PIERLUIGI CONSORTI, LUCA GORI, EMANUELE ROSSI

Diritto del Terzo settore

Il Terzo settore (Ts) sta diventando sempre più rilevante dal punto di vista sociale, economico e ora anche giuridico. Alla legge delega (n. 106/2006), che ha dato avvio ad un processo di riordino normativo, hanno fatto seguito quattro decreti legislativi emanati nel 2017. Due di questi, corretti ad agosto 2018, hanno realizzato un complesso normativo unitario che merita di essere affrontato in termini organici e a tutto campo. Il libro individua i principi di fondo della disciplina attuale, mettendone in luce pregi e difetti.

INDICE DEL VOLUME: Introduzione. - I. Una breve storia del Terzo settore. - II. Lo statuto costituzionale del Terzo settore. - III. Definizione giuridica e disciplina comune del Terzo settore. - IV. I soggetti del Terzo settore. - V. La disciplina fiscale. - VI. I rapporti fra Terzo settore e pubblica amministrazione. - VII. Il sistema di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore. - VIII. Il regime dei controlli sugli enti del Terzo settore. - IX. Ai «confini» del Terzo settore. - Conclusioni. - Indice analitico.

Pierluigi Consorti è professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell’Università di Pisa. Presidente dell’Associazione dei docenti universitari italiani della disciplina giuridica del fenomeno religioso, per il Mulino ha pubblicato «Finanze vaticane e Unione europea» (con E. Bani, 2015). Luca Gori è assegnista di ricerca in Diritto presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, collabora con numerosi enti e riviste scientifiche in tema di Terzo settore. È incaricato di Diritto del Terzo settore presso l’Università di Pisa. Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, di cui è prorettore vicario. È stato membro dell’Agenzia per il Terzo settore. È membro della direzione della rivista «Quaderni costituzionali». Per il Mulino ha curato «La governance dell’immigrazione. Diritti, politiche e competenze» (con F. Biondi Dal Monte e M. Vrenna, 2013).

Sigle e nota normativa
Introduzione
I. Una breve storia del Terzo settore
1. Origine del Terzo settore nella disciplina giuridica dello Stato unitario: la legge sulle «Opere pie»
2. La legge Crispi del 1890
3. L’avvento e l’affermazione del regime fascista e dell’ordinamento corporativo
4. L’attuazione costituzionale e la disciplina legislativa di «segmenti» del Terzo settore
5. Il ruolo di advocacy del Terzo settore nella legislazione
II. Lo statuto costituzionale del Terzo settore
1. Il principio del pluralismo sociale (artt. 2, 18 e 20 Cost.)
2. Il principio di solidarietà (art. 2 Cost.)
3. Il principio di eguaglianza (art. 3 Cost.) e lo Stato sociale
4. L’obbligo per ciascuno di concorrere al progresso sociale (art. 4, secondo comma, Cost.)
5. Il principio di sussidiarietà (art. 118, quarto comma, Cost.)
6. Altri principi costituzionali a fondamento del Terzo settore?
III. Definizione giuridica e disciplina comune del Terzo settore
1. Profili generali della riforma del 2017
2. La definizione legale del Terzo settore
3. La disciplina comune a tutti gli enti del Terzo settore
4. Il riconoscimento della personalità giuridica
5. La disciplina degli enti non iscritti al Registro unico del Terzo settore
6. Il nuovo statuto del volontariato
7. Il bilancio sociale
8. La disciplina dei rapporti di lavoro negli enti del Terzo settore
IV. I soggetti del Terzo settore
1. La definizione di «ente del Terzo settore»
2. Le attività di interesse generale
3. Il Registro unico nazionale del Terzo settore
4. Le diverse tipologie di enti del Terzo settore
V. La disciplina fiscale
1. Un quadro introduttivo
2. Le scelte della legge delega n. 106 del 2016 e l’impostazione dei decreti legislativi
3. Enti del Terzo settore commerciali ed enti del Terzo settore non commerciali
4. Le conseguenze della commercialità dell’ente del Terzo settore
5. Il regime forfetario degli enti del Terzo settore non commerciali
6. Il regime delle organizzazioni di volontariato, degli enti filantropici e delle associazioni di promozione sociale
7. Le imposte indirette
8. Il regime dell’impresa sociale
9. Misure fiscali di sostegno all’impresa sociale
10. Il regime fiscale delle liberalità e delle raccolte fondi
11. L’attività di raccolta fondi
12. Il regime transitorio
13. Osservazioni di insieme: vino vecchio, otri nuovi?
VI. I rapporti fra Terzo settore e pubblica amministrazione
1. Premessa. Un po’ di storia e di inquadramento generale
2. Il coinvolgimento degli enti del Terzo settore nelle attività di co-programmazione e co-progettazione
3. Le convenzioni con le organizzazioni di volontariato e con le associazioni di promozione sociale
4. Considerazione conclusiva
VII. Il sistema di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore
1. Introduzione
2. Il Consiglio nazionale del Terzo settore
3. I Centri servizi per il volontariato
4. La Fondazione Italia Sociale
5. Le misure di sostegno e promozione
6. Le misure di finanziamento pubblico
7. La finanza sociale
8. Il cinque per mille
VIII. Il regime dei controlli sugli enti del Terzo settore
1. Un po’ di storia: l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e la sua soppressione
2. Il sistema dei controlli nel Codice: i controlli «interni»
3. I controlli «esterni» agli enti: a) le funzioni dell’Ufficio del Registro nazionale enti di Terzo settore
4. Segue: b) le funzioni attribuite alle reti associative e ai Centri servizio per il volontariato
5. Segue: c) le funzioni attribuite al ministero del Lavoro e delle politiche sociali
6. Segue: d) le funzioni attribuite all’amministrazione finanziaria
7. Segue: e) le funzioni attribuite alle pubbliche amministrazioni
8. Una considerazione d’insieme
IX. Ai «confini» del Terzo settore
1. I confini «affollati» verso il primo e il secondo settore
2. Cenni al servizio civile universale
3. I soggetti della cooperazione internazionale allo sviluppo
4. La protezione civile
Conclusioni
1. Una riforma che innova o razionalizza l’esistente?
2. Tra imprenditorialità e non imprenditorialità
3. Una riforma per aumentare l’autonomia del Terzo settore o per rafforzare il ruolo dei pubblici poteri?
4. Possibili effetti espulsivi per gli enti del terzo settore?
5. Verso un «Diritto del Terzo settore»
Indice analitico

Acquista:

a stampa € 19,00
collana "Itinerari"
pp. 208, 978-88-15-27902-6
anno di pubblicazione 2018

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