MASSIMO LIVI BACCI

I traumi d'Europa

Natura e politica al tempo delle guerre mondiali

All’inizio del Novecento l’Europa comandava il mondo. Il suo impero coloniale era vastissimo, in Asia, Africa, Oceania. La popolazione cresceva a ritmo sostenuto e la guerra aveva cessato da tempo di decimare le giovani generazioni.Scoperte e innovazioni producevano il miglioramento delle condizioni di vita anche delle masse rimaste in povertà. La natura, che nei secoli aveva disseminato epidemie e carestie, sembrava sotto controllo. Ma nel volgere di trent’anni si succedono due catastrofi immani. La forza distruttrice delle decisioni e delle azioni determinate dalla politica sovrasta la potenza rovinosa degli eventi naturali. I due conflitti mondiali con decine di milioni di morti, le guerre civili, le carestie, le migrazioni forzate, la pulizia etnica e il genocidio sono il frutto avvelenato di azioni politiche e mietono vittime assai più numerose di quelle provocate dai microbi, dal clima o da altri eventi naturali.

Massimo Livi Bacci, professore emerito dell’Università di Firenze, è socio dell’Accademia dei Lincei. Tra i suoi libri con il Mulino: «Conquista. La distruzione degli indios americani» (2005), «Eldorado nel pantano» (2008), «Avanti giovani, alla riscossa» (2008), «Amazzonia. L’impero dell’acqua» (2012), «Il pianeta stretto» (2015), «Storia minima della popolazione del mondo» (20165) e «In cammino. Breve storia delle migrazioni» (20193).

Introduzione
I. Natura, Politica e i traumi del mondo
1. Natura e Politica.
2. Considerazioni teoriche e storiche.
3. Qualche dato di fatto.
4. All’inizio del Novecento.
5. Segnali di pericolo.
II. La Prima sconfitta mondiale
1. I numeri, e oltre i numeri.
2. Il potenziale perduto.
3. L’impatto demografico e le sue componenti.
4. Vite tagliate.
5. Il ritorno della Natura.
6. Il deficit delle nascite.
III. Sgombrare le macerie
1. Ancora macerie.
2. Le migrazioni forzate durante e dopo la Grande guerra.
3. L’Europa si frammenta.
4. La questione etnica.
5. Ferite e cicatrici.
IV. Tra le due guerre
1. Manipolare i numeri.
2. «Il cibo è un’arma». Politica e carestie in Russia.
3. Il costo umano della carestia del 1921-22.
4. Holodomor: la grande fame del 1932-33.
5. Lampi di guerra.
V. La Seconda sconfitta mondiale
1. Un conflitto senza confini.
2. Numeri, ancora numeri.
3. Lo strano caso delle nascite.
4. Migrazioni forzate, Grande Reich e Unione Sovietica.
5. Un’eco persistente.
6. Nel baratro. La Shoah.
Conclusioni. Ancora su Natura e Politica, oggi e domani
Note
Indici

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Formato:  Kindle , ePub
collana "Biblioteca storica"
pp. 180, Brossura, 978-88-15-29040-3
anno di pubblicazione 2020

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