PIEREMILIO SAMMARCO

Giustizia e social media

Il rapporto tra l’attività giurisdizionale e la sua conoscenza da parte del pubblico è storicamente complesso: sono note le interazioni tra informazione e processo giudiziario e le influenze reciproche che possono determinare distorsioni sull’accertamento della verità e sul rispetto dei diritti fondamentali dei soggetti coinvolti. Internet e soprattutto i social media alimentano incessanti flussi informativi che coinvolgono anche il processo giudiziario e i suoi protagonisti (giudici, avvocati e parti) provocando effetti che non si erano mai prodotti precedentemente. Dallo streaming del processo, alle sue rappresentazioni mediatiche, passando per le petizioni online, fino al profluvio di commenti presenti sui social media sui casi giudiziari di maggior interesse pubblico, anche in considerazione della natura della rete telematica che rende oltremodo difficoltoso il controllo circa la legittimità delle informazioni, la tutela e la dignità della persona sono fortemente compromesse e il principio di innocenza costantemente disatteso. Questo volume, nel descrivere l’attuale fenomeno della giustizia mediatica, anche esaminando le esperienze straniere, si interroga sui possibili rimedi.

Pieremilio Sammarco è professore di Diritto comparato nell’Università di Bergamo dove insegna, fra l’altro, Sistemi giuridici comparati e Diritto europeo della comunicazione. Con il Mulino ha pubblicato «La revisione cinematografica e il controllo dell’audiovisivo» (2014).

I. La comunicazione digitale
1. La pervasività dell’informazione digitale
2. La produzione e divulgazione di informazioni nel contesto digitale
3. L’informazione digitale non è stampa
4. Le potenzialità della rete e dei motori di ricerca
5. La diversa portata lesiva dell’informazione online
II. Il processo «sociale»
1. Processo e comunicazione nell’era di Internet
2. L’utente dei social media e il processo
3. La comunicazione online e la formazione dell’opinione pubblica
4. I gruppi di pressione
5. Attivismo da poltrona
6. «Naming is shaming»
7. La giustizia è amministrata in nome del popolo
III. La socializzazione del processo
1. Lo streaming dei processi
2. Argomentazioni a favore e contro la copertura audiovisiva del processo
3. La posizione della Corte europea dei diritti dell’uomo
4. L’esperienza statunitense delle videocamere nelle aule di giustizia
5. L’esperienza inglese delle videocamere nelle aule di giustizia
6. L’esperienza canadese e il caso dell’Ontario Superior Court
7. L’esperienza israeliana
8. Il risultato derivante dalle esperienze straniere
9. La comunicazione istituzionale da parte degli uffici giudiziari
10. Social media ed esecuzione dei provvedimenti giudiziari
IV. Social media e interazioni con il processo
1. Le varie modalità di interazione
2. Social media e istruzione probatoria
3. Casistica giurisprudenziale in sede civile
4. Comunicazione via social media da parte della pubblica amministrazione e interferenze con il processo
V. I protagonisti del processo e i social media
1. Il giudice e i social media
2. L’esperienza statunitense
3. I giurati del processo
4. Le comunicazioni degli avvocati
VI. Libertà di espressione e social media
1. Il mito della libertà di espressione: la disciplina sovranazionale
2. Le regole della cronaca giudiziaria
3. I principi espressi nei codici di autoregolamentazione
4. L’«hate speech»
5. Il negazionismo
6. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di negazionismo
7. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul conflitto tra libertà di espressione e diritti della personalità
8. Come disciplinare la cronaca e la critica giudiziaria: i modelli regolatori in campo
9. Principi europei in materia di responsabilità dei gestori delle piattaforme digitali
10. La qualificazione giuridica del gestore dei social media
VII. Giusto processo e principio di presunzione di innocenza
1. Il giusto processo nel quadro regolamentare europeo
2. Le fonti europee del principio di presunzione di innocenza
3. Brevi note sull’orientamento interpretativo della Corte europea dei diritti dell’uomo nel rapporto tra dichiarazioni espresse dalla magistratura e presunzione di innocenza
4. Il principio di presunzione di innocenza oggi
5. Informazione giudiziaria e presunzione di innocenza nelle esperienze straniere
6. Considerazioni conclusive
VIII. La presunzione di innocenza come diritto della personalità
1. La categoria dei diritti della personalità
2. La presunzione di innocenza come diritto della personalità
3. L’esperienza francese riguardo alla presunzione di innocenza inserita in un contesto civilistico
4. L’esperienza austriaca
5. Strumenti di tutela giurisdizionale per i diritti della personalità
6. Un tentativo di elaborazione di un modello per la tutela della presunzione di innocenza
7. Strumenti di tutela della presunzione di innocenza per le comunicazioni offline
8. Strumenti e modelli di tutela della presunzione di innocenza per le comunicazioni online

Acquista:

prezzo di copertina € 26,00
a stampa € 22,10
e-book € 17,99
Formato:  Kindle , ePub
collana "Percorsi"
pp. 312, 978-88-15-28399-3
anno di pubblicazione 2019

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