LUIGI GIANNITI, NICOLA LUPO

Corso di diritto parlamentare

Il manuale costituisce un utile strumento per comprendere una realtà articolata e complessa come è quella del Parlamento italiano, di cui esamina in dettaglio i meccanismi di funzionamento. Approfondire la conoscenza dei procedimenti parlamentari, disciplinati da una serie di regole e di prassi, può aiutare a decifrare i meccanismi interni della politica e a orientarsi meglio nelle odierne vicende politico-istituzionali. Questa nuova edizione aggiornata offre puntuali analisi delle ultime, importanti innovazioni istituzionali, come la legge elettorale n. 165/2017 e la riforma del regolamento del Senato.

INDICE DEL VOLUME: Prefazione. Dieci anni dopo, di Andrea Manzella. - Avvertenza. - I. La politica e i suoi limiti: diritto parlamentare e diritto costituzionale. - II. La storia dei regolamenti parlamentari. - III. Le fonti del diritto parlamentare. - IV. Lo status dei parlamentari. - V. I parlamentari e la rappresentanza politica. - VI. L’organizzazione del Parlamento. - VII. Le funzioni del Parlamento. - VIII. I procedimenti parlamentari. - IX. Il Parlamento italiano nell’Unione Europea. - X. La pubblicità dei lavori parlamentari: principi e strumenti. - Riferimenti bibliografici. - Indici.

Luigi Gianniti è Direttore del Servizio Studi del Senato e insegna Diritto parlamentare presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Roma 3. Nicola Lupo è professore ordinario di Diritto delle assemblee elettive nella Luiss Guido Carli di Roma, dove dirige il Centro studi sul Parlamento. Su questa materia per il Mulino ha curato con G. Piccirilli «Legge elettorale e riforma costituzionale: procedure parlamentari sotto stress» (2016).

