PAOLO POMBENI

Sinistre

Un secolo di divisioni

Nel gennaio 1921 al Congresso del partito socialista a Livorno si consumava la frattura con la frazione di estrema sinistra e nasceva il partito comunista. La sinistra si divideva, come del resto aveva già fatto e non avrebbe smesso di fare. Riletta nel suo complesso, la storia della sinistra si rivela un lungo duello, o serie di duelli di cui è sovente il riformismo a fare le spese, dinanzi alla seduzione della fuoruscita dalla democrazia liberale verso la realizzazione del socialismo. Oppure, più di recente, dinanzi all’arroccamento su posizioni moralistiche (come l’antiberlusconismo, o la difesa dell’intangibilità della Costituzione, o la denuncia della corruzione) su cui, dopo la fine delle ideologie, pare essersi arenata ogni capacità di riforma, ogni tensione verso il futuro.

Paolo Pombeni, professore emerito presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna, con il Mulino ha pubblicato fra l’altro «Giuseppe Dossetti» (2013), «La questione costituzionale in Italia» (2016), «Che cosa resta del Sessantotto» (2018), «La buona politica» (2019).

Introduzione
I. Una scissione all’ombra di Lenin? Livorno 1921
II. Dal socialfascismo al Fronte popolare
III. La «democrazia progressiva» e l’incontro della sinistra di classe con la sinistra cattolica
IV. La guerra fredda, il centrosinistra e l’implosione del progressismo
V. La solidarietà nazionale, ovvero il ritorno della Costituente?
VI. La sfida di Craxi: la socialdemocrazia seppellisca il leninismo
VII. Il neogiacobinismo come risposta alla crisi della sinistra
VIII. Addio al passato. Un gioco intellettuale non basta
Indice dei nomi

Acquista:

a stampa € 15,00
e-book € 10,99
Formato:  ePub , Kindle
collana "Contemporanea"
pp. 200, 978-88-15-29111-0
anno di pubblicazione 2021

Leggi anche

copertina Giustizia e mito
copertina Storia degli armeni
copertina Costituzione e pubblica amministrazione
copertina Insegna Creonte