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Copertina La fragilità del bene

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a stampa € 22,00
collana "Biblioteca paperbacks"
pp. 840, Brossura, 978-88-15-14706-6
anno di pubblicazione 2011

MARTHA C. NUSSBAUM

La fragilità del bene

Fortuna ed etica nella tragedia e nella filosofia greca

"Un libro straordinariamente ricco e stimolante" (Charles Taylor)

"Bellissimo libro" (Armando Massarenti)

Questo volume va oltre i confini dell'antichistica, per inserirsi con forza nell'odierno dibattito sull'azione etica e politica. I greci furono consapevoli del fatto che valori e ideali devono venire a patti con la "fortuna", ossia con ciò che non prescinde da noi. E' a questa commistione tra ambizione virtuosa e vulnerabilità alla sorte che guarda Nussbaum, rileggendo la tradizione tragica e filosofica. Sulla scia di Aristotele, l'autrice suggerisce che ciò che rischia di contaminare la purezza della virtù e della ragione - impulsi inconsci, passioni incontrollabili - è anche ciò che costituisce la specificità della sfera umana: l'importante è limitare i rischi e arginare il potere della fortuna.

Martha C. Nussbaum insegna Law and Ethics nell'Università di Chicago. Con il Mulino ha pubblicato anche "Diventare persone" (2001), "Giustizia sociale e dignità umana" (2002), "L'intelligenza delle emozioni" (2004), "Le nuove frontiere della giustizia" (2007), "Giustizia e aiuto materiale" (2008), "Lo scontro dentro le civiltà" (2009), "Libertà di coscienza e religione" (2009).

Introduzione alla nuova edizione
Prefazione
I. Etica e fortuna
Parte prima. Tragedia: fragilità e ambizione
II. Eschilo e il conflitto pratico
III. L'"Antigone" di Sofocle: conflitto, visione e semplificazione. Conclusione. Introduzione
Parte seconda. Platone: il bene senza la fragilità?
IV. Il "Protagora": una scienza del ragionamento pratico. Intermezzo 1. Il teatro antitragico di Platone
V. La "Repubblica": il vero valore e il punto di vista della perfezione
VI. Il discorso di Alcibiade: un'interpretazione del "Simposio"
VII. "Non è vero quel racconto!": follia, ragione e ritrattazione nel "Fedro". Introduzione
Parte terza. Aristotele: la fragilità della vita buona
VIII. Salvare le apparenze di Aristotele
IX. Gli animali razionali e la spiegazione dell'azione
X. La deliberazione non scientifica
XI. La vulnerabilità della vita buona: l'attività e le sciagure
XII. La vulnerabilità della vita buona: i beni di relazione. Appendice. Umano e divino. Intermezzo 2. La fortuna e le emozioni tragiche
Epilogo. La tragedia
XIII. Il tradimento delle convenzioni: un'interpretazione dell'"Ecuba" di Euripide
Bibliogarfia
Indice dei passi citati
Indice dei nomi

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copertina La civiltà delle buone maniere
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copertina La democrazia