il Mulino

Copertina Il genio e l'unità della natura. La scienza della Germania romantica

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a stampa € 33,57
collana "Saggi"
pp. 744, 978-88-15-07703-5
anno di pubblicazione 2000

STEFANO POGGI

Il genio e l'unità della natura. La scienza della Germania romantica

Una poderosa ricerca sulla storia della scienza romantica.

Stefano Poggi si occupa da molti anni di storia della scienza ottocentesca nei suoi legami con la filosofia e anche la letteratura. Questo nuovo libro, che in certo modo si ricollega al suo primo pubblicato con il Mulino ("Il sistema dell'esperienza. Psicologia, logica e teoria della scienza da Kant a Wundt"), mette a frutto una lunga ricerca sulla cultura romantica tedesca per illuminare come in quei decenni a cavaliere fra Sette e Ottocento la ricerca e la riflessione scientifica rientrassero in una concezione fortemente unitaria del sapere e fra scienziati, filosofi e uomini di lettere si desse una fondamentale contiguità di interessi. L'età romantica in Germania non vede solo una grande fioritura letteraria e filosofica ma anche un impetuoso sviluppo dell'indagine scientifica, che si intreccia con i radicali mutamenti della vita politica, sociale ed economica. Fra scienza e filosofia si dà uno stretto rapporto di dare e avere reciproco: sono i principi filosofici a guidare l'indagine, e sono i dati della ricerca a supportare la riflessione filosofica. Ma anche letterati come Novalis e Goethe mettono al centro dell'attenzione la scienza. A tutto questo fecondo intreccio di saperi e interessi attorno alla ricerca scientifica, da Kant a Goethe, da Kielmeyer a Baader, da Schelling a una selva di scienziati e filosofi anche minori, è dedicata l'indagine di Poggi, che mette in risalto la centralità della scienza tedesca di quei decenni per lo sviluppo scientifico successivo.

Stefano Poggi insegna Storia della filosofia nella Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. Con il Mulino ha pubblicato "I sistemi dell'esperienza. Psicologia, logica e teoria della scienza da Kant a Wundt" (1977) e "Gli istanti del ricordo. Memoria e afasia in Proust e Bergson" (1991); dirige inoltre la serie "Filosofia contemporanea" di cui sono usciti nel febbraio 2000 i primi tre titoli.

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