ALESSANDRO MAGNOLI BOCCHI, MATTEO PIAZZA

La Banca mondiale

Con un bilancio di 280 miliardi di dollari e più di 10.000 dipendenti, la Banca mondiale è l'istituzione leader nella lotta alla povertà, eppure molti la accusano di aggravare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Poche istituzioni scontano una percezione pubblica così distante dalla loro "missione". A cosa si deve questo scarto? Alla mancanza di informazione sul suo operato? All'inadeguatezza della Banca di fronte a un contesto mondiale in rapida evoluzione? O al prevalere, nella sua agenda, di interessi diversi da quelli dei paesi più poveri? In questo volume la storia, gli obiettivi, il funzionamento, e - attraverso esempi concreti - i successi, i limiti, le ipotesi di riforma della principale istituzione internazionale nel campo dello sviluppo.

Alessandro Magnoli Bocchi è economista alla Banca mondiale dove si occupa dell'Asia. È stato ricercatore all'Università di Harvard e ha lavorato alla Banca interamericana di sviluppo. Matteo Piazza è economista nel Servizio Statistiche economiche e finanziarie della Banca d'Italia. Dal giugno 2003 al luglio 2005 è stato Advisor nell'Ufficio del direttore esecutivo italiano alla Banca mondiale.

Introduzione
1. Che cos'è la Banca mondiale
2. Una breve storia della Banca mondiale
3. Obiettivi e funzionamento
4. Perché è criticata?
5. Riforma: quali priorità?
Conclusioni
Sigle e glossario
Per saperne di più

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Formato:  ePub , Kindle
collana "Farsi un'idea"
pp. 132, 978-88-15-11650-5
anno di pubblicazione 2007

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