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Copertina Il debito pubblico

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collana "Farsi un'idea"
pp. 144, Brossura, 978-88-15-23783-5
anno di pubblicazione 2012

IGNAZIO MUSU

Il debito pubblico

120% del Pil: il debito italiano pesa come un macigno sulle generazioni future. Cosa si può fare per ridurlo? Nel volume, giunto alla terza edizione, si spiegano tutti meccanismi che portano alla formazione del debito, e come e perché essopuò far implodere l’economia di un paese.

Oltre il centoventi per cento del Pil: il debito italiano pesa come un macigno sulle generazioni future. Come ridurlo? Il debito costituisce da tempo uno dei principali problemi dell’economia italiana, ma in seguito alla crisi che ha colpito l’economia mondiale la situazione è diventata drammatica. Il caso della Grecia rende attuale una eventualità che sembrava impossibile per paesi economicamente maturi: il rischio di insolvenza da parte dello Stato. Nel volume si racconta la storia del debito pubblico nel nostro paese e si spiegano tutti i meccanismi che portano alla sua formazione, fino alla crisi dei debiti sovrani nell’area dell’euro.

Ignazio Musu insegna Economia ed Economia dell’ambiente nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra i suoi libri per il Mulino: «Crescita economica» (2007) e «La Cina contemporanea» (2011).

Introduzione
Parte prima. Natura ed effetti del debito pubblico
1. Disavanzo pubblico e debito pubblico
2. Il debito pubblico e l'economia
3. La sostenibilità del debito pubblico
Parte seconda. Il debito pubblico in Italia
4. Il debito pubblico dall'unità d'Italia alla fine della seconda guerra mondiale
5. Il debito pubblico: dal miracolo ai semi della crisi
6. L'esplosione della crisi e la faticosa via del riequilibrio
7. Il debito pubblico nel nuovo secolo
8. La crisi dei debiti sovrani
Per saperne di più

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