HANNAH ARENDT

Il futuro alle spalle

"Un libro che non ci stancheremo di raccomandare" (Oreste del Buono)

"I saggi-ritratti della Arendt svolgono il filo del loro fascino coltissimo e trepido" (Giovanni Arpino)

Scritti durante l'esilio americano, i saggi di Hannah Arendt hanno al centro la figura dell'ebreo come paria e scoprono una tradizione diversa da quella fissata dalla letteratura nazionale. La maliziosa ironia di Heinrich Heine, la lotta esistenziale di Franz Kafka contro le idee della vecchia Europa si ricompongono lungo la corrente della "tradizione nascosta", quella della coscienza ebraica, dell'esclusione che non rinnega - nel desiderio di emancipazione - la propria storia, in cui il futuro è precluso dal passato. Accanto ad essi stanno altre figure che hanno illuminato con la loro opera il lato oscuro del Novecento: Walter Benjamin e la sua intelligenza erudita e ribelle, il poeta e politico Bertolt Brecht, e infine Charlie Chaplin, di cui è offerto un gustoso ritratto.

Hannah Arendt (1906-1975) è autrice di numerose opere di filosofia e politica, in larga parte tradotte in italiano. Oltre a questo volume, il Mulino ha pubblicato la sua ultima opera, "La vita della mente" (III ed. 2009).

I. Heinrich Heine: Schlemihl e principe del mondo di sogno
II. Franz Kafka: l'uomo di buona volontà
III. Franz Kafka: il costruttore di modelli
IV. Walter Benjamin: l'omino gobbo e il pescatore di perle
V. Bertolt Brecht: il poeta e il politico
VI. Charlie Chaplin: il sospettato

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a stampa € 12,00
collana "Biblioteca paperbacks"
pp. 168, 978-88-15-14710-3
anno di pubblicazione 2011

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