ETTORE RECCHI

Senza frontiere

La libera circolazione delle persone in Europa

L’integrazione europea ha prodotto un risultato senza precedenti nella storia: permettere a mezzo miliardo di persone di muoversi a piacimento da un capo all’altro d’Europa, come se non vi fossero frontiere tra stati. In un continente in cui per secoli si sono combattute innumerevoli guerre per difendere o spostare confini, la libera circolazione dei cittadini europei sconvolge la logica politica della divisione del mondo in stati-nazione. Non a caso, secondo le periodiche indagini Eurobarometro, la «libertà di viaggiare, lavorare e studiare» è ciò che più comunemente viene associato all’immagine dell’UE. Il diritto di libera circolazione «è» l’Unione Europea nella mente degli europei. Il volume ricostruisce genesi e storia di questo diritto, analizza le politiche in cui si sostanzia e descrive la popolazione che ne fa uso per vivere in un altro stato membro. Attualmente si contano circa tredici milioni di «europei mobili». Chi sono? Cosa fanno? Quando e perché hanno lasciato il loro paese d’origine? E soprattutto: possono aiutare l’UE a rafforzarsi? Sulla base di dati originali raccolti dall’autore nell’arco di un decennio, il libro risponde a tali domande tracciando il ritratto accurato di una minoranza strategica nel processo di europeizzazione delle società nazionali.

Ettore Recchi insegna Sociologia delle relazioni internazionali nell’Università «Gabriele d’Annunzio» di Chieti-Pescara.

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a stampa € 21,00
collana "Percorsi"
pp. 264, 978-88-15-24133-7
anno di pubblicazione 2013

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