SILVIA SCATENA

Taizé, una parabola di unità

Storia della comunità dalle origini al concilio dei giovani

Capitolo significativo della storia del Novecento religioso europeo, come pochi altri l’itinerario della comunità di Taizé ha intersecato su più scenari le alterne vicende della ricerca di unità da parte dei cristiani divisi e la storia di tante chiese del continente fra la Seconda guerra mondiale e la fine della cortina di ferro. Prima costruzione cenobitica maschile nata in terra riformata, presto divenuta il punto di incontro di una sorta di chiesa ecumenica in gestazione, in tempi e quadranti diversi Taizé ha interpellato – con il linguaggio di una «parabola» eloquente con la sua stessa esistenza – cristiani e chiese dalla comune identità battesimale spesso sacrificata o tradita da identità confessionali divenute prioritarie. Osservatorio sui generis delle vicende della sete di unità che ha fatto irruzione tra i cristiani al cuore del Novecento, benché oggetto di una costante e diffusa attenzione la «parabola» di Taizé restava nondimeno bisognosa di un necessario sforzo di storicizzazione. Attraverso l’esame di una ricca documentazione inedita conservata a Taizé e in numerosi altri fondi archivistici europei, istituzionali e privati, è a questa esigenza che cerca di rispondere questo lavoro, approdo di una ricerca pluriennale sui primi decenni di storia della comunità fondata da Roger Schutz: dai primi progetti comunitari condivisi con alcuni compagni all’indomani dello scoppio della guerra, all’annuncio, nella primavera del 1970, di un inedito «stato conciliare» per uscire dall’impasse in cui si trovava l’ecumenismo dopo le promesse d’inizio anni sessanta. Le origini, l’evoluzione, l’accoglienza e le resistenze incontrate da questa originale creazione comunitaria – dalla stagione delle prime messe in questione delle frontiere confessionali, fino a quella in cui si manifesteranno tutte le strettoie di una strategia ecumenica volta preliminarmente al superamento delle differenze dottrinali – costituiscono dunque l’oggetto di questo volume; un volume che si propone di seguire, ricostruire e documentare l’«itineranza» di Taizé fra le diverse realtà ecclesiali e il dinamismo da essa dispiegato lungo le più diverse linee di frattura della storia del Novecento, dalla Francia all’indomani della disfatta del 1940 all’Algeria in guerra, da una Berlino divisa al Rwanda indipendente, dai ghetti neri di Chicago al Brasile della dittatura militare.

Silvia Scatena insegna Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia e dal 1995 collabora con la Fondazione per le scienze religiose di Bologna. Già membro del comitato di direzione della rivista «Concilium» e attualmente di quello di «Cristianesimo nella storia», con il Mulino ha pubblicato, in questa stessa collana, «La fatica della libertà. L’ela­borazione della dichiarazione “Dignitatis humanae” sulla libertà religiosa del Vaticano II» (Premio Jemolo e Premio Pirovano 2005) e «In populo pauperum. La chiesa latinoamericana dal concilio a Medellín (1962-1965)».

Sigle e abbreviazioni
Prefazione, di Christophe Chalamet
Introduzione
I. Tra Losanna, Ginevra e la guerra: alle origini di un progetto comunitario (1936-1942)
1. «Un communauté d'intellectuels protestants»
2. Evoluzione di una giovinezza puritana
3. Tra Calvino e Barth: una generazione inquieta
4. La scoperta di una preoccupazione comune
5. «En quoi l'Église nous paraît-elle déficitaire»
6. Da Strasburgo ad Amsterdam
7. La guerra e il momento degli engagements
8. «L'esprit de Port-Royal»
9. «Premiers jalons d'un ministère œcuménique»
10. Il primo testo comunitario
11. L'incontro con Max Thurian e Pierre Souvairan: verso una comunità residente
II. L'inizio di una vita comune a Ginevra (1942-1944)
1. Vita «clunisienne» all'ombra della cattedrale: il confronto con la chiesa ginevrina
2. Realismo sociale e comunismo cristiano
3. «Une communauté régulière évangélique est-elle possible?»: la tesi di licenza di Roger Schutz
4. Comunità regolare e inserzione ecclesiale: progetti e ipotesi degli ultimi mesi ginevrini
5. Il significato di un'esperienza: Introduction à la vie communautaire
III. Notre unum unicum, unum necessarium (1945-1947)
1. Il ritorno in Francia
2. La crisi del gruppo svizzero
3. Vita comunitaria e vita liturgica: Joie du ciel sur la terre
4. Valore profetico della Riforma e movimento di cattolicità
IV. Un «monastero» protestante (1948-1953)
1. Pasqua 1948-Pasqua 1949: la decisione della professione
2. Le prime visite a Roma
3. Il coup de frein mariano del 1950 e le timide schiarite di Lund
4. Anni di crescita e di strutturazione
5. Il sentiero interrotto di un nuovo terz'ordine
6. Nostalgia di sacramenti
V. Sulla frontiera delle chiese, al cuore delle masse (1954-1958)
1. I difficili rapporti con l'ERF e l'affaire dei fratelli pastori
2. «Notre couvent, c'est le monde entier»
3. Le fraternità «hors les murs»
VI. «L'unità, speranza di vita» (1959-1962)
1. «Une heure de Dieu»
2. «Entretiens œcuméniques» a Taizé
3. Guardare lontano
VII. Gli anni del Vaticano II (1962-1965)
1. La piccola Taizé di Roma
2. «Un capital de confiance»
3. Solidarietà, leva dell'unità
4. «Nous avons perdu un père»
5. Il concilio in marcia e la dinamica della pazienza
6. Aggiornamento e riforma interiore
7. Geografie che si dilatano
8. «Où allons-nous?»
VIII. In cerca di una nuova «creazione comune» (1966-1970)
1. Tra delusione e «folle speranza»
2. Un'«ardente pazienza»
3. Su quattro continenti: prima esperienza di vita comune con i cattolici
4. Il '68 a Taizé
5. «Dio non è del tutto morto»: prime visite oltrecortina
6. Due vie per uscire dall'impasse: désescalade e annuncio di un «concilio dei giovani»
IX. Anticiper, consentir, élagir: appunti sulle evoluzioni del decennio «conciliare»
1. Una risposta di resilienza
2. «Anticipazione di una comunione con Roma»
3. «Épreuves dans la communion de l’Église»
4. Riconciliazione senza ritardi nell'intimo di sé stessi
5. Augusta-Roma 1980
6. «Quelques intuitions d’Évangile»
Indice dei nomi

Acquista:

a stampa € 68,00
collana "Pubblicazioni dell'istituto per le scienze religiose - Bologna"
pp. 928, 978-88-15-27133-4
anno di pubblicazione 2018

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