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Copertina Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione?

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a stampa € 24,70
collana "Quaderni di Astrid"
pp. 488, 978-88-15-29969-7
anno di pubblicazione 2022

ALESSANDRO PAJNO, FILIPPO DONATI, ANTONIO PERRUCCI (a cura di)

Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione?

Proprietà intellettuale, società e finanza. Vol. III.

Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione? Da questo interrogativo è partita la ricerca promossa da Astrid sulle problematiche giuridiche derivanti dalla diffusione dell’intelligenza artificiale (IA). I sistemi di IA sono ormai entrati nella vita di tutti i giorni e sono utilizzati nei più vari settori. Lo sviluppo di algoritmi di nuova generazione e di tecniche sempre più sofisticate di trattamento automatizzato dei dati offre nuove opportunità ma, allo stesso tempo, pone complesse sfide che investono pressoché ogni area del diritto. Le une e le altre, le opportunità e le sfide, sono state oggetto della ricerca svolta da un gruppo di esperti riunito da Astrid, composto da oltre settanta professori e ricercatori. I tre volumi che raccolgono i risultati della ricerca offrono un quadro d’insieme dei problemi teorici e pratici connessi alla crescente diffusione dei sistemi di IA e evidenziano l’urgenza di un intervento normativo in materia. Intervento chiamato a promuovere lo sviluppo di una tecnologia ormai indispensabile per la crescita economica e il benessere sociale, da una parte, e a garantire la tutela dei diritti fondamentali e dei principi di libertà e di democrazia su cui si fonda lo Stato costituzionale, dall’altra. In questa prospettiva si muovono recenti iniziative di istituzioni internazionali e sovranazionali, tra cui in particolare la proposta di regolamento dell’Unione europea sull’IA. Questo terzo volume ha per oggetto la dimensione dell’economia e della finanza. Contiene in primo luogo una riflessione circa la possibilità di estendere la protezione offerta dai diritti di proprietà intellettuale non solo ai sistemi di IA, se possiedono le caratteristiche di un software brevettabile, ma anche agli output generati da tali sistemi, le cosiddette invenzioni robotiche. Il volume analizza poi l’incidenza crescente che l’intelligenza artificiale è destinata ad avere sul diritto delle società e, in particolare, sulla corporate governance, e discute infine i problemi nascenti dall’impiego dell’IA nell’ambito finanziario, in particolare nel comparto bancario, mobiliare e assicurativo.

ASTRID, nata nel 2001, riunisce oggi più di 400 accademici, ricercatori ed esperti, specializzati nell’analisi, progettazione e implementazione delle politiche pubbliche, delle riforme istituzionali e amministrative, della regolazione dell’economia e delle problematiche dell’Unione europea. Tra i suoi aderenti comprende giuristi, economisti, politologi e scienziati della amministrazione, alti funzionari della p.a., amministratori locali, imprenditori e manager. ASTRID opera prevalentemente mediante gruppi di studio o di ricerca che producono ricerche, analisi e proposte collegiali. Le ricerche di Astrid sono svolte con rigore scientifico e con metodo interdisciplinare, intendendo l’approccio interdisciplinare in senso ampio; e dunque in modo da comprendere non solo la collaborazione fra scienziati ed esperti di diverse discipline scientifiche, ma anche il confronto e l’interlocuzione tra il mondo della scienza e della tecnica e quello dei manager impegnati sul campo nella gestione e nella innovazione dei processi produttivi di beni e servizi. ASTRID organizza inoltre seminari (riservati o aperti al pubblico) e fornisce un quotidiano servizio di documentazione ai suoi soci o abbonati. Il perimetro degli studi e ricerche di Astrid comprende: i problemi della governance democratica della globalizzazione e la riforma delle organizzazioni internazionali; l’Unione europea, le sue politiche, le sue istituzioni; le trasformazioni dei sistemi politici, le riforme costituzionali ed elettorali e delle istituzioni territoriali; la digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche, il reclutamento e la riqualificazione del personale, la riforma dei sistemi di valutazione, la semplificazione dei procedimenti; la concorrenza e la regolazione dei mercati; le trasformazioni del mercato del lavoro; la finanza pubblica, le politiche fiscali e di bilancio; i problemi dello sviluppo sostenibile dell’economia e del finanziamento delle imprese; il cambiamento climatico e la transizione energetica; il finanziamento delle infrastrutture; i diritti e le libertà costituzionali e la parità di genere; le politiche per l’istruzione, l’università, la ricerca scientifica, la cultura e i beni culturali. Nell’ambito di ASTRID opera il Laboratorio sull’Ecosistema Digitale (LED), che organizza ricerche sull’economia digitale, la sua regolazione, i problemi della trasformazione digitale e l’impatto delle nuove tecnologie sui sistemi economici e sociali. ASTRID vive grazie al lavoro volontario dei propri soci; si finanzia con i proventi degli abbonamenti agli studi, ricerche e documenti di Astrid sottoscritti da imprese private, amministrazioni pubbliche, dipartimenti universitari e studi professionali e con i proventi derivanti da convenzioni o contributi per progetti di ricerca.

