#iorestoacasa
Il sito internet e il magazzino del Mulino sono pienamente operativi. Faremo del nostro meglio per fornire tutta l’assistenza necessaria; per evadere il più rapidamente possibile l'elevato numero di ordini in arrivo, le domande sui tempi di consegna inviate a diffusione@mulino.it riceveranno risposta solo se la destinazione rientrasse nelle zone a ridotta operatività dei corrieri, soggette a continui aggiornamenti.

Il costo di spedizione per corriere di libri e fascicoli acquistati su www.mulino.it è ridotto da € 5,20 a € 3; l’invio per corriere è gratuito per acquisti di importo superiore a € 32.

GIORGIO RAVEGNANI

Il doge di Venezia

Se una parola riassume in sé la singolarità di Venezia, evocandone gli splendori, questa è «Doge». Sorta nell’ambito del dominio bizantino, la città si ispira a Bisanzio anche nelle sue originarie forme di governo: il Dux, istituito intorno al 697, è un governatore generale a cui i Veneziani avrebbero poi dato il nome di «Doge». Dall’elezione alle funzioni pubbliche, dal cerimoniale al palazzo, il libro illustra la storia e il ruolo secolare di questa prestigiosa figura che incarna la straordinaria ascesa della Repubblica veneziana, fino al declino con l’arrivo di Napoleone nel 1797.

Giorgio Ravegnani insegna Storia bizantina nell’Università di Venezia. Con il Mulino ha pubblicato «I bizantini in Italia» (2004), «Bisanzio e Venezia» (2006), «Imperatori di Bisanzio» (2008), «Introduzione alla storia bizantina» (2008), «Soldati e guerre a Bisanzio» (2009), «Bisanzio e le crociate» (2011) e «La caduta dell’impero romano» (2012).

Premessa
I. I poteri del doge
II. Elezione e proclamazione
III. La dogaressa e la famiglia ducale
IV. Vita pubblica e privata
V. Morte e funerali
Cronologia
Nota bibliografica
Indice dei nomi

Acquista:

a stampa € 13,50
collana "Universale Paperbacks il Mulino"
pp. 208, 978-88-15-24464-2
anno di pubblicazione 2013

Leggi anche

copertina L'Alcorano di Macometto
copertina Il papato nel Medioevo
copertina Il viaggio in Italia
copertina Il gioco e il peccato