PASQUALE RINALDI, TANIA DI MASCIO, HARRY KNOORS, MARC MARSCHARK

Insegnare agli studenti sordi

Aspetti cognitivi, linguistici, socioemotivi e scolastici

Gli alunni sordi non sono semplicemente alunni che non possono sentire, ma persone che per le loro peculiarità imparano in modi in parte diversi da quelli degli udenti. Il manuale tratta i processi di insegnamento-apprendimento sulla base delle differenze «speciali» tra studenti sordi e udenti, illustrando i fattori che condizionano la riuscita scolastica e la formazione. Nel loro approccio in¬terdisciplinare, gli autori sottolineano la centralità dell’ambiente familiare nell’acquisizione di competenze di base come quelle comunicative e linguistiche e la necessità di promuovere interventi efficaci, anche grazie a una formazione adeguata degli insegnanti e degli educatori.

Indice del volume: Premessa, di M.C. Caselli e V. Volterra. - I. Le basi dell’apprendimento e dell’insegnamento. - II. L’essenza della sordità. - III. L’apprendimento inizia a casa. - IV. Lo sviluppo del linguaggio. - V. Valutazione delle competenze linguistiche e insegnamento. - VI. Profili cognitivi degli alunni sordi. - VII. Apprendimento e sviluppo sociale ed emotivo. - VIII. Istruzione e risultati scolastici: la letto-scrittura. - IX. Istruzione e risultati scolastici: la matematica e le scienze. - X. L’apprendimento supportato da strumenti tecnologici. - XI. I contesti di apprendimento. - XII. Cosa si può fare. - Riferimenti bibliografici. - Indice analitico.

Pasquale Rinaldi, psicologo, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, è docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione nel Corso di laurea in Logopedia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Tania Di Mascio, ingegnere informatico, esperta di Human-Computer Interaction e di tecnologie avanzate per l’apprendimento, è collaboratore di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università dell’Aquila. Harry Knoors, psicologo, direttore della Kentalis Academy, Royal DutchKentalis, è docente di Educazione dei Sordi presso la Radboud University Nijmegen (Paesi Bassi). Marc Marschark, psicologo, è docente e direttore del Center for Education Research Partnerships, presso il National Technical Institute for the Deaf, Rochester Institute of Technology (Stati Uniti).

Premessa, di Maria Cristina Caselli e Virginia Volterra
I. Le basi dell'apprendimento e dell'insegnamento
1. Sviluppo e apprendimento: genotipo e fenotipo
2. L'essenza ecologica dell'apprendimento
3. Le origini dell'apprendimento
4. L'apprendimento formale nelle scuole
5. Dall'apprendimento individuale all'apprendimento collaborativo
6. L'apprendimento e l'insegnamento
7. L'educazione come integrazione di ricerca e pratica: cosa si può fare
II. L'essenza della sordità
1. Il suono, il parlato e l'udito
2. La perdita uditiva
3. Avere una perdita uditiva oppure essere sordi
4. Essere sordi a scuola
5. Cosa si può fare: guardare al futuro non dimenticando il passato
III. L'apprendimento inizia a casa
1. Comunicazione e linguaggio
2. Le basi dell'interazione sociale
3. Il gioco come finestra e come stanza
4. Il bambino sordo in famiglia
IV. Lo sviluppo del linguaggio
1. Il linguaggio
2. Le lingue dei segni
3. Multimodalità e comunicazione segnata
4. Lo sviluppo del linguaggio
5. Bilinguismo e apprendimento di una lingua straniera
6. L'acquisizione della lingua parlata nel bambino sordo
7. L'acquisizione della lingua dei segni nel bambino sordo
8. Dal linguaggio all'apprendimento: cosa si può fare
V. Valutazione delle competenze linguisitche e insegnamento
1. Acquisizione del linguaggio in famiglia e apprendimento del linguaggio a scuola
2. La valutazione delle competenze linguistiche
3. Aumentare l'accessibilità del linguaggio
4. Promuovere la competenza linguistica attraverso l'educazione bilignue
5. Sostenere lo sviluppo linguistico attraverso le interazioni di classe
6. L'insegnamento diretto del linguaggio
7. Valutazione e insegnamento del linguaggio: cosa si può fare
VI. Profili cognitivi degli alunni sordi
1. Intelligenza versus cognizione
2. Attenzione visiva e cognizione visiva
3. Memoria e apprendimento
4. Funzioni esecutive e metacognizione
5. Cognizione sociale e teoria della mente
6. Cosa si può fare
VII. Apprendimento e sviluppo sociale ed emotivo
1. Le relazioni tra apprendimento sociale, emotivo e scolastico
2. Lo sviluppo emotivo
3. Lo sviluppo sociale
4. La salute mentale e la qualità della vita
5. Potenziare i fattori di protezione: lo studente, la famiglia e la scuola
6. Cosa si può fare
VIII. Istruzione e risultati scolastici: la letto-scrittura
1. I risultati degli alunni sordi
2. La lettura
3. L'educazione bilingue per gli alunni sordi
4. La scrittura
IX. Istruzione e risultati scolastici
1. La matematica
2. La scienza dell'educazione scientifica
X. L'apprendimento supportato da strumenti tecnologici
1. La rivoluzione digitale
2. L'apprendimento multimediale
3. Caratteristiche degli alunni e apprendimento supportato da strumenti tecnologici
4. Come progettare materiali multimediali efficaci per la didattica
5. Il supporto educativo
6. Effetti sugli alunni sordi dei programmi di apprendimento supportati da strumenti tecnologici
7. Il futuro dell'istruzione multimediale per gli alunni sordi: cosa si può fare
XI. I contesti dell'apprendimento
1. Comprendere le strutture scolastiche
2. L'inserimento scolastico e il rendimento
3. La gestione della classe
4. Valutare l'inserimento scolastico: cosa si può fare
XII. Cosa si può fare
1. Colmare il divario tra ricerca e pratica
2. Rendere effettivo l'insegnamento basato sull'evidenza
Riferimenti bibliografici
Indice analitico

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a stampa € 28,00
collana "Manuali"
pp. 344, 978-88-15-25897-7
anno di pubblicazione 2015

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