ZYGMUNT BAUMAN

La società dell'incertezza

Nel nostro mondo postmoderno non c’è posto per la stabilità e la durata, l’apparenza prevale sulla sostanza, il tempo si frammenta in episodi, la salute diventa fitness, la massima espressione di libertà è lo zapping. Dalle macerie del vecchio ordine politico bipolare sembra emergere solo un nuovo disordine globale. Le figure emblematiche che abitano questo traballante universo sono il giocatore (in borsa o alla lotteria) e il turista, lo sradicato e il «collezionista di sensazioni». Ma forse, più di ogni altro, lo straniero. Per impedire che l’individuo diventi presto straniero anche a se stesso, è giunto forse il momento di guardare a nuove strategie di vita.

Zygmunt Bauman è professore emerito nell’Università di Leeds. Con il Mulino ha pubblicato «Vite di corsa» (2009), «La società individualizzata» (20102), «Modernità e Olocausto» (20102), «Mortalità, immortalità e altre strategie di vita» (20122), «Gli usi postmoderni del sesso» (2013).

Introduzione
I. Da pellegrino a turista
II. La produzione e l'annullamento dello straniero
III. Lo straniero rivisitato e rivisitante
IV Un catalogo delle paure postmoderne
V. Il corpo come compito

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prezzo di copertina € 12,00
a stampa € 11,40
collana "Biblioteca paperbacks"
pp. 152, Brossura, 978-88-15-25303-3
anno di pubblicazione 2014

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copertina I rischi della libertà
copertina Mortalità, immortalità e altre strategie di vita
copertina Come ho tentato di diventare saggio