Prefazione. Dieci anni dopo, di Andrea Manzella
Avvertenza
I. La politica e i suoi limiti: diritto parlamentare e diritto costituzionale
1. Una definizione del diritto parlamentare
2. Il diritto parlamentare come avanguardia del diritto costituzionale
3. Il sistema parlamentare euronazionale nella Costituzione «composita»
II. La storia dei regolamenti parlamentari
1. Un’evoluzione nel segno della continuità
2. L’epoca statutaria
3. La fase transitoria e l’avvio (con i regolamenti vecchi) del Parlamento repubblicano
4. I nuovi regolamenti del 1971 e le loro successive modifiche
III. Le fonti del diritto parlamentare
1. La Costituzione e le leggi costituzionali (e i trattati europei)
2. I regolamenti di Camera e Senato
2.1. Fonti dell’ordinamento generale
2.2. Fonti primarie, ma prive di forza di legge e non utilizzabili come norme interposte nel giudizio di costituzionalità
2.3. La riserva di regolamento parlamentare
2.4. Il procedimento di formazione
2.5. I regolamenti parlamentari speciali, minori e secondari
3. Le leggi ordinarie e il loro «intarsio» con i regolamenti parlamentari
4. Gli statuti o regolamenti dei gruppi: fonti del diritto parlamentare?
5. Le fonti-fatto
5.1. Le consuetudini costituzionali
5.2. Le convenzioni costituzionali
5.3. Le regole di correttezza costituzionale
5.4. La prassi e la formazione dei precedenti
IV. Lo status dei parlamentari
1. Una serie di garanzie a tutela della funzione parlamentare
2. Le immunità parlamentari
2.1. Le origini, tra Inghilterra e Francia
2.2. L’insindacabilità delle opinioni espresse nell’esercizio delle funzioni
2.3. L’inviolabilità, salvo autorizzazione al provvedimento (all’arresto e alle intercettazioni telefoniche)
3. L’indennità parlamentare, la diaria e il dovere di partecipare alle sedute
4. L’anagrafe patrimoniale e le spese elettorali. Le prerogative cosiddette «minori»
V. I parlamentari e la rappresentanza politica
1. La rappresentatività dei Parlamenti
2. I sistemi elettorali di Camera e Senato
2.1. L’evoluzione del sistema elettorale: dal proporzionale al maggioritario
2.2. La legge elettorale vigente: un sistema «misto» con voto unico
3. La verifica delle elezioni
4. L’accertamento delle cause di ineleggibilità e di incompatibilità
5. I gruppi parlamentari
5.1. La formazione dei gruppi (ordinari e autorizzati)
5.2. Il gruppo misto e le sue componenti politiche
5.3. Le funzioni dei gruppi parlamentari
VI. L’organizzazione del Parlamento
1. Il bicameralismo
2. Il Parlamento in seduta comune e le commissioni bicamerali
3. Le commissioni permanenti
4. Le commissioni speciali
5. Le giunte
6. Il Presidente d’Assemblea
7. La Conferenza dei capigruppo
8. L’ufficio di Presidenza
9. Le strutture di supporto e l’autodichia
VII. Le funzioni del Parlamento
1. La classificazione delle funzioni parlamentari
2. Le funzioni di indirizzo politico, legislativa, di controllo, di garanzia costituzionale e di coordinamento
3. Il principio della polifunzionalità dei procedimenti parlamentari
4. La decisione parlamentare: le votazioni
4.1. Le regole sulle votazioni
4.2. L’ordine delle votazioni
4.3. Le dichiarazioni di voto
4.4. Il numero legale e la sua verifica
4.5. Le modalità di votazione: voto palese e voto segreto
4.6. Lo scrutinio e il calcolo delle maggioranze (e degli astenuti)
VIII. I procedimenti parlamentari
1. I procedimenti organizzatori: la programmazione dei lavori in aula e in commissione
1.1. Le origini e le evoluzioni della programmazione dei lavori
1.2. Gli strumenti della programmazione dei lavori nella disciplina vigente
1.3. Il contingentamento dei tempi
1.4. I rapporti tra la programmazione in Assemblea e in commissione
2. I procedimenti conoscitivi e ispettivi
2.1. L’informazione parlamentare
2.2. Le commissioni d’inchiesta
2.3. Le indagini conoscitive
2.4. Le audizioni
2.5. Le interrogazioni
2.6. Le interpellanze
3. I procedimenti di indirizzo
3.1. Indirizzo politico e programma di governo
3.2. L’origine storica e l’efficacia degli atti di indirizzo
3.3. La mozione
3.4. La risoluzione, in Assemblea e in commissione
3.5. L’ordine del giorno (di istruzione al Governo)
4. I procedimenti fiduciari
4.1. Il rapporto fiduciario e la debole «razionalizzazione» della forma di governo parlamentare
4.2. La mozione di fiducia
4.3. La mozione di sfiducia
4.4. La mozione di sfiducia al singolo ministro
4.5. La questione di fiducia
5. Il procedimento legislativo ordinario
5.1. L’iniziativa legislativa
5.2. L’esame in commissione (in sede referente)
5.3. L’esame in Assemblea
5.4. I procedimenti in sede legislativa (o deliberante) e in sede redigente
5.5. La promulgazione e la pubblicazione
6. I procedimenti legislativi «speciali»
6.1. Leggi costituzionali
6.2. Leggi di amnistia e indulto
6.3. Leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali
6.4. Leggi di approvazione delle intese con le confessioni acattoliche
6.5. Leggi di conversione dei decreti-legge
6.6. Leggi di delega (e di delegificazione)
6.7. Leggi di bilancio, rendiconto e assestamento
IX. Il Parlamento italiano nell’Unione Europea
1. Il primato delle fonti dell’Unione Europea
2. I Parlamenti nazionali dopo il trattato di Lisbona
2.1. I poteri europei dei Parlamenti nazionali
2.2. La vigilanza sul rispetto del principio di sussidiarietà (e il cosiddetto «dialogo politico»)
2.3. I Parlamenti nazionali nelle procedure di revisione dei trattati
2.4. La cooperazione interparlamentare: la COSAC, ma non solo
3. La cosiddetta «fase ascendente» e la riserva d’esame parlamentare
4. La cosiddetta «fase discendente»: la legge europea e la legge di delegazione europea
X. La pubblicità dei lavori parlamentari: principi e strumenti
1. Il principio di pubblicità dei lavori parlamentari
2. Le forme di pubblicità dei lavori parlamentari: dalle tribune a internet
3. Gli strumenti dello studioso di diritto parlamentare
Riferimenti bibliografici
Indice dei quadri
Indice analitico

Acquista:

a stampa € 30,00
collana "Manuali"
pp. 384, 978-88-15-27880-7
anno di pubblicazione 2018

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