenze dell'esatta misurazione del tempo? Il libro ci mostra come il positivo intreccio fra progresso tecnologico, cultura ed evoluzione sociale sia alla base della moderna civiltà europea e della sua supremazia.

Carlo M. Cipolla (1922-2000) è autore, oltre che della grande sintesi sulla "Storia economica dell'Europa pre-industriale", di arguti saggi brevi tra cui "Allegro ma non troppo", "Miasmi e umori", "Il burocrate e il marinaio", "Tre storie extra vaganti", "Conquistadores, pirati, mercatanti" e "Vele e cannoni", tutti editi dal Mulino.

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a stampa € 11,00
collana "Intersezioni"
pp. 120, 978-88-15-23426-1
anno di pubblicazione 2011
Nuova edizione

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copertina Conquistadores, pirati, mercatanti
copertina Tre storie extra-vaganti
copertina Vele e cannoni
copertina The Basic Laws of Human Stupidity