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FORUM DISUGUALIANZE DIVERSITà

15 proposte per la giustizia sociale

Ispirate dal programma di azione di Anthony Atkinson

In Italia, come altrove, le disuguaglianze economiche, sociali e di riconoscimento – alte e spesso in crescita – hanno generato diffusa ingiustizia sociale. Paura, risentimento e rabbia sono cresciuti nelle fasce più vulnerabili della società dando vita a una dinamica autoritaria. Il Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), che unisce le conoscenze del mondo della ricerca e di quello della cittadinanza attiva, ritiene che non ci sia nulla di inevitabile nelle disuguaglianze: se i poteri e le opportunità non vengono riequilibrati tra le persone è perché si è scelto di non farlo. Un’alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i diffusi sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale. Questo convincimento è all’origine della scelta di costruire le proposte per la giustizia sociale raccolte in questo Rapporto: proposte concrete e realizzabili, ispirate dall’analisi e dalle idee dell’economista britannico Anthony Atkinson. Il Rapporto si concentra soprattutto sulla disuguaglianza di ricchezza, perché questa riduce la capacità di reagire agli imprevisti, di rifiutare cattivi lavori, di tutelare il risparmio; impedisce alle persone di mettere in atto le proprie capacità imprenditoriali; le spinge a non prendersi cura dell’ambiente. Occorre quindi puntare l’attenzione su tre processi da cui dipendono la formazione e la distribuzione della ricchezza: il cambiamento tecnologico; la relazione fra lavoro e impresa; il passaggio generazionale. Lo scopo è quello di disegnare una strategia complessiva per invertire radicalmente le tendenze attuali e restituire così potere e opportunità alle persone. È solo con una simile azione radicale e comprensibile che si può davvero «cambiare».

IL FORUM DISUGUAGLIANZE DIVERSITÀ è un’alleanza culturale e politica fra otto organizzazioni di cittadinanza attiva e un gruppo di ricercatori. Si tratta di un Think and do che mira a produrre, promuovere e influenzare proposte per l’azione collettiva e per l’azione pubblica che favoriscano la riduzione delle disuguaglianze e la giustizia sociale, secondo l’indirizzo dell’articolo 3 della Costituzione italiana.

Un lavoro collegiale
Sintesi delle proposte
Motivazioni, obiettivi e metodo. Per un’inversione di rotta
Allegato 1. Disuguaglianze economiche, sociali e di riconoscimento. Cosa dicono i numeri?
Allegato 2. Il percorso partecipativo di preparazione
Parte prima: Un cambiamento tecnologico che accresca la giustizia sociale
I.1. Conoscenza e potere. Le ragioni di giustizia sociale per intervenire
I.2. Le biforcazioni nel cambiamento tecnologico
I.3. Una strategia di azione: obiettivi e strumenti
I.4. Le proposte
Proposta n. 1. La conoscenza come bene pubblico globale: modificare gli accordi internazionali e intanto farmaci più accessibili
Proposta n. 2. Il «modello Ginevra» per un’Europa più giusta
Proposta n. 3. Missioni di medio-lungo termine per le imprese pubbliche italiane
Proposta n. 4. Promuovere la giustizia sociale nelle missioni delle università italiane
Proposta n. 5. Promuovere la giustizia sociale nella ricerca privata
Proposta n. 6. Collaborazione fra università, centri di competenza e piccole e medie imprese per generare conoscenza
Proposta n. 7. Costruire una sovranità collettiva su dati personali e algoritmi
Proposta n. 8. Strategie di sviluppo rivolte ai luoghi
Proposta n. 9. Gli appalti innovativi per servizi a misura delle persone
Proposta n. 10. Orientare gli strumenti per la sostenibilità ambientale a favore dei ceti deboli
I.5. E le amministrazioni pubbliche coinvolte dalle proposte?
Proposta n. 11. Reclutamento, cura e discrezionalità del personale delle PA
Parte seconda: Un lavoro con più forza per contare
II.1. Dignità, autonomia, partecipazione. Le ragioni di giustizia sociale per intervenire
II.2. Una strategia di azione: obiettivi e strumenti
II.3. Le proposte
Proposta n. 12. Minimi contrattuali, minimi legali e contrasto delle irregolarità
Proposta n. 13. I Consigli del lavoro e di cittadinanza nell’impresa
Proposta n. 14. Quando il lavoro controlla le imprese: più forza ai Workers Buyout
Parte terza: Un passaggio generazionale più giusto
III.1. Redistribuzione. Le ragioni di giustizia sociale per intervenire
III.2. Lo scenario attuale: una generazione lasciata indietro
III.3. Una strategia di azione: obiettivi e strumenti
III.4. La proposta
Proposta n. 15. L’imposta sui vantaggi ricevuti e la misura di eredità universale
Sitografia

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a stampa € 26,00
collana "Percorsi"
pp. 312, Brossura, 978-88-15-28559-1
anno di pubblicazione 2020

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