Presidente di ASTRID è Franco Bassanini, presidente del Comitato scientifico Enzo Cheli. Del Direttivo di ASTRID fanno parte Franco Bassanini (Presidente), Luigi Abete, Vincenzo Cerulli Irelli, Giovanna De Minico, Valerio Francola, Marzia Gandiglio, Amedeo Lepore, Giorgio Macciotta, Federico Merola, Alessandra Miraglia, Alessandro Natalini, Antonio Perrucci, Giovanni Puglisi, Luisa Torchia, Giovanni Valotti, Filippo Vecchio. Del Comitato scientifico fanno parte Giuliano Amato, Gregorio Arena, Enzo Balboni, Salvatore Biasco, Marco Cammelli, Mimmo Carrieri, Giuseppe Coco, Paolo Costa, Marco D’Alberti, Gianfranco D’Alessio, Gaetano D’Auria, Gian Candido De Martin, Claudio De Vincenti, Maurizio Dècina, Franco Gallo, Piero Giarda, Tania Groppi, Mario Libertini, Massimo Luciani, Alfredo Macchiati, Andrea Manzella, Oreste Massari, Bernardo Giorgio Mattarella, Mario Rosario Mazzola, Francesco Merloni, Marcello Messori, Giulio Napolitano, Fabrizio Onida, Alessandro Pajno, Stefano Passigli, Cesare Pinelli, Franco Pizzetti, Alberto Quadrio Curzio, Pippo Ranci, Giampaolo Rossi, Cesare Salvi, Bernard Spitz, Domenico Sorace, Gian Luigi Tosato, Tiziano Treu, Adriana Vigneri, Massimo Villone.

www.astrid.eu

Hanno contribuito a questo volume: Niccolò Abriani, Andrea Amidei, Filippo Annunziata, Emanuela Arezzo, Isabella Austoni, Filippo Donati, Philipp Fabbio, Valeria Falce, Gustavo Ghidini, Mario Libertini, Mariateresa Maggiolino, Gordon Mensah, Federico Ma­ria Mucciarelli, Gabriella Muscolo, Alessandro Pajno, Loredana Parpaglioni, Chiara Picciau, Maddalena Rabitti, Marialaura Rea, Silvia Scalzini, Giulia Schneider, Antonella Sciarrone Alibrandi, Michele Siri.

Prefazione. La costruzione dell’infosfera e le conseguenze sul diritto, di Alessandro Pajno
Introduzione. Il percorso della ricerca, di Filippo Donati
PARTE PRIMA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PROPRIETÀ INTELLETTUALE
I. Intelligenza artificiale e proprietà intellettuale. Quadro generale, di Gustavo Ghidini e Isabella Austoni
II. Intelligenza artificiale, dati digitali e proprietà intellettuale, di Andrea Amidei e Mariateresa Maggiolino
III. I prodotti inventivi dell’intelligenza artificiale, di Mario Libertini
IV. Liceità dell’invenzione IA, di Isabella Austoni
V. L’intelligenza artificiale e la disciplina dei disegni e modelli, di Philipp Fabbio
VI. Sulla possibile tutela delle opere dell’ingegno realizzate dall’intelligenza artificiale, di Emanuela Arezzo
VII. La tutela dell’intelligenza artificiale come segreto industriale, di Marialaura Rea
VIII. Disciplina delle banche di dati e questioni di accesso e riutilizzazione dei dati digitali per il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale: verso la necessità di una riforma?, di Silvia Scalzini e Mariateresa Maggiolino
IX. Big data, algoritmi, intelligenza artificiale: perché proteggerli con un brevetto?, di Gabriella Muscolo
PARTE SECONDA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CORPORATE GOVERNANCE
X. Digitalizzazione del diritto societario, intelligenza artificiale e corporate governance, di Niccolò Abriani
XI. Intelligenza artificiale, scelte gestorie e organizzazione delle società per azioni, di Chiara Picciau
XII. Intelligenza artificiale, governance societaria e responsabilità sociale d’impresa: rischi e opportunità, di Giulia Schneider
XIII. La costituzione digitale di società nell’evoluzione del diritto societario europeo, di Federico Maria Mucciarelli
PARTE TERZA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E FINTECH
XIV. Inquadramento e direttrici, di Valeria Falce, Antonella Sciarrone Alibrandi, Filippo Annunziata, Maddalena Rabitti e Michele Siri
XV. Consulenza decentrata tra algo-governance ed elemento fiduciario, di Valeria Falce
XVI. Intelligenza artificiale e sistemi di pagamento. Per un futuro non distopico, di Filippo Annunziata
XVII. Intelligenza artificiale e resilienza operativa nel settore finanziario, di Michele Siri
XVIII. RegTech e SupTech, di Maddalena Rabitti e Antonella Sciarrone Alibrandi
Gli autori
Indice particolareggiato

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