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Copertina Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione?

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prezzo di copertina € 36,00
a stampa € 34,20
collana "Quaderni di Astrid"
pp. 688, 978-88-15-29968-0
anno di pubblicazione 2022

ALESSANDRO PAJNO, FILIPPO DONATI, ANTONIO PERRUCCI (a cura di)

Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione?

Amministrazione, responsabilità, giurisdizione. Vol. II

Intelligenza artificiale e diritto: una rivoluzione? Da questo interrogativo è partita la ricerca promossa da Astrid sulle problematiche giuridiche derivanti dalla diffusione dell’intelligenza artificiale (IA). I sistemi di IA sono ormai entrati nella vita di tutti i giorni e sono utilizzati nei più vari settori. Lo sviluppo di algoritmi di nuova generazione e di tecniche sempre più sofisticate di trattamento automatizzato dei dati offre nuove opportunità ma, allo stesso tempo, pone complesse sfide che investono pressoché ogni area del diritto. Le une e le altre, le opportunità e le sfide, sono state oggetto della ricerca svolta da un gruppo di esperti riunito da Astrid, composto da oltre settanta professori e ricercatori. I tre volumi che raccolgono i risultati della ricerca offrono un quadro d’insieme dei problemi teorici e pratici connessi alla crescente diffusione dei sistemi di IA e evidenziano l’urgenza di un intervento normativo in materia. Intervento chiamato a promuovere lo sviluppo di una tecnologia ormai indispensabile per la crescita economica e il benessere sociale, da una parte, e a garantire la tutela dei diritti fondamentali e dei principi di libertà e di democrazia su cui si fonda lo Stato costituzionale, dall’altra. In questa prospettiva si muovono recenti iniziative di istituzioni internazionali e sovranazionali, tra cui in particolare la proposta di regolamento dell’Unione europea sull’IA. Questo secondo volume ha per oggetto la dimensione pubblica e privata relativa all’impiego della nuova tecnologia. Esso offre un’ampia analisi, frutto di mirate ricerche effettuate sul campo, dell’impiego dei sistemi di IA da parte delle amministrazioni pubbliche, dei rischi che ne discendono e dei modi con cui poter sfruttare le potenzialità della nuova tecnologia. Ampia attenzione è dedicata al tema della responsabilità per lesioni dei diritti della persona derivanti dall’impiego di sistemi di IA. Infine, il volume analizza il controverso tema dell’impiego dei sistemi di IA a servizio della giustizia, con particolare riferimento al processo civile, penale e amministrativo.

ASTRID, nata nel 2001, riunisce oggi più di 400 accademici, ricercatori ed esperti, specializzati nell’analisi, progettazione e implementazione delle politiche pubbliche, delle riforme istituzionali e amministrative, della regolazione dell’economia e delle problematiche dell’Unione europea. Tra i suoi aderenti comprende giuristi, economisti, politologi e scienziati della amministrazione, alti funzionari della p.a., amministratori locali, imprenditori e manager. ASTRID opera prevalentemente mediante gruppi di studio o di ricerca che producono ricerche, analisi e proposte collegiali. Le ricerche di Astrid sono svolte con rigore scientifico e con metodo interdisciplinare, intendendo l’approccio interdisciplinare in senso ampio; e dunque in modo da comprendere non solo la collaborazione fra scienziati ed esperti di diverse discipline scientifiche, ma anche il confronto e l’interlocuzione tra il mondo della scienza e della tecnica e quello dei manager impegnati sul campo nella gestione e nella innovazione dei processi produttivi di beni e servizi. ASTRID organizza inoltre seminari (riservati o aperti al pubblico) e fornisce un quotidiano servizio di documentazione ai suoi soci o abbonati. Il perimetro degli studi e ricerche di Astrid comprende: i problemi della governance democratica della globalizzazione e la riforma delle organizzazioni internazionali; l’Unione europea, le sue politiche, le sue istituzioni; le trasformazioni dei sistemi politici, le riforme costituzionali ed elettorali e delle istituzioni territoriali; la digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche, il reclutamento e la riqualificazione del personale, la riforma dei sistemi di valutazione, la semplificazione dei procedimenti; la concorrenza e la regolazione dei mercati; le trasformazioni del mercato del lavoro; la finanza pubblica, le politiche fiscali e di bilancio; i problemi dello sviluppo sostenibile dell’economia e del finanziamento delle imprese; il cambiamento climatico e la transizione energetica; il finanziamento delle infrastrutture; i diritti e le libertà costituzionali e la parità di genere; le politiche per l’istruzione, l’università, la ricerca scientifica, la cultura e i beni culturali. Nell’ambito di ASTRID opera il Laboratorio sull’Ecosistema Digitale (LED), che organizza ricerche sull’economia digitale, la sua regolazione, i problemi della trasformazione digitale e l’impatto delle nuove tecnologie sui sistemi economici e sociali. ASTRID vive grazie al lavoro volontario dei propri soci; si finanzia con i proventi degli abbonamenti agli studi, ricerche e documenti di Astrid sottoscritti da imprese private, amministrazioni pubbliche, dipartimenti universitari e studi professionali e con i proventi derivanti da convenzioni o contributi per progetti di ricerca.

