SALVATOR ROSA

Lettere

Le 392 lettere di Salvator Rosa, qui riunite per la prima volta in un unico volume, rappresentano una delle più significative testimonianze biografiche dell'intero Seicento italiano. Lucio Festa, continuando il lavoro di studiosi di diversi secoli che si dedicarono alla vita del pittore, ha raccolto e ordinato le lettere di Rosa in ordine cronologico, aggiungendovi annotazioni dattiloscritte e manoscritte, senza tuttavia riuscire a terminare l'opera. Festa ha lasciato all'Istituto italiano per gli studi storici di Napoli l'intera raccolta di lettere perché fosse pubblicata, e viene qui proposta grazie al lavoro di curatela di Gian Giotto Borrelli che, oltre a ricostruire gran parte dell'identità dei personaggi citati da Rosa, ha sistematizzato e compilato l'opera di Festa, rendendone possibile la pubblicazione. Emerge così in tutta la sua forza la figura del pittore, le esperienze di vita e le influenze che ne hanno determinato lo stile e le opere.

Salvator Rosa (Napoli, 1615 - Roma, 1673), fu pittore di corte di Mattia de' Medici a Firenze, dove perfezionò i generi prediletti, battaglie, paesaggi, vedute di fantasia, soggetti allegorici con ampi sfondi di paese. Trasferitosi di nuovo a Roma (1649), nell'ultima parte della sua vita si dedicò in prevalenza a temi di carattere allegorico, didascalico mitologico e religioso.

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prezzo di copertina € 44,00
a stampa € 41,80
collana "Pubblicazioni dell'Istituto italiano per gli studi storici"
pp. 442, Brossura, 978-88-15-09509-1
anno di pubblicazione 2004

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