Copertina Lineamenti di pratica legislativa penale

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prezzo di copertina € 34,00
a stampa € 27,20
collana "Collezione di testi e di studi"
pp. 440, Rilegato, 978-88-15-11891-2
anno di pubblicazione 2007

FRANCESCO CARRARA

Lineamenti di pratica legislativa penale

Con questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1874 e frutto soprattutto dell'esperienza forense, Francesco Carrara volle offrire all'attenzione dei legislatori preziosi suggerimenti di tecnica legislativa, affrontando nel contempo interessanti questioni del giure penale, correlate per lo più a concreti casi giudiziari. All'indomani dell'unità d'Italia si era proceduto a un'unificazione dei codici, ma nel diritto penale tale unificazione tardava a maturarsi: con gli scritti qui raccolti, può ben dirsi che il Carrara, pur nel solco di una tradizione "italiana" già risalente, pose le basi per un nuovo modello di codice penale, destinato ad avere successo non solo in Italia ma in tutta Europa.

Indice: Introduzione, di Alberto Cadoppi. - Lineamenti di pratica legislativa penale. - Introduzione. Idea e Metodo. - I. Difesa sociale. Tutela giuridica. Empirismo e Ragione. - II. Il Codice per i Giurati. - III. Criterii prossimi delle definizioni. - IV. Scalamento. Tempo di notte. Adulterio. Privilegio del complice nell'adulterio. - V. Mistificazioni. - VI. Suggesto. - VII. Adulterio a danno di coniuge pazzo. - VIII. Testimoni eccettuati. - IX. Matrimonio ecclesiastico. - X. Arbitrio sopra la legge. - XI. Momento consumativo del furto. - XII. Resistenza, Armi. - XIII. Soppressione, pregiudicialità. - XIV. Contumaci e difesa. Contumaci e presenti. - XV. Furto, valore, aggio. Furto, gaz. - XVI. Simulazione di delitto. - XVII. Mai presunzione di reità. - XVIII. Massimi e minimi. - XIX. Accettazione di rinunzia a querela privata. - XX. Mai presunzioni juris et de jure in penale. - XXI. Testimonianze anonime. - XXII. Causa nei reati di sangue. - XXIII. Disposizioni inutili e pericolose. - XXIV. Unità di legge penale. - Conclusione.

Francesco Carrara (1805-1888), considerato la più alta espressione della scienza giuridica criminale non solo del suo tempo, fu professore di Diritto criminale nell'Università di Pisa. I volumi del "Programma del corso di diritto criminale" (1859-1870, ripubblicati dal Mulino nel 1993 e nel 2004) raccolgono e sistemano il suo pensiero. Di notevole importanza, inoltre, i sette volumi degli "Opuscoli di diritto criminale" (1870-1877), che completano il "Programma" e ai quali si affianca la presente opera.

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