MAURO CANALI

Le spie del regime

Mauro Canali lavora da tempo al tema scottante degli apparati informativi e repressivi del regime fascista: a partire dallo studio su Cesare Rossi, animatore della Ceka, proseguendo con i retroscena del delitto Matteotti, per arrivare al discusso caso di Ignazio Silone e del suo ruolo di informatore. Ora ha portato a termine un?opera complessiva che, raccogliendo il frutto di molti anni di lavoro e rendendo pubblica una approfondita conoscenza della documentazione archivistica (in larga parte ancora ignota agli studiosi), fotografa nei dettagli la rete informativa stesa dal regime fascista per controllare e neutralizzare l?opposizione e il dissenso, in Italia come all?estero. Canali segue l?evoluzione dei vari organismi di polizia (la Polizia politica, l?Ovra) e ne descrive il funzionamento, rintracciando zona per zona, citt? per citt?, l?esercito di fiduciari e informatori, dei quali vengono ricostruite identit? e attivit? e, in una corposa appendice, elencati i nomi. Da un consimile viaggio nei sotterranei del regime, il fascismo si rivela per quello che fu: un gigantesco, efficiente, occhiuto e corruttore stato di polizia.

Mauro Canali, professore ordinario di Storia contemporanea nell?Universit? di Camerino, ha pubblicato ?Il dissidentismo fascista? (Bonacci, 1983), ?L?informatore. Silone, i comunisti, la polizia? (con D. Biocca, Luni, 2000); con il Mulino: ?Cesare Rossi. Da rivoluzionario a eminenza grigia del fascismo? (1991) e ?Il delitto Matteotti? (1997; nuova ed. 2004).

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collana "Biblioteca storica"
pp. 872, 978-88-15-09801-6
anno di pubblicazione 2004

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