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Cover Diritto della crisi delle imprese

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pp. 688, Brossura, 978-88-15-28784-7
publication year 2021

ALESSANDRO NIGRO, DANIELE VATTERMOLI

Diritto della crisi delle imprese

Le procedure concorsuali

Prefazione alla quinta edizione
Avvertenza
PARTE PRIMA: PROFILI INTRODUTTIVI E GENERALI
I. Gli strumenti di composizione delle crisi di impresa
1. Le crisi di impresa: nozione e tipologie
2. Il «governo» delle crisi
3. Le discipline delle crisi
4. Segue. Le discipline delle crisi patrimoniali e le loro caratteristiche
5. L'ordinamento italiano: la legge fallimentare del 1942
6. La crisi delle procedure tradizionali e le nuove tendenze: gli anni '70 ed '80
7. Segue. Gli anni '90
8. La stagione delle riforme: la riforma del 2005-2007
9. Segue. L’introduzione delle procedure di sovraindebitamento
10. Segue. La riforma del 2017-2020
11. Le discipline delle crisi nella dimensione sovranazionale
12. Segue. L’insolvenza transnazionale
II. Le procedure concorsuali in generale
13. La categoria delle procedure concorsuali
14. Le caratteristiche comuni
15. I principi generali delle procedure concorsuali: la par condicio creditorum
16. Procedure liquidative e procedure di risanamento o recupero
17. Profili strutturali: l’organizzazione delle procedure
18. Segue. Gli organi delle procedure
19. Segue. I rapporti fra gli organi
20. Segue. Lo svolgimento delle procedure
21. Profili funzionali
22. Segue. La rilevanza dei possibili modi di conclusione delle procedure
23. La natura giuridica delle procedure concorsuali
24. La razionalità economica delle procedure concorsuali
III. Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: l’assetto della disciplina, i principi generali, i presupposti
25. Il nuovo assetto della disciplina degli strumenti di governo delle crisi patrimoniali
26. L’ambito di applicazione del Codice
27. Le definizioni
28. I principi generali di ordine sostanziale: i doveri dei soggetti che partecipano alla regolazione della crisi o dell’insolvenza
29. I principi generali di ordine processuale
30. La prededucibilità dei crediti
31. I presupposti degli strumenti e delle procedure disciplinati dal Codice: i presupposti soggettivi
32. Segue. I presupposti oggettivi
33. Segue. La cessazione dell’impresa; la morte del debitore
34. Le modifiche del codice civile: premessa
35. Segue. Gli obblighi organizzativi dell’imprenditore collettivo; le nuove disposizioni sulle s.r.l. e sulle società cooperative
IV. I procedimenti di allerta e di composizione assistita della crisi
36. Premessa
37. Gli organismi di composizione assistita della crisi (OCRI)
38. Il procedimento di allerta
39. Il procedimento di composizione assistita della crisi. Le misure premiali
PARTE SECONDA: LE PROCEDURE CONCORSUALI «TRADIZIONALI»
SEZIONE PRIMA: LE PROCEDURE GIUDIZIARIE
V. Presupposti e procedimento di apertura della liquidazione giudiziale
40. Presupposti e condizioni di assoggettabilità alla liquidazione giudiziale
41. L’apertura della liquidazione giudiziale
42. Il procedimento di apertura: l’iniziativa
43. Segue. La fase di avvio
44. Segue. La fase istruttoria
45. Segue. La fase conclusiva
46. Le impugnazioni
47. Le misure cautelari e le misure protettive
VI. Gli organi della liquidazione giudiziale
48. Premessa
49. I. Il tribunale concorsuale: generalità
50. Segue. Le funzioni c.d. interne
51. Segue. Le funzioni c.d. esterne
52. II. Il giudice delegato: i poteri in generale
53. Segue. I poteri specifici
54. Segue. Decreti del giudice delegato e impugnazioni
55. III. Il curatore: profili generali
56. Segue. Nomina; accettazione; cessazione
57. Segue. Personalità ed intrasmissibilità delle funzioni. Delegati, coadiutori, esperti
58. Segue. Le attribuzioni del curatoreo
59. Segue. La responsabilità del curatore
60. Segue. Il rendiconto
61. Segue. Il compenso al curatore
62. IV. Il comitato dei creditori: nomina, composizione, funzionamento
63. Segue. Le funzioni
64. Segue. Compenso e responsabilità
VII. Gli effetti della liquidazione giudiziale per il debitore
65. Premessa
66. I. Effetti di tipo patrimoniale. Lo «spossessamento»: concetti generali
67. Segue. Natura giuridica
68. Segue. Oggetto
69. Gli aspetti processuali dello spossessamento
70. Le ulteriori conseguenze dello spossessamento. Atti compiuti dal debitore dopo l’apertura della procedura
71. Segue. Formalità eseguite dopo l’apertura della procedura
72. II. Effetti di tipo personale. Gli effetti strumentali al corretto e rapido svolgimento della procedura
73. Segue. Gli altri effetti di tipo personale
VIII. Gli effetti della liquidazione giudiziale per i creditori
74. Premessa
75. I. Le regole di formazione della massa passiva. Concorso formale e concorso sostanziale
76. Segue. La scadenza anticipata dei crediti e la sospensione del corso degli interessi
77. Segue. La compensazione
78. II. La composizione della massa passiva. I crediti extraconcorsuali e condizionali
79. Segue. I crediti concorsuali (privilegiati, chirografari e subordinati)
80. III. La posizione dei creditori di più coobbligati in solido
IX. Gli effetti della liquidazione giudiziale sugli atti pregiudizievoli ai creditori
81. Premessa
82. L’azione revocatoria ordinaria in generale
83. Segue. Nella liquidazione giudiziale
84. La revocatoria concorsuale: profili generali
85. Segue. La riforma del 2005-2007; la riforma del 2017-2020
86. Segue. I diversi regimi di revocabilità
87. Segue. Le diverse categorie di atti revocabili
88. Segue. Le esenzioni per gli atti a titolo oneroso
89. Segue. Regimi revocatori speciali nel Codice
90. Decadenza e prescrizione dell’azione
91. Effetti della revoca
92. La posizione del terzo
93. Profili processuali
X. Gli effetti della liquidazione giudiziale sui rapporti giuridici pendenti
94. Premessa
95. I. La regola generale posta dall’art. 172. La posizione degli organi della procedura
96. Segue. La posizione della controparte in bonis
97. Segue. Clausole incompatibili con il regime concorsuale
98. Segue. I contratti pubblici
99. II. Le regole speciali
100. A. Contratti sospesi con scelta in capo al curatore
101. Segue. Preliminari di compravendita immobiliare
102. Segue. Locazione finanziaria: liquidazione giudiziale dell’utilizzatore
103. Segue. Vendita con riserva di proprietà
104. Segue. Contratti ad esecuzione continuata o periodica
105. Segue. Mandato: liquidazione giudiziale del mandante
106. Segue. Rapporti di lavoro subordinato
107. B. Contratti che si sciolgono ope legis
108. Segue. Contratti di borsa a termine
109. Segue. Associazione in partecipazione
110. Segue. Conto corrente (ordinario e bancario), commissione e mandato (liquidazione giudiziale del mandatario)
111. C. Contratti che proseguono ope legis
112. Segue. Locazione finanziaria: liquidazione giudiziale del concedente
113. Segue. Locazione di immobili
114. Segue. Contratto di affitto d’azienda
115. Segue. Contratto di edizione
116. D. Contratti «condizionati»
117. Segue. Contratti di carattere personale
118. Segue. Contratti relativi ad immobili da costruire
119. Segue. Finanziamento destinato ad uno specifico affare
120. Segue. Assicurazione contro i danni
121. Segue. Appalto
122. Rapporti pendenti ed esercizio dell’impresa
XI. La custodia e l’amministrazione dei beni compresi nella liquidazione giudiziale
124. I. La custodia delle attività comprese nella liquidazione giudiziale. L’apposizione dei sigilli
125. Segue. L’inventario e la presa in consegna dei beni da parte del curatore
126. II. L’amministrazione delle attività: rinvio
127. III. Attività inerenti all’organizzazione della procedura: elenco dei creditori e formazione del fascicolo
XII. L'accertamento dello stato passivo e dei diritti dei terzi
128. L’accertamento del passivo: oggetto, struttura, natura
129. La fase necessaria: le operazioni preliminari
130. Segue. Le domande di ammissione al passivo
131. Segue. Il procedimento
132. Segue. Le statuizioni del G.D. e il decreto di esecutività
133. Le domande tardive
134. La fase eventuale: le impugnazioni
135. Segue. Il procedimento
136. Le domande di restituzione e rivendicazione
XIII. L’esercizio dell’impresa, l’affitto d’azienda e la liquidazione dell’attivo
137. Premessa
138. I. Le misure non liquidatorie di gestione «dinamica» della massa attiva. L’esercizio dell’impresa
139. Segue. L’affitto d’azienda
140. II. La liquidazione dell’attivo. Il programma di liquidazione
141. Segue. Le modalità delle vendite e i poteri del giudice delegato
142. Segue. Le cessioni «aggregate» dei beni formanti la massa attiva
143. Segue. La cessione di crediti, azioni revocatorie concorsuali e quote di s.r.l. I mandati a riscuotere
XIV. La ripartizione dell'attivo
144. Premessa
145. I. I criteri per la ripartizione dell’attivo. Il principio della par condicio creditorum e i c.d. «conti speciali»
146. Segue. I crediti prededucibili
147. Segue. I crediti privilegiati
148. Segue. I crediti chirografari
149. Segue. I crediti subordinati
150. II. Il procedimento di ripartizione dell'attivo
151. Segue. I riparti parziali. I crediti tardivi e quelli condizionali
152. Segue. Il rendiconto del curatore (rinvio)
153. Segue. Il riparto finale
XV. La chiusura del fallimento
154. La cessazione della procedura fallimentare: chiusura e concordato
155. Le ipotesi di chiusura
156. Il procedimento di chiusura
157. Gli effetti della chiusura
158. Segue. La chiusura della liquidazione giudiziale delle società
159. La riapertura della liquidazione giudiziale
XVI. Il concordato nella liquidazione giudiziale
160. Premessa. Favor del legislatore verso la soluzione concordata della crisi di impresa
161. Natura giuridica del concordato fallimentare
162. Funzione
163. Oggetto
164. Struttura. L'iter concordatario
165. Segue. Presentazione della proposta
166. Segue. Esame della proposta
167. Segue. Votazione e approvazione
168. Segue. Opposizione, decreto di omologazione e reclamo
169. Efficacia ed effetti del concordato
170. Esecuzione del concordato
171. Risoluzione ed annullamento del concordato
172. Riapertura del fallimento e nuova proposta di concordato
XVII. Liquidazione giudiziale e concordato liquidatorio delle società
173. Premessa
174. La liquidazione giudiziale e il concordato liquidatorio giudiziale delle società: profili generali
175. I. Le società in generale: effetti del fallimento sul contratto
176. Segue. Effetti del fallimento sull'organizzazione
177. Segue. Effetti della chiusura della liquidazione giudiziale
178. Segue. La riapertura della liquidazione giudiziale
179. Segue. Le azioni di responsabilità contro i componenti degli organi sociali
180. II. Le società con soci illimitatamente responsabili: la regola dell'estensione
181. Segue. L'ambito di applicazione della regola dell'estensione
182. Segue. I nessi fra la liquidazione giudiziale della società e le procedure a carico dei soci
183. Segue. La dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti del socio illimitatamente responsabile
184. Segue. La ricostruzione e reintegrazione del patrimonio del socio sottoposto a liquidazione giudiziale
185. Segue. I rapporti fra le procedure
186. III. Imprenditori collettivi non societari e soggetti illimitatamente responsabili: la regola dell’estensione
187. IV. Le società con soci limitatamente responsabili
188. V. Società a responsabilità limitata: escussione della polizza assicurativa e della fideiussione bancaria
189. VI. I patrimoni destinati ad uno specifico affare
XVIII. Il concordato preventivo
190. Premessa. Natura giuridica, funzione e tipologia del concordato preventivo
191. Tipologie di concordato
192. Oggetto
193. Funzione
194. L’iter concordatario. Apertura della procedura
195. Organi
196. Effetti della presentazione della domanda di concordato
197. Proposte e offerte concorrenti. Modifica delle proposte
198. Adempimenti iniziali. Votazione e approvazione
199. Opposizione, sentenza di omologazione e reclamo
200. Efficacia ed effetti dell’omologazione
201. Esecuzione del concordato preventivo. Risoluzione ed annullamento
202. Consecuzione di procedure
203. Il finanziamento dell’impresa in crisi nel concordato preventivo
XVIII. Gli altri strumenti di regolazione: i piani attestati di risanamento, gli accordi di ristrutturazione e le convenzioni di moratoria
204. Premessa
205. I piani attestati di risanamento
206. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti. La disciplina
207. Segue. Nozione, contenuto, strutturazione, qualificazione
208. Segue. I presupposti del procedimento di omologazione
209. Segue. La domanda di accesso al procedimento di omologazione
210. Segue. La fase successiva alla domanda
211. Segue. L’omologazione
212. Segue. Gli effetti dell’omologazione
213. Segue. L’esecuzione degli accordi omologati
214. Segue. Gli accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa
215. Le convenzioni di moratoria
216. La disciplina penale
XX. La crisi dei gruppi
217. Premessa
218. Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione e piano attestato di gruppo
219. La liquidazione giudiziale di gruppo
220. Il coordinamento di procedure aperte nei confronti di imprese appartenenti al medesimo gruppo
221. I correttivi alla separatezza
SEZIONE SECONDA: LE PROCEDURE AMMINISTRATIVE
XXI. La liquidazione coatta amministrativa
222. Premessa. Rapporti tra la liquidazione coatta amministrativa e la liquidazione giudiziale
223. Apertura della procedura: i presupposti; il procedimento
224. Organi
225. Segue. L'autorità che vigila sulla liquidazione
226. Segue. Il commissario liquidatore
227. Segue. Il comitato di sorveglianza
228. Segue. Il tribunale
229. Effetti della procedura
230. Segue. Effetti nei confronti dell'imprenditore
231. Segue. Effetti nei confronti dei creditori
232. Segue. Effetti nei confronti dei rapporti giuridici preesistenti
233. Segue. Effetti sugli atti pregiudizievoli per i creditori
234. Fasi della procedura
235. Segue. La custodia e amministrazione
236. Segue. L'accertamento del passivo
237. Segue. La liquidazione dell'attivo
238. Segue. La ripartizione dell'attivo
239. La chiusura della procedura. Il concordato di liquidazione
240. Funzioni ulteriori delle autorità di vigilanza
241. La l.c.a. e la risoluzione dell'impresa bancaria (cenni)
SEZIONE TERZA: LE PROCEDURE MISTE
XXII. L'amministrazione straordinaria «comune»
242. Premessa
243. L’amministrazione straordinaria e le altre procedure concorsuali
244. I. La dichiarazione dello stato di insolvenza: i presupposti
245. Segue. La legittimazione; la competenza; il procedimento
246. Segue. La pronunzia del tribunale; le impugnazioni
247. II. La fase «intermedia»: gli effetti della sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza
248. Segue. Gli organi
249. Segue. La conclusione della fase «intermedia»
250. Segue. Il caso «anomalo»
251. Segue. Le impugnazioni
252. Segue. La valutazione della sussistenza delle condizioni ex art. 27
253. III. Il decreto dichiarativo dell’apertura della liquidazione giudiziale e la procedura conseguente
254. IV. L’apertura dell’amministrazione straordinaria: il decreto di ammissione alla procedura ed i suoi effetti
255. V. Gli organi dell’amministrazione straordinaria: l’apparato amministrativo; l’apparato giudiziario
256. VI. Definizione ed esecuzione del programma: il contenuto del programma
257. Segue. L’iter di definizione ed approvazione del programma
258. Segue. Durata e modifiche o sostituzioni del programma
259. Segue. L’esecuzione del programma
260. VII. L’accertamento del passivo; la ripartizione dell’attivo
261. Segue. Gli acconti ai creditori
262. VIII. La cessazione della procedura: la conversione dell’amministrazione straordinaria in liquidazione giudiziale
263. Segue. La chiusura dell’amministrazione straordinaria: la cessazione dell’esercizio dell’impresa
264. Segue. Le ipotesi di chiusura
265. Segue. La riapertura
266. Segue. Bilancio finale e rendiconto del commissario
267. Segue. Il concordato
268. IX. Società e gruppi: società con soci illimitatamente responsabili
269. Segue. Gruppi di imprese: l’estensione della procedura
270. Segue. Responsabilità ed azioni revocatorie
XXIII. L'amministrazione straordinaria «speciale»
271. Premessa
272. I presupposti della procedura
273. L’apertura della procedura: la fase iniziale; l’iniziativa
274. Segue. Il procedimento: la fase amministrativa; la fase giurisdizionale
275. Segue. Gli effetti del provvedimento di apertura
276. Segue. Le impugnazioni
277. Gli organi: l’apparato amministrativo; l’apparato giudiziario
278. Lo svolgimento della procedura: il programma
279. Segue. Durata e proroghe; modifiche e sostituzione del programma
280. Segue. Esecuzione del programma; liquidazione dell’attivo
281. Segue. L’accertamento del passivo
282. Il concordato: premessa
283. Segue. La proposta di concordato
284. Segue. La verifica dei crediti
285. Segue. Votazione e approvazione; esecuzione del concordato
286. La cessazione della procedura: la conversione; la chiusura
287. Segue. Cessazione dell’attività di impresa; riapertura
288. Società con soci illimitatamente responsabili; gruppi
289. Regimi particolari: per le imprese operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali e per le imprese che gestiscono stabilimenti industriali di rilevanza strategica nazionale; per l’Alitalia; per le società di riscossione delle entrate degli enti locali
PARTE TERZA: LE PROCEDURE CONCORSUALI DI SOVRAINDEBITAMENTO
XXIV. Le procedure di sovraindebitamento: profili generali e comuni
290. Premessa. Dalla l. n. 3/2012 al Codice della crisi
■ I. profili generali e comuni
291. Natura giuridica
292. Presupposti soggettivo ed oggettivo; condizioni di ammissibilità
293. Gli organismi di composizione delle crisi
294. Profili penali
■ II. Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento
295. Premessa
296. Procedure familiari
• sezione I: il concordato minore
297. Il concordato minore: premessa
298. Natura giuridica, funzione e tipologia
299. Il contenuto della proposta
300. Ammissione alla procedura
301. Effetti dell’ammissione
302. Il procedimento
• sezione II : la ristrutturazione dei debiti del consumatore
303. Il piano del consumatore: premessa
304. Il procedimento
■ III. la liquidazione controllata
305. La procedura di liquidazione del patrimonio: natura, inquadramento sistematico, funzione, disciplina
306. L’apertura della procedura. Domanda e conversione
307. L’ufficio concorsuale
308. Gli effetti della procedura
309. Le fasi della procedura
310. L’esdebitazione: rinvio
PARTE QUARTA: L’ESDEBITAZIONE
XXV. L’esdebitazione
311. Introduzione. L’esdebitazione in senso stretto
312. L’esdebitazione nell’ordinamento italiano: evoluzione della disciplina
313. Esdebitazione, rapporto obbligatorio e responsabilità patrimoniale
314. Le condizioni dell’esdebitazione
315. Il procedimento di esdebitazione
316. L’esdebitazione del sovraindebitato incapiente
317. L’esdebitazione del debitore-società
Bibliografia generale
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