La sharing economy


di Redazione Fui
01 Dec 2017

È proprio grazie a libri essenziali come questo sulla sharing economy di Mario Maggioni, professore di economia dell’innovazione all’Università Cattolica di Milano, che la collana Farsi un’idea del Mulino svolge un compito molto utile per la comunità di studiosi, studenti, giornalisti, docenti, semplici curiosi: li mette in condizione di capire rapidamente i meccanismi più vari di cui sono parte.

In testi brevi e accessibili, tipici della Collana, gli autori prendono per mano il lettore e lo guidano in settori di cui si presume non sia esperto; non lo fanno sentire a disagio con un linguaggio troppo complesso e con un delicato approccio pedagogico infondono, pagina dopo pagina, nuova conoscenza nella mente di chi legge: il testo e il lettore producono insieme qualcosa di utile.

Così nel testo Sharing Economy ci vengono dati gli strumenti per capire (veramente) come funziona il mondo dell’innovazione tecnologica che ci ha “investito” nell’ultimo ventennio: mettiamo ordine nelle categorie di prodotti che ci vengono offerti online, visualizziamo una geografia nella modalità di diffusione di questo fenomeno, capiamo la mentalità con la quale sono stati concepiti nuovi servizi, troviamo diverse definizioni utili ad orientare la nostra comprensione di un nuovo modo che l’homo oeconomicus ha di relazionarsi, di acquistare, di viaggiare, di consumare il cibo, di procurarsi le cose di cui ha bisogno.

Ma soprattutto ci rendiamo conto delle sforzo inventivo che è stato fatto nel mettere a disposizione risorse e competenze attraverso semplici siti web: la sharing economy è in realtà un’economia su richiesta, on demand economy, resa possibile dalla ricerca sociologica di un paradigma alternativo a quello del capitalismo.

E’ dunque fondamentale un piccolo vademecum, utile come una bussola, per orientarci in un mondo decisamente ridisegnato. E così con qualche mappa, qualche strumento e una buona dose di consapevolezza in più, siamo pronti proseguire la navigazione.