Presidente di ASTRID è Franco Bassanini, presidente del Comitato scientifico Enzo Cheli. Del Direttivo di ASTRID fanno parte Franco Bassanini (Presidente), Luigi Abete, Vincenzo Cerulli Irelli, Giovanna De Minico, Valerio Francola, Marzia Gandiglio, Amedeo Lepore, Giorgio Macciotta, Federico Merola, Alessandra Miraglia, Alessandro Natalini, Antonio Perrucci, Giovanni Puglisi, Luisa Torchia, Giovanni Valotti, Filippo Vecchio. Del Comitato scientifico fanno parte Giuliano Amato, Gregorio Arena, Enzo Balboni, Salvatore Biasco, Marco Cammelli, Mimmo Carrieri, Giuseppe Coco, Paolo Costa, Marco D’Alberti, Gianfranco D’Alessio, Gaetano D’Auria, Gian Candido De Martin, Claudio De Vincenti, Maurizio Dècina, Franco Gallo, Piero Giarda, Tania Groppi, Mario Libertini, Massimo Luciani, Alfredo Macchiati, Andrea Manzella, Oreste Massari, Bernardo Giorgio Mattarella, Mario Rosario Mazzola, Francesco Merloni, Marcello Messori, Giulio Napolitano, Fabrizio Onida, Alessandro Pajno, Stefano Passigli, Cesare Pinelli, Franco Pizzetti, Alberto Quadrio Curzio, Pippo Ranci, Giampaolo Rossi, Cesare Salvi, Bernard Spitz, Domenico Sorace, Gian Luigi Tosato, Tiziano Treu, Adriana Vigneri, Massimo Villone.

www.astrid.eu

Hanno contribuito a questo volume: Andrea Amidei, Maria Bianca Armiento, Giulia Avanzini, Valentina Bignoli, Edoardo Chiti, Fulvio Costantino, Enrico Maria Cotugno, Giovanni De Gregorio, Paolo Del Vecchio, Filippo Donati, Valeria Falce, Simone Franca, Mario Libertini, Antongiulio Lombardi, Giulio Lombardi, Marco Macchia, Barbara Marchetti, Antonella Mascolo, Maria Rosaria Maugeri, Gordon Mensah, Alessandro Pajno, Leonardo Parona, Loredana Parpaglioni, Fabio Pinelli, Oreste Pollicino, Serena Quattrocolo, Nicoletta Rangone, Flavia Risso, Ugo Ruffolo, Ernestina Sacchetto, Dario Simeoli, Enzo Vincenti.

Prefazione. La costruzione dell’infosfera e le conseguenze sul diritto, di Alessandro Pajno
Introduzione. Il percorso della ricerca, di Filippo Donati
PARTE PRIMA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AMMINISTRAZIONE
I. L’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni italiane: prove generali, di Edoardo Chiti, Barbara Marchetti e Nicoletta Rangone
II. Intelligenza artificiale, machine learning e istruttoria procedimentale: vantaggi, limiti ed esigenze di una specifica data governance, di Giulia Avanzini
III. Intelligenza artificiale e regolazione, di Marco Macchia e Antonella Mascolo
IV. Poteri tecnico-discrezionali e machine learning: verso nuovi paradigmi dell’azione amministrativa, di Leonardo Parona
V. Il trattamento dei dati nelle sperimentazioni di intelligenza artificiale riguardanti le pubbliche amministrazioni, di Simone Franca
VI. Brevi note su intelligenza artificiale e smart cities, di Fulvio Costantino
VII. Intelligenza artificiale e servizio di trasporto pubblico locale di linea nella smart city, di Maria Bianca Armiento
PARTE SECONDA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E RESPONSABILITÀ
VIII. Artificial Intelligence e responsabilità. «Persona elettronica» e teoria dell’illecito, di Ugo Ruffolo
IX. Le responsabilità del produttore di intelligenza artificiale «difettosa» tra misure di attenuazione by design e obblighi di trasparenza, di Andrea Amidei
X. Intelligenza artificiale e tutela del consumatore. I nuovi obblighi informativi, di Enrico Maria Cotugno
XI. Le responsabilità amministrative da algoritmo e intelligenza artificiale. La responsabilità da provvedimento algoritmico sia ai fini del risarcimento del danno in sede civilistica che in sede contabile come responsabilità erariale, di Paolo Del Vecchio e Valentina Bignoli
XII. Intelligenza artificiale, data protection e responsabilità, di Oreste Pollicino e Giovanni De Gregorio
XIII. Le regole sulle banche dati nella strategia europea: (molti) diritti e (poche) responsabilità, di Valeria Falce
XIV. Profili regolatori, giudizio delle Autorità e responsabilità nelle applicazioni di intelligenza artificiale, di Antongiulio Lombardi e Giulio Lombardi
PARTE TERZA: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GIURISDIZIONE
XV. Intelligenza artificiale e autonomia del giudice. Il ruolo del fatto e il valore del precedente, di Alessandro Pajno
XVI. Trasparenza della giustizia e anonimizzazione dei provvedimenti giudiziari, di Filippo Donati
XVII. Giustizia predittiva, decisione algoritmica e ruolo ancillare della machina come ausiliare necessario del giudice umano, di Ugo Ruffolo
XVIII. Intelligenza artificiale e giurisdizione ordinaria. Una ricognizione delle esperienze in corso, di Mario Libertini, Maria Rosaria Maugeri e Enzo Vincenti
XIX. Giustizia predittiva e giurisdizione civile. Primi appunti, di Mario Libertini, Maria Rosaria Maugeri e Enzo Vincenti
XX. Giustizia penale e intelligenza artificiale: finestre su uno scenario da esplorare, di Serena Quattrocolo
XXI. Brevi riflessioni sui fondamenti e sui limiti del rapporto fra automated faced-based human recognition technology e procedimento penale, di Ernestina Sacchetto
XXII. Intelligenza artificiale e decisione penale, di Fabio Pinelli
XXIII. L’automazione nelle relazioni di diritto pubblico, di Flavia Risso
XXIV. L’automazione dell’azione amministrativa nel sistema delle tutele di diritto pubblico, di Dario Simeoli
Gli autori
Indice particolareggiato

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