il Mulino

BLACK WEEK: FINO AL 25 NOVEMBRE
-5% E CONSEGNA GRATUITA SU TUTTO IL CATALOGO, NOVITA' COMPRESE

Copertina Carcere e fabbrica

Acquista:

a stampa € 15,00
collana "Biblioteca paperbacks"
pp. 336, Brossura, 978-88-15-27806-7
anno di pubblicazione 2018

DARIO MELOSSI, MASSIMO PAVARINI

Carcere e fabbrica

Alle origini del sistema penitenziario

Pubblicato dal Mulino nel 1977, tradotto in più lingue, «Carcere e fabbrica» è universalmente ritenuto - a fianco di «Pena e struttura sociale» di Rusche e Kirchheimer e di «Sorvegliare e punire» di Foucault - un grande classico sulle istituzioni carcerarie e le loro origini storiche. Indagando i rapporti tra carcere e lavoro in Europa e in Italia tra il ’500 e la prima metà dell’800, e le esperienze carcerarie degli Stati Uniti nella prima metà del XIX secolo, emerge come l’istituzione carceraria non faccia che proporre in maniera afflittiva modelli di organizzazione sociale ed economici già presenti nella società, che tendono a fronteggiare con strumenti repressivi le grandi masse di disoccupati e di sbandati. Il libro si correda ora di una nuova prefazione di Jonathan Simon e di due saggi inediti degli autori.

Dario Melossi è professore ordinario di Criminologia nell’Università di Bologna. Ha insegnato a lungo negli Stati Uniti. Ha diretto la rivista «Punishment and Society» e dirige attualmente l’«European Journal of Criminology». È stato insignito di vari premi internazionali per i suoi contributi alla sociologia del diritto e alla criminologia. Massimo Pavarini (1947-2015), professore ordinario di Diritto penale e di Diritto penitenziario nell’Università di Bologna, è stato una figura di riferimento per lo studio delle istituzioni carcerarie ed esponente di prestigio del movimento internazionale di criminologia critica

Prefazione, di Jonathan Simon
Introduzione. «Carcere e fabbrica» quarant'anni dopo: penalità e critica dell'economia politica tra Marx e Foucault, di Dario Melossi
Presentazione della prima edizione, di Guido Neppi Modona
Introduzione alla prima edizione
PARTE PRIMA: Carcere e lavoro in Europa e in Italia nel periodo della formazione del modo di produzione capitalista, di Dario Melossi
I. Creazione dell'istituzione carceraria moderna in Inghilterra e nell'Europa continentale tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà dell'Ottocento
1. Bridewells e workhouses nell'Inghilterra elisabettiana
2. La Rasp-huis di Amsterdam e la manifattura
3. Genesi e sviluppo dell'istituzione carceraria negli altri paesi d'Europa
4. Ulteriori vicende dell'istituzione nell'esperienza inglese
5. Costruzione della moderna prassi carceraria nell'Europa continentale tra illuminismo e prima metà dell'Ottocento
II. Genesi dell'istituzione carceraria in Italia
1. Cinquecento e Seicento
2. Il Settecento
3. Dal periodo napoleonico alla situazione preunitaria
PARTE SECONDA: L'invenzione penitenziaria: l'esperienza degli Stati Uniti d'America nella prima metà del XIX secolo, di Massimo Pavarini
I. L'era jacksoniana: sviluppo economico, marginalità e politica del controllo sociale
1. Proprietà immobiliare e istituzione familiare all'origine del controllo sociale in periodo coloniale
2. Il quadro strutturale: da una società agricola ad una economia industriale
3. Processi disgregativi e nuova politica del controllo sociale: l'ipotesi istituzionale
4. La nascita del penitenziario: da Walnut Street Jail ad Auburn Prison
5. Le forme dello sfruttamento e la politica del lavoro carcerario
II. Il penitenziario come modello della società ideale
1. Il carcere come «fabbrica di uomini»
2. La duplice identità: «criminale-carcerato» e «non proprietario-carcerato»
3. «The Penitentiary System»: il nuovo modello del potere disciplinare
4. Il prodotto della macchina penitenziaria: il proletario
Appendice n. 1. La subordinazione dell'essere istituzionalizzato (Inchiesta nel penitenziario di Filadelfia, ottobre, 1831)
Appendice n. 2. La sovranità amministrativa in regime di silent system (Conversazioni con G. Barrett, B.C. Smith e E. Lynds)
Conclusioni. Ragione contrattuale e necessità disciplinare all'origine della pena privativa della libertà
Postfazione. Capire la penalità, di Massimo Pavarini

Leggi anche

copertina Il giudizio del tempo
copertina La pena di morte
copertina Il processo penale
copertina Le pietre di Gerusalemme
copertina A letto nel Medioevo
copertina Amarsi
copertina Note che raccontano la storia
copertina Il presepe
copertina Lezioni di italiano
copertina Roma 1922
copertina Il dissenso al fascismo
copertina Il protocollo segreto
copertina Ideologia
copertina Frontiera Ucraina
copertina La sfida delle disuguaglianze