Call for papers: Le nuove tendenze di consumo al confine tra materiale e digitale


di Redazione,
May 18, 2017

Guest editor: Matteo Corciolani, Università di Pisa.

Da sempre, la tecnologia influenza la nostra vita e le nostre attività di consumo (Kozinets 2008). Recentemente, la continua innovazione sta comportando un significativo processo di dematerializzazione degli oggetti di consumo (Belk 2013). La musica che ascoltiamo, le foto che scattiamo, i video che giriamo, così come i libri che leggiamo stanno infatti diventando sempre più intangibili e immateriali. In questo nuovo scenario, sono i vari dispositivi digitali come smartphone, tablet o computer a essere utilizzati per svolgere un numero crescente di funzioni (Beer 2012). È tramite di essi che ormai comunichiamo le nostre idee (Belk 2016), trascorriamo una buona parte del nostro tempo libero (Denegri-Knott et al. 2012), organizziamo la nostra spesa (Hagberg et al. 2016) e addirittura misuriamo le nostre prestazioni psico-fisiche (Pantzar e Ruckenstein 2015).

 

Questi importanti cambiamenti stanno avendo un impatto notevole sugli individui e sulle loro abitudini di consumo. In alcuni casi, emerge un consumatore pienamente disposto ad accogliere le nuove opportunità fornitegli dalla tecnologia, mentre in altri casi si osserva la tendenza opposta, ossia quella di mantenere un legame con il passato, tipica del tentativo di recuperare vere e proprie icone della materialità, come l’orologio meccanico o la penna stilografica (Brocklehurst 2012). Il recente ritorno del disco in vinile è un caso piuttosto emblematico di tale trend (Magaudda 2011). Inoltre, sembra che alcuni prodotti del nostro tempo abbiano raggiunto un certo successo soprattutto perché hanno integrato sapientemente il mondo digitale e quello materiale (Nowak 2016). Tra questi, va certamente citato il caso dell’iPod di Apple, che è stato spesso considerato un prodotto ibrido anche perché a metà tra mondo fisico e mondo virtuale. Il presente special issue pone attenzione alla diffusione delle più recenti tecnologie e a come sta cambiando il comportamento del consumatore in questo nuovo scenario. Il motivo di tale interesse risiede soprattutto nel fatto che la gran parte delle teorie che tuttora dominano la letteratura di consumer behavior sono state pensate e testate con riferimento a prodotti fisici, come automobili, cibo o abbigliamento (Denegri-Knott et al. 2012). Tuttavia, poiché i consumatori si stanno relazionando con tecnologie e oggetti di consumo via via dematerializzati, diventa fondamentale investigare quali aspetti di tali teorie restino ancora validi e applicabili al nuovo contesto e quali meritino di essere rivisti o riadattati di conseguenza (Belk 2013).

 

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Rubrica: Highlights
Journal
  • ISSN1121-4228
  • Periodicity four-monthly
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