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MARCELLA LORENZINI

Credito e notai

Capitali per l'economia veronese del secondo Seicento

Nella Verona della seconda metà del Seicento, accanto a una rete istituzionale del credito (monti di pietà e operatori professionali), si sviluppò un’ampia rete informale di prestiti che faceva perno su un professionista non direttamente specializzato nel mercato finanziario, eppure cruciale per il suo funzionamento: il notaio. Grazie alla sua attività, questi era in grado di raccogliere una grande quantità di informazioni sui propri clienti, sui loro patrimoni, acquisti, vendite, attività finanziarie, e di sapere chi aveva liquidità da investire e chi la stava cercando. Selezionando e usando efficacemente queste informazioni, il notaio riusciva quindi a mettere in contatto – con successo, rapidità e nessun costo aggiuntivo – debitori affidabili e creditori ben provvisti. Basandosi sullo spoglio di oltre 11.000 contratti rogati in quattro anni campione, Marcella Lorenzini ricostruisce le dinamiche e i meccanismi di questo mercato informale del credito, dinamico, flessibile e animato da ampie frange della popolazione, che vi ricorreva per far fronte a moltissime necessità, dai bisogni quotidiani agli investimenti produttivi, dalla costruzione di infrastrutture all’avvio di attività commerciali. Insieme a questi capitali circolavano e si rafforzavano valori quali la fiducia, l’onestà e la reputazione, al centro di un mercato del credito che fu protagonista della ripresa dell’economia veronese e della sua modernizzazione.

Marcella Lorenzini, dottore in Storia dell’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza aziendale, si occupa di storia della finanza e del credito in età moderna.

Prefazione, di Paolo Pasqualis
Introduzione
Avvertenza
PARTE PRIMA: LE ISTITUZIONI FORMALI DEL CREDITO
I. Struttura e dinamiche dell'offerta creditizia
1. Il Monte di Pietà di Verona: da sostegno per i poveri a risorsa finanziaria per le élites
2. Gli ebrei tra commercio e credito
3. Gli operatori professionali
PARTE SECONDA: UN MERCATO TRA I MERCATI: CREDITO INFORMALE E NOTAI
II. Il notaio come broker
1. Il notaio come broker
2. L'ars notariae e la formazione professionale
3. La posizione economica e sociale del notaio
III. Il credito mediato dai notai
1. Gli strumenti notarili del credito
1.1 Il credito a medio-lungo termine
1.2 Il credito a breve termine
1.3 Aspetti quantitativi e andamento
IV. Dare e prendere a prestito: somme, tassi e garanzie
1. L'entità dei prestiti
2. Tassi di interesse e forme di pagamento
3. La garanzia
V. La provenienza dei capitali
1. Nobili e patrizi
2. La componente eterogenetica: gli istituti religiosi e i luoghi pii
3. Il mondo della produzione e delle professioni
VI. I circuiti di destinazione dei capitali
1. Gli impieghi produttivi
1.1 La ripresa delle attività urbane
1.2 Il rilancio dell'agricoltura
1.3 La «difesa» dell'Adige
2. Dazi e gravezze
2.1 Le comunità rurali
2.2 L'Università degli ebrei
2.3 Cittadini e abitanti del contado
3. La costituzione delle doti
Appendice
Fonti archivistiche
Indice dei nomi

Acquista:

a stampa € 27,00
collana "Percorsi"
pp. 344, Brossura, 978-88-15-26718-4
anno di pubblicazione 2017

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