il Mulino

Copertina Sovranità decentramento regole

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a stampa € 18,00
collana "Collana della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo"
pp. 224, Brossura, 978-88-15-13079-2
anno di pubblicazione 2009

VITTORIO CAMPIONE, ANNAMARIA POGGI

Sovranità decentramento regole

I Livelli essenziali delle prestazioni e l'autonomia delle istituzioni scolastiche

Fra i problemi che il nostro paese deve affrontare nella riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione, raramente viene citato quello relativo all'individuazione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Eppure la costruzione di una cittadinanza unitaria "sociale" come limite al potere "politico" di differenziazione costituisce uno dei problemi cardine di ogni sistema realmente decentrato. Le formule utilizzate in alcune costituzioni europee per legittimare una competenza dello Stato finalizzata a soddisfare i LEP sono il frutto dell'espansione dell'idea saldamente radicata nelle costituzioni democratiche di eguaglianza sostanziale, che implica non solo interventi specifici dei pubblici poteri ma ancor più esige che gli stessi interventi siano finalizzati a rimuovere le disuguaglianze di fatto. In questo volume si cerca di mettere in evidenza come la progressiva introduzione di norme federalistiche renda non più rinviabile la precisa individuazione dei LEP. In altri termini non è possibile sviluppare la forma federalista dello Stato e decidere di conseguenza di assicurare il mantenimento di standard adeguati in alcuni campi fondamentali (sanità, assistenza e, appunto, istruzione) senza definire preliminarmente i LEP. Il punto di equilibrio da ricercare va individuato nei contenuti con cui riempire quanto prescritto dalla Costituzione, da leggere in termini di difesa dei diritti e di adempimento degli obblighi di prestazione piuttosto che come la semplice definizione di competenze dello Stato.

Vittorio Campione, esperto di sistemi educativi, dopo essere stato segretario del ministro della Pubblica istruzione dal 1996 al 2000, è attualmente consulente di molti enti pubblici e società private. Ha pubblicato, fra gli altri, "Tutta un'altra scuola" (curato con P. Ferratini e L. Ribolzi, Il Mulino, 2005) e "Sapere Fare Scuola. Il triangolo che non c'è" (con S. Tagliagambe, Einaudi, 2008). Annamaria Poggi insegna Istituzioni di diritto pubblico nell'Università di Torino ed è Preside della Facoltà di Scienze della formazione presso la stessa Università. Attualmente coordina il Tavolo tecnico nazionale per l'attuazione del Master plan di trasferimenti dallo Stato alle Regioni in materia di istruzione e formazione professionale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo "Le autonomie funzionali tra sussidiarietà verticale e sussidiarietà orizzontale" (Giuffrè, 2001) e "Istruzione, formazione e servizi alla persona tra Regioni e Comunità nazionale" (Giappichelli, II ed. 2007